Il Zamora vince il Clausura, ma che sofferenza!

noel_sanvicente_13_5_2013CARACAS – Un minuto prima della rete del 3-2 messa a segno da Juan Falcón contro lo Zulia, il Mineros era campione del Clausura. Ma la marcatura dell’ariete bianconero ha permesso al Zamora di festeggiare il suo secondo Torneo Clausura in maniera consecutiva.

La squadra allenata da Noel Sanvicente è stata la degna vincitrice in un finale deciso soltanto all’ultimo respiro, prima degli ultimi novanti minuti della stagione avevano la possibilità di aggiudicarsi il campionato Zamora, Mineros e Deportivo Táchira.

Con tutto già definito possiamo fare un resoconto della stagione appena conclusa: il Zamora durante il Clausura è stata una macchina vincente: in 17 gare disputate ha ottenuto 12 vittorie, 3 pareggi e due sconfitte per un bottino di 39 punti. Non solo, la ‘furia llanera’ ha messo a segno 45 reti subbendone appena 20, con una differenza reti di +25.

Tutte cifre impensabili dopo la cessione di Gabriel Torres durante la sosta estiva. Il bomber panameño (che adesso è in forza ai Colorado Rapids) durante la scorsa stagione era andato in gol in 20 occasioni. In questa stagione Juan Falcon (autore di 18 gol), John Murillo e Ricardo

Clark, dieci reti agnuno, sono stati gli incaricati di non far rimpiangere l’ariete panameño.

Il Mineros ha avuto una ‘performance’ perfetta tra Torneo Apertura e Clausura: i neroazzurri hanno ottenuto 38 punti nell’Apertura e 37 nel Clausura. Tra le altre curiosità, la squadra di Puerto Ordaz ha segnato la stessa quantità di gol: 28 reti. La compagine allenata da Richard Paez farà il suo ritorno in Coppa Libertadores, l’ultima presenza del Mineros risale all’edizione del 2008, allora perse contro gli argentini dell’Arsenal di Sarandí.

La finale per decidere il campione assoluto del torneo venezuelano avrà le per protagoniste le due squadre migliori. La finale, inoltre, offrirà uno spettacolo in più: a sfidarsi saranno i due migliori Direttori Tecnici Richard Páez vs Noel Sanvicente, che lottano anche per l’onore a succedere a César Farías sulla panchina della vinotinto.

Il Deportivo Táchira ha chiuso il campionato con una scia vincente di sei risultati utili consecutivi. Grazie al terzo posto ottenuto in classifica il ‘carrusel aurinegro’ ha conquistato il pass per i preliminari della Coppa Libertadores. Non partecipava alla massima competizione continentale da due edizioni.

Una delle grandi delusioni di questo campionato è stato il Caracas, che tra il Torneo Apertura e Clausura ha avuto un brutto blackout. La squadra allenata dall’italo-venezuelano Eduardo Saragò, dopo aver sfiorato il titolo nell’Apertura con 35 punti ad una sola lunghezza dal Mineros, nel Clausura ha raccimolato appena 27 punti (a -6 dallo stesso torneo nella 2012-2013). A questi numeri negativi, bisogna aggiungere che i ‘rojos del Ávila’ hanno interrotto una scia positiva che li vedeva da 11 stagioni consecutive qualicarsi alla Coppa Libertadores. I motivi della fallimentare stagione della squadra della ‘Cota 905’ possono essere vari: gli infortuni, primo su tutti quello dell’italo-venezuelano Riccardo Andreutti. Poi gli acquisti che non si sono integrati alla squadra. Ad esempio Pomponio Morales, Felix Casseres, Rafael Lobo ed Emilio Renteria. Le pessime condizioni dello stadio Olimpico di Caracas.

Una delle grandi sorprese della stagione è stato il Tucanes, che nel suo ritorno in Primera División non solo ha raggiunto con facilità la salvezza (quinti nel Clausura), ma ha anche la possibilità di qualificarsi per la ‘Copa Suramericana’ partecipando ai play off. Il lavoro svolto da Horacio Matuszyczk ha dato ottimi risultati per la squadra con sede a Puerto Ayacucho.

Per il secondo anno di fila, il Trujillanos vede svanire il sogno di diventare ‘campeón’ nelle ultime giornate. Pedro Vera e Leo Gonzalez stanno svolgendo un’ottimo lavoro alle falde delle Ande.

Sotto la guida di Jhonny Ferreira, il Carabobo è stato protagonista in positvo della stagione appena conclusa. L’esordio come allenatore dell’ex mano destra di Ceferino Bencomo è stato ottimo. I ‘granates’ , che parteciperanno ai play off per la Suramericana, sfideranno il Deportivo Lara.

Il Deportivo La Guaira, ha centrato il suo obiettivo di inizio stagione: quello di salvarsi. La squadra ‘litoralense’ non solo vi è riuscita ma ora ha la possibilità di lottare per un posto nella Coppa Suramericana (affronterà nel play off i Tucanes). Criticabile è l’esonero di Lenin Bastidas, che nonostante le avversità ha raggiunto le mete fissate ad inizio stagione.

Il Torneo appena concluso rischiava di essere macchiato, per non dire falsato per colpa della federazione. Il motivo? La ripetizione della gara Atlético El Vigía-Deportivo Táchira, valevole per la settima giornata del Clausura. In un primo momento la FVF aveva deciso di dare la vittoria a tavolino alla compagine platanera. Ma poi si è tirata indietro facendo ripetere la gara, con vittoria in questa occasione del Deportivo Táchira. La decisione ha fatto infuriare tutte le squadre che partecipano nel torneo di Primera División. Si spera che nel prossimo torneo, situazioni come questa non si ripetano per il bene del calcio giocato.