Vasco e Fluminense, panchine di fuoco: Dorival saluta, Luxemburgo quasi

Dorival Jr. e Vanderlei Luxemburgo (foto: LANCE!press)
Dorival Jr. e Vanderlei Luxemburgo (foto: LANCE!press)

Una è già immersa nel pentolone fino al collo, l’altra potrebbe entrarci a breve. La soluzione? Il cambio di panchina. Terzultimo dopo il ko in casa della Ponte Preta, il Vasco da Gama ha esonerato Dorival Júnior, nella speranza di risollevare una situazione che, a 7 giornate dal termine, è quasi disperata. E il Fluminense, altra delusione del campionato, potrebbe ben presto seguire l’esempio: sono ore decisive per Vanderlei Luxemburgo, anche se, passata la tempesta di ieri sera, l’allenatore tricolor potrebbe rimanere in sella almeno fino a domenica.

QUI VASCO – Dorival non ha resistito all’inopinata sconfitta del Moisés Lucarelli. In vantaggio di un gol e di un uomo, il Vasco si è fatto rimontare dalla Ponte e superare in classifica dal suo avversario, che ha gli stessi punti ma una vittoria in più. Tornato a luglio dopo 4 anni (nel 2009 riportò la squadra in A), dopo aver iniziato la stagione al Flamengo, il 51enne tecnico paulista lascia dopo non essere riuscito a portare i cruzmaltinos in zone tranquille di classifica. “Sono triste, ma tranquillo perché consapevole di avere fatto del mio meglio” le sue parole dopo l’esonero. Per la sua successione si parla anche di Adílson Batista, una carriera in discesa dopo aver portato il Cruzeiro alla finale di Libertadores del 2009: quest’anno è stato esonerato dallo stesso Figueirense in cui si era fatto notare in panchina, dopo la carriera da onesto difensore centrale.

QUI FLU – Adílson, secondo quanto riporta la stampa brasiliana, piace però anche al Fluminense. Che non ha ancora cambiato l’allenatore, ma potrebbe farlo a breve. Nella serata di ieri, la dirigenza si è riunita per decidere il destino di Vanderlei Luxemburgo, arrivato pure lui a luglio dopo il primo semestre al Grêmio. Ma una fumata, in un senso o nell’altro, non è ancora giunta. La domenica di Luxa e del Flu è stata simile a quella del Vasco: superiorità numerica per gran parte del match, vantaggio di una rete, ma alla fine il successo se l’è preso il Vitória. Nel caso non venisse presa alcuna decisione a breve, per Luxemburgo sarà decisivo il Fla-Flu di domenica. In caso di nuovo ko, l’addio sarà inevitabile. Ironico, per uno che non ha mai nascosto la propria fede rossonera, che è socio del Flamengo e che sogna, un giorno, di diventarne il presidente.