Vittorie, occasioni mancate, brucianti sconfitte: ecco cosa è successo nel fine settimana

Deportes Tolima

Brasile – Il Flamengo non si ferma più: Diego e Vizeu stendono il Paraná

A due turni dalla sosta per Russia 2018, il Flamengo continua a vincere e consolidare la sua leadership in un Brasileirão in cui, i rubronegros, sembrano sempre più favoriti.

Al Maracanã, contro un buon Paraná, il Fla vince 2-0 senza correre particolari rischi. Vittoria standard, con due colpi ben assestati nel momento migliore dell’avversario, grazie anche alle invenzioni di Diego, di nuovo protagonista dopo la grande prestazione del FlaFlu. E’ proprio lui ad aprire le marcature dopo venti minuti di gioco, disegnando una traiettoria perfetta con il destro imparabile per l’estremo difensore ospite. A raddoppiare i conti ci ha pensato Felipe Vizeu, alla penultima partita con la maglia del Flamengo: la punta lanciata da Rueda graffia al minuto 66, grazie ancora a un’invenzione di Diego, e saluta il suo stadio nel migliore dei modi. Da luglio sarà dell’Udinese ma, come ha dichiarato nell’intervista post partita, “il mio cuore sarà sempre qui”. Deportes Tolima

Con questi tre punti, il Flamengo mantiene le sei lunghezze di vantaggio dal San Paolo, vittorioso nell’anticipo del sabato sera sul campo dell’Atletico Paranaense. A risolvere la partita ci ha pensato ancora Nenê, stavolta su calcio di rigore. L’ex del Vasco sta vivendo una seconda giovinezza, trascinando il Tricolor grazie alla sue doti di leader e al suo impatto straordinario nell’economia di gioco paulista. Appaiato al San Paolo c’è l’Atletico Mineiro, al secondo successo di fila: il ciclone Galo si abbatte sul Fluminense, travolto 5-2, una goleada nella quale spicca la prestazione di Roger Guedes, autore di una doppietta. Di Leonardo Silva, Thomas Andrade e Ricardo Oliveira gli altri gol del match, corredato dalle reti ininfluenti di Gilberto e Pedro. Proprio quest’ultimo rimane la nota lieta del Fluminense: classe 1997, pare avere già diversi estimatori dall’Europa, e in estate potrebbe addirittura partire.

Il quarto posto lo occupa il Gremio, che regola 1-0 di misura in casa l’America Mineiro grazie a una rete di Everton. In realtà il risultato è abbastanza bugiardo, perché l’Imortal crea tanto ma spreca di più. Nella ripresa la palla per chiudere la partita capita a Luan, Ramiro e Fernandinho, ma nessuno dei tre riesce a trasformarla in quello che sarebbe stato il gol della sicurezza. Tra Santos e Internacional succede tutto a cavallo tra i due tempi: Leandro Damião porta avanti il Colorado dal dischetto, poi Gabriel – minuto 51 – impatta su calcio di rigore. Due minuti dopo però è Cuesta a regalare tre punti all’Internacional, staccando di testa e condannando il Peixe alla sesta sconfitta della stagione. Il premio per le occasioni sprecate lo vince però il Palmeiras: il Verdão va avanti 2-0 sul campo del Ceará – Thiago Santos e Dudu i marcatori – ma poi si fa riprendere da Felipe Acevedo e dall’esperto Elton, a due minuti dalla fine. A ridosso della zona Sudamericana perdono lo Sport Recife e il Cruzeiro: mentre la Raposa cade sotto i colpi di Bruno Silva e Elicarlos, in un Arena Chapecò che festeggia il ritorno alla vittoria della Chapecoense, lo Sport riprende sì due volte il Vasco, ma si fa beffare al novantesimo minuto cedendo 3-2. Al São Januario i cruzmaltino vanno avanti due volte col terzino goleador Yago Pikachu, ma prima Paulão e poi Bastos riportano in gara i pernambucani. Che, nel finale, vengono giustiziati da Ramon.

Pioggia di gol tra Bahia e Botafogo, con gli ospiti raggiunti per ben tre volte da un Bahia tanto ingenuo quanto generoso. Kieza apre il match in avvio, e dopo il momentaneo pari di Regis su rigore, riporta in avanti il Fogão. Poi Vinicius fa 2-2, approfittando di uno svarione avversario. Nel finale Leonardo Valencia sembra poter regalare i tre punti al Botafogo, ma Allione, con un gran gol, impatta la gara al 92°. Infine, finisce a reti bianche Corinthians – Vitoria.

Uruguay – Al Nacional il Torneo Intermedio: finisce la favola Torque

La favola Torque arriva a un passo dal paradiso. La società appena rilevata dal Manchester City è andata vicinissima a vincere il suo primo titolo della storia. Alla fine, però, a festeggiare è ancora una volta un colosso del calcio celeste: il Nacional vince la finalissima 3-2 dopo una grandissima rimonta. La gara infatti non è iniziata bene per il Bolso, costretto ad inseguire addirittura un doppio svantaggio: il Torque gioca bene, e dopo poco più di mezz’ora è avanti 2-0 grazie alla doppietta di Dario Pereira. La squadra di Marini sogna il colpaccio, ma poi sale in cattedra Aguiar, gloria del Peñarol arrivata al Bolso dopo una breve ma positiva esperienza in Perù .Aguiar risponde a Pereira con una doppietta e poi, nel finale, sale in cattedra ancora Gonzalo Bergessio. L’ex punta del Catania, devastante in questi primi sei mesi di 2018, al 90° trova la rete della vittoria, regalando l’ennesimo successo al Nacional. Per il Torque tanta delusione, ma anche la consapevolezza di aver fatto un passo in più verso la propria consacrazione.

Colombia – Tolima campione: rigori fatali all’Atletico Nacional

Il primo semestre colombiano va al Deportes Tolima. Una sorpresa su tutti i fronti, dato che i giallorossi, nonostante una buona regular season, partivano nettamente sfavoriti rispetto al colosso verdolaga. E, dopo la partita d’andata persa in casa, le cose sembravano aver preso la naturale piega degli eventi. Invece all’Atanasio Girardot succede davvero di tutto, con il Tolima che sfrutta un autogol per portarsi in vantaggio e, dopo il pareggio di Vladimir Hernandez, al 90° pesca il jolly della vittoria firmato da Banguero. Un gol importantissimo, che inoltra la partita ai rigori, dove la squadra di Alberto Gamero non ne sbaglia uno, regalandosi così un successo che a Ibagué mancava da diversi anni.

Bolivia – Jorge Wilstermann di rigore: Aviadores campioni, battuto The Strongest

Il desempate, lo spareggio, alla fine lo ha vinto la sfavorita. A Sucre il Jorge Wilstermann ha bisogno dei calci di rigore per festeggiare il semestre, un semestre che vedeva gli Aviadores partire con tanti punti di domanda al seguito. Invece alla fine è proprio il Wilstermann a portarsi a casa il Torneo Apertura, battendo ai calci di rigore The Strongest dopo il 2-2 maturato nel terzo match della serie. Ancora una volta il brasiliano Serginho è tra i protagonisti della serata: il fantasista brasiliano regala l’assist dell’1-o ad Alvarez, poi segna il 2-1 inframezzato dal momentaneo pari di Marteli. Nel finale, Ortiz fa 2-2 ma ai rigori The Strongest sbagli cinque realizzazioni su sette, mentre il Wilstermann una in meno. Di Vaca la trasformazione decisiva.

Ecuador – La LDU frena ma il Barcelona non ne approfitta

Due pareggi, entrambi per 1-1, caratterizzano il diciassettesimo turno di Primera Division ecuadoriana. La capolista LDU Quito era impegnata alla Casa Blanca contro l’Emelec, in un match che il Bombillo doveva vincere per provare a rientrare nel giro titolato. Invece, dopo un’ora con poche emozione, è Gaston Rodriguez a portare avanti la Liga, sfruttando una bella azione di Orejuela conclusa con l’assist vincente per l’ex Peñarol. Preciado, a dodici minuti dalla fine, regala il pari all’Emelec a otto punti dal primo posto.

Il Barcelona spreca così una grande opportunità per riavvicinare la vetta: a Guayaquil l’Aucas riesce a guadagnarsi un punto importante per la salvezza, pareggiando con Federico Laurito l’iniziale vantaggio di Castillo, con i Toreros che nel finale potrebbero vincere ma sprecano l’impossibile sotto porta.

Successi importanti in chiave salvezza per Deportivo Cuenca (2-1 al Delfin), River Plate (2-1 El Nacional) e Macara, vittorioso 2-0 nello scontro diretto sul campo del Tecnico Universitario. Termina 1-1 Universidad Catolica – Independiente.