Venezuela – Saragò lascia il Caracas

sarago salutaCARACAS – Era una notizia che girava nell’ambiente dei giornalisti sportivi da diverse settimana, l’italo-venezuelano Eduardo Saragò non è più l’allenatore del Caracas. Lo ha reto noto il tecnico di origine calabrese tramite il suo account di Twitter e poi é stato ufficializzato dall’ufficio stampa del club della ‘Cota 905’. I ‘rojos del Ávila’ sono stati eliminati mercoledì nei quarti di finale del Torneo Adecación per mano del Zamora.

“E’ stata una decisione presa settimane fa, rinuncio. Voglio ringraziare il Caracas Fc per l’onore e la responsabilità di essere stato il loro allenatore fino ad oggi” ha cinguettato il tecnico italovenezuelano, questo conferma che, anche se il club capilonino arrivava fino in fondo il divorzio sarebbe arrivato lo stesso. Pochi minuti dopo le dimissioni di Saragò, il Caracas, ha confermato sull’account dell’uccelino blu la notizia “Eduardo Saragò non sarà allenatore del Caracas”.

Saragò é arrivato sulla panchina del Caracas a furor di popolo nel maggio del 2013 dopo essere stato alla guida del Deportivo Lara. In poco più di un anno alla guida del Lara è stato capace di trasformare una squadra di media classifica in una macchina vincente. I ‘rossoneri’ con Saragò hanno vinto il primo scudetto della loro storia e conquistato la prima qualificazione alla Coppa Libertadores. Senza dimenticare i miracoli sportivi con lo Zamora ed il Deportivo Italia, tutti questi traguardi gli sono serviti per guadagnarsi il soprannome di ‘Ré Mida’. Mentre con il Caracas, ha alzato al cielo solo una Coppa Venezuela ottenuta nell’edizione del 2013, dopo aver battuto in finale gli acerrimi rivali del Deportivo Táchira. Nel Torneo Clausura 2015, i gialloneri si sono vendicati aggiudicandosi il diritto di giocare la finale scudetto con un gol segnato da Wilker Ángel a pochi secondi dal termine. Anche se bisogna ricalcare, che sommando i punti del Torneo Apertura 2014 e Torneo Clausura 2015 il Caracas sarebbe stato primo, ma per la formula della competizione il club capitolino é arrivato secondo in entrambe

le fasi. Il ciclo di Saragò al Caracas sarà ricordato dai tifosi per i problema con alcuni giocatori: Romulo Otero, ‘Cariaco González, Francisco Carabalí ed altri.

Nei prossimi giorni si conoscerà di più sul futuro di Eduardo Saragò si parla di Carabobo, anche se in passato era stato accostato anche alla panchina più prestigiosa quella della Vinotinto. “Ringraziare é un buon puntodi partenza, per noi che viviamo di questo sport, essere competitivi e vincere e la magia che stimola tutti gli sforzi. Oggi devo ringraziare al Caracas per avermi accolto in tutti questi anni e che ha rappresentato una meta per me considerando che i miei primi passi nel mondo del calcio gli ho dati in questa importante instituzione” ha postato sul suo profilo di Instangram il tecnico italovenezuelano.