Vargas felice di ritrovare la nazionale: “Ho avuto paura di dover smettere”

Ronald VargasCARACAS – La Nazionale ritrovata, così come il sorriso. Dopo tre stagioni dove ha trascorso più tempo in infermeria che in campo, Ronald Vargas, abbraccia di nuovo la Vinotinto, che gli mancava dal 16 ottobre 2012 (quel giorno entrò in campo al posto dell’italo-venezuelano Edgar Pérez Greco), durante le qualificazioni per il mondiale brasiliano. Quella sera, il Venezuela pareggio 1-1 con l’Ecuador ed i tifosi vinotinto avevano apprezzato per l’ultima volta le genialità del centrocampista nato a Guatire (stato Miranda) 28 anni fa.

“È stato un periodo lungo e difficile – ricorda in conferenza stampa -Un periodo di alti e bassi che per fortuna sembra finito. Ho pensato di non poter più giocare per il dolore che avevo. Ho fatto fatica psicologicamente fino a quando non ho ripreso ad allenarmi con i compagni”.

In questa stagione ‘Ronita’, nome con cui é noto tra i tifosi, ha dimostrato che vuole ritornare a brillare come ai tempi del Caracas e riprendersi la nazionale. Dal suo arrivo ai turchi del Balıkesirspor, Vargas non si stanca di segnare gol a raffica  e sfoderare dal cilindro assist perfetti per i suoi compagni. Stando alle prestazioni in campo sembra aver trovato un buon stato di forma, che fino a poco tempo fa sembrava lontana.

Questo progresso é stato visto dal commissario tecnico della VinotintoNoel Sanvicente, che lo conosce sin dai tempi del Caracas, convocandolo per le amichevoli contro Giamaica (oggi) e Peru (martedì).

Il ritorno in nazionale é molto apprezzato da Vargas, che nella conferenza stampa svolta negli Stati Uniti ha affermato “sono contento, la nazionale é come una famiglia. Tornare a vivere questo ambiente é una cosa positiva, é una cosa incredibile ed indescrivibile. Sopratutto con lo staff tecnico che c’é, ci conosciamo dall’epoca del Caracas, per questo motivo mi sembra come una famiglia”.

Vargas, dopo tre stagioni con la maglia dell’Anderlecht, si é trasferito al campionato turco dove sembra di aver ritrovato una seconda giovinezza. A livello personale le cose viaggiano con il vento in poppa, ma a livello di club, il Balıkesirspor naviga in cattive acque in piena zona retrocessione. La convocazione in nazionale l’ha motivato abastanza, tanto che nell’ultimo turno di campionato ha segnato addirittura una doppietta. Ronita, non ha nascosto la sua emozione nel tornare a vestire la maglia della nazionale “per ogni calciatore, vestire la maglia della nazionale é una cosa fantastica” senza dimenticare il poter condividere l’allenamento con compagni che da tempo non incrociava su un campo da gioco.

Il giocatore nato a Guatire, ha esordito in nazionale il 3 febbraio del 2008, nell’amichevole disputata contro l’Haiti a Puerto La Cruz.

Il suo miglior momento con la nazionale é stato nel 2008, allora esordì con la nazionale nelle qualificazioni per il mondiale sudafricano, ma senza dubbio  il momento più emblematico é stato il gol segnato nella storica vittoria 2-0 in amichevole contro il Brasile, dove ha lasciato il segno con uno splendido gol. “Quello é stato uno dei migliori momenti della mia carriera da calciatore” ha affermato Vargas.

Un’altro dei momenti indimenticabili di questo calciatore é stato sicuramente il gol segnato a Montevideo contro l’Uruguay nelle qualificazioni per Sudafrica 2010: quel giorno al 72’ segnò la rete delll’1-1 finale. La sua seconda rete nelle qualificazione é arrivata nella vittoria 3-1 contro il Perù nel 2009.

Il centrocampista sogna di essere nella lista dei 23 che viaggeranno in Cile per disputare la Coppa America “Non voglio perdere questa chance, se non entrerò, non sarà perché non ho dato il meglio di me”.

Oggi alle 20:30, contro la Giamaica, riabbracerà in maniera ufficiale la maglia della Vinotinto sperando di festeggiare l’evento, magari con un gol.