Uruguay – Wanderers e Defensor costringono alla prima sconfitta Nacional e Penarol. Brilla la stella di Brian Lozano, convocato da Tabarez

Brian Lozano stende il Penarol

E’ bastato arrivare alla 3a giornata per assistere ai primi capitomboli di Club Nacional e Penarol. Il Tricolor viene sconfitto 2-1 dal Wanderers (adesso primo a 7 punti assieme ad un Fenix capace di battere 3 a 1 il Racing), mentre gli Aurinegros perdono 3 a 1 ricevendo una bella lezione dal Defensor Sporting. Cade pure il Danubio in casa del Tanque Sisley dopo due vittorie consecutive, mentre arriva la prima gioia per il River Plate grazie al 2 a 0 sul Sud America. Infine, si impongono di misura il Cerro sul Rentistas e il Villa Teresa sul Plaza Colonia, quest’ ultima alla prima storica vittoria nella massima serie. Tuttavia la classifica è ancora incompleta: in settimana verranno recuperate Juventud-Rentistas e Defensor Sporting-Sud America, mentre il 9 settembre si giocherà Juventud-Liverpool.

Brian Lozano stende il Penarol
Brian Lozano stende il Penarol

Brian Lozano, detto Huevo, segnatevi questo nome. Classe ’94, appena 1,66 di altezza, ma con un talento cristallino, è cresciuto nella florida cantera del  Defensor Sporting e ieri ha demolito con le sue giocate il grande Penarol. All’ Estadio Luis Franzini la Violeta ha disputato una partita perfetta e il risultato finale di 3 a 1 non fa una piega. Lo show di Lozano comincia al 22′, quando si avventa su un pallone riconquistato dal Bocha Cardacio e senza pensarci due volte lascia partire una bomba a spiovere che sorprende il portiere Guruceaga e si insacca sotto la traversa. Al 35′ reagisce il Penarol, che ottiene il pareggio grazie ad un tocco sottomisura di Gonzalo Viera, sugli sviluppi di un corner guadagnato e calciato da Diego Forlan. Il goal però è soltanto un fuoco di paglia per i ragazzi di mister Bengoechea, infatti nella ripresa il Defensor Sporting è nettamente padrone del campo e si mostra superiore al Penarol. Al 62′ un lungo lancio di Felipe Rodriguez innesca sulla destra Lozano, che sfruttando un “liscio” del terzino Diogo Silvestre, scaraventa in rete il 2 a 1. Gli Aurinegros non riescono ad orchestrare una vera azione palla a terra, nonostante gli ingressi dei nuovi acquisti Ifran e Luque, così la chance di pareggiare arriva ancora su calcio piazzato di Forlan, ma la “zuccata” di Piriz viene deviata sulla traversa da uno strepitoso intervento di Martin Campana. All’ 83′ il Defensor fa il tris: Zeballos ruba palla a Nandez, va sul fondo e serve alla perfezione Adrian Fuji Luna che da due passi chiude i conti una volta per tutte. Grande festa per il popolo del Parque Rodò a fine gara, ma il tecnico Juan Tejera predica calma: “abbiamo una squadra giovane e con la mia esperienza devo tenere a freno i facili entusiasmi. Il gruppo è unito e ha voglia di migliorare, mercoledì avremo una grande occasione contro il Sud America, ma non montiamoci la testa perché è ancora presto“. Celebrazioni doverose anche per Brian Lozano, convocato da Tabarez per le amichevoli con Panama e Costa Rica: “il nostro avvio di stagione è ottimo e battere il Penarol è un sogno, il merito della mia doppietta è da dividere con i miei compagni, che mi hanno messo nelle condizioni di segnare“. Qualche scricchiolio invece in casa Penarol, la squadra non sembra ancora in forma e Bengoechea spiega: “il nostro problema non sono le pressioni, oggi non abbiamo semplicemente giocato a calcio. Dobbiamo lavorare e crescere sotto ogni punto di vista, le critiche le accettiamo, ma non si parli di attriti nello spogliatoio“.

Kevin Ramirez
Kevin Ramirez

I tifosi del Penarol possono consolarsi soltanto perché anche gli acerrimi rivali del Nacional hanno “toppato” clamorosamente il loro appuntamento con la vittoria. La squadra di Gustavo Munua perde 2 a 1 al Parque Viera contro un ottimo Wanderers, guidato in panchina dall’ esordiente Gaston Machado. Anche quì si è distinto un altro 20enne, Kevin Ramirez, attaccante di indubbie qualità tornato dal prestito al Miramar. Siamo appena all’ 11′ quando uno svarione difensivo del Tricolor permette ad Adrian Colombino di segnare indisturbato l’ 1 a 0 su assist di Javier Cabrera, ma la retroguardia del Nacional fa ancora peggio al 31′ lasciando troppo solo Kevin Ramirez, che di testa raddoppia su cross calibrato di Maxi Olivera. Primo tempo senza storia, il Nacional è totalmente in tilt e in avvio di ripresa rischia di subire il terzo goal, con Ramirez che si presenta tutto solo di fronte a Conde, ma calcia a lato di pochissimo. Al 55′ il Nacional può reclamare per un fallo di mano in area di Olivera che però l’ arbitro Fedorczuk non vede: sarebbe stato rigore ed espulsione. Fatto sta che la rete della speranza arriva soltanto all’ 85′ con Ivan Alonso che di potenza segna grazie ad un bel suggerimento di Matias Malvino. Troppo tardi però per evitare la sconfitta, la seconda di fila dopo lo 0 a 2 casalingo subito in Copa Sudamericana dal Santa Fe. Riportiamo le parole di un arrabbiato Gustavo Munua ai microfoni: “c’ era un rigore nettissimo per noi che avrebbe potuto cambiare la partita, ma il primo tempo non è stato assolutamente all’ altezza. Nella ripresa con i cambi siamo migliorati, però dobbiamo fare di più perché sul piano dell’ intensità il Wanderers è stato superiore“. Può essere soddisfatto invece Gaston Machado, tecnico dei Bohemios che sta raccogliendo alla grande la pesante eredità di Alfredo Arias: “i primi 45 minuti ho visto una squadra straordinaria e padrona del campo, nella ripresa però abbiamo sprecato troppo in contropiede, concedendo al Nacional la possibilità di rientrare in partita. Qualsiasi risultato diverso dalla vittoria sarebbe stato una beffa per noi“. Intanto il suo Wanderers è primo con 7 punti.

In vetta troviamo anche il Fenix, che si impone nel Clasico del Oeste contro il Racing per 3 a 1. Al 2′ su un corner da destra si accende una mischia, il più lesto di tutti è Leandro Zapze che mette alle spalle di Contreras il vantaggio dei padroni di casa; al 14′ però un cross di Aguilar trova lo stacco di testa di Barrientos per l’ 1 a 1. Il Fenix non si perde d’ animo, continua a macinare gioco e al 37′ un traversone di Raul Ferro vede sul secondo palo Maxi Perez, che fa benissimo da sponda per il 2 a 1 dell’ accorrente canadese Lucas Cavallini. Il secondo tempo è una battaglia, il Racing le prove tutte per raddrizzare la situazione, ma nel finale arriva l’ autorete decisiva di Darwin Torres che devia nella propria porta un cross rasoterra di Mateo Carro. Si festeggia quindi al Parque Capurro, il Fenix vince il derby e sogna, mentre il Racing torna nel quartiere di Sayago con mille interrogativi.

Gorriaran festeggia con Montelongo (tenfield.com)
Gorriaran festeggia con Montelongo (tenfield.com)

Finalmente arrivano tre punti per il River Plate di Juan Ramon Carrasco, che grazie ad un bel secondo tempo regola 2 a 0 un Sud America sprecone. I primi 45 minuti infatti sono nettamente di marca ospite, peccato che per l’ attaccante Royon non sia proprio giornata: il 24enne fallisce una chance a tu per tu col portiere avversario Gaston Olivera, poi da buona posizione sfiora soltanto lo specchio della porta con una colpo di testa. Tutt’ altro River però nella ripresa, con Carrasco che manda in campo il talentuoso Fernando Gorriaran, centrocampista classe ’94 capace di cambiare volto alla squadra. Il vantaggio arriva già al 48′ con Montelongo bravo a finalizzare un bel duetto tra Gorriaran e Santiago Garcia: un’ azione che lascia intravedere il Tiqui-Tiqui richiesto dal tecnico Carrasco; al 58′ lo splendido raddoppio lo sigla Santiago Morro Garcia, che raccoglie un lancio della stella Michael Santos (convocato da Tabarez per le amichevoli della Nazionale) e fucila Irazun con un violentissimo destro. Si scrolla dunque la paura di dosso il River, che al triplice fischio si prende gli applausi della sua gente, ma dovrà mostrare altri progressi nel prossimo big match contro il Wanderers.

Getta alle ortiche l’ occasione di trovarsi solo in testa il Danubio, che esce sconfitto 1 a 0 dall’ Estadio Campeones Olimpicos di Florida, tana del Tanque Sisley. Il goal che decide la sfida in favore dei ragazzi di Julio Antunez viene siglato alla mezzora da Maxi Callorda, che gira bene nell’ angolino con il destro un pallone offerto da Elias Figueroa. Il Danubio si rende pericoloso con Gonzalo Barreto e Grossmuller e proprio a tempo scaduto Juan Manuel Olivera vede negarsi la gioia del pari da una grande parata di Dario Silva. Prima vittoria per il Tanque, primo stop per il Danubio di Jorge Castelli.

Passiamo al primo storico trionfo del Villa Teresa di Vito Beato, che grazie ad un calcio di rigore di Ademar Martinez espugna 1 a 0 l’ Estadio Suppici, dove il Plaza Colonia non è riuscito a raddrizzare il punteggio nonostante il tempo a disposizione fosse ancora molto. Il Villa si è difeso con le unghie e con i denti fino al 90′ e regala una grande soddisfazione ai tifosi giunti in trasferta, sommando 6 punti in più nella Tabla del Descenso. Successo per 1 a 0 pure per il Cerro in casa contro il Rentistas, in una gara ricca di occasioni e tirata fino all’ ultimo secondo. All’ 85′ però, quando il pareggio sembrava ormai certo, sbuca la testa di Richard Porta che in tuffo infilza Reyes su perfetto cross di Urruti e fa esplodere l’ Estadio Troccoli.

RIEPILOGO

Giornata 3 – Primera Division – Apertura 2015
30.08. 23:00 Defensor Sp. Penarol 3 : 1
30.08. 20:00 El Tanque Sisley Danubio 1 : 0
30.08. 20:00 Wanderers Club Nacional 2 : 1
29.08. 20:00 Cerro CA  Rentistas 1 : 0
29.08. 20:00 Fenix Racing Montevideo 3 : 1
29.08. 20:00 Plaza Colonia Villa Teresa 0 : 1
29.08. 20:00 River Plate Sud America 2 : 0

RECUPERI

Giornata 1
03.09. 00:00 Defensor Sp. Sud America
Giornata 2
02.09. 20:00 Juventud Rentistas
Giornata 3
09.09. 20:00 Juventud Liverpool M.

CLASSIFICA APERTURA 2015

EQUIPO PTS.
1 Fénix
7
2 Wanderers
7
3 Defensor Sporting
6
4 Nacional
6
5 Danubio
6
6 Peñarol
4
7 El Tanque Sisley
4
8 River Plate
3
9 Rentistas
3
10 Plaza Colonia
3
11 Racing
3
12 Villa Teresa
3
13 Cerro
3
14 Liverpool
1
15 Sud América
1
16 Juventud
0

TABLA DEL DESCENSO  (le ultime tre retrocedono, le neopromosse raddoppiano i punti)

EQUIPO PTS.
1 Fénix
7
2 Wanderers
7
3 Defensor Sporting
6
4 Nacional
6
5 Danubio
6
6 Peñarol
4
7 El Tanque Sisley
4
8 River Plate
3
9 Rentistas
3
10 Plaza Colonia
3
11 Racing
3
12 Villa Teresa
3
13 Cerro
3
14 Liverpool
1
15 Sud América
1
16 Juventud
0