Uruguay, al via la stagione 2014-2015. Presentazione di tutte le squadre della Primera Division (parte 1)

Parte il campionato uruguayano, sponsorizzato dalla Coca-Cola (ir21.com.uy)
Parte il campionato uruguayano, sponsorizzato dalla Coca-Cola (ir21.com.uy)

Torna nel weekend il campionato uruguayano, uno dei tornei più pazzi del mondo. Si riparte dopo che le ultime emozioni le avevano regalate Danubio e Wanderers, nell’ incredibile tripla finale che ha visto i primi consacrarsi campioni soltanto ai calci di rigore, al termine di una battaglia spettacolare. La formula è la stessa di sempre, cervellotica e spesso incapibile, ma che allo stesso tempo regala dei colpi di scena da brivido. Sedici squadre partecipanti in lotta per conquistare i due tornei di Apertura e Clausura, i quali rispettivi campioni saranno qualificati alla semifinale per il titolo di fine stagione; in più c’è da considerare la classifica accumulata (Tabla Anual) che somma i punti totali di entrambi i tornei e il cui vincitore sarà qualificato di diritto alla finalissima per il titolo. Per determinare le retrocessioni ci sarà la consueta Tabla del Descenso, che somma i punti totali ottenuti nella stagione in corso e in quella precedente, con le ultime tre della classifica che retrocederanno; per le neopromosse il punteggio viene ovviamente raddoppiato.

Secondo tradizione è stato dato anche un nome ai due campionati di Apertura e Clausura. Il primo si chiamerà “100 años de Rampla Juniors” e il secondo (che parte a Gennaio 2015) “100 años de Liverpool Futbol Club“. Questo per rendere omaggio al Centenario di entrambe le società, nonostante passino due momenti completamente opposti: il Rampla è appena tornato in Primera Division, mentre il povero Liverpool retrocesso in Serie B. Oltre ai Negriazules hanno salutato la massima serie Miramar Misiones e Cerro Largo, le altre due neopromosse sono Atenas de San Carlos e Tacuarembo.

Andiamo a vedere squadra per squadra i principali movimenti di mercato, molti Club hanno stravolto il loro organico e sono molteplici le cessioni di alcuni dei giovani più interessanti del campionato verso svariate destinazioni estere. Chissà se il Danubio riuscirà a difendere il titolo dagli assalti delle due grandi, Penarol e Nacional Montevideo, obbligate ad una stagione da protagoniste per farsi perdonare dai tifosi l’ ultima ingloriosa annata. Occhio particolare ovviamente per il Wanderers, sorprendente vincitore del Clausura e vice-campione d’ Uruguay, così come per la semifinalista di Libertadores Defensor Sporting.

Juan Manuel Olivera, per la terza volta in maglia Penarol
Juan Manuel Olivera, per la terza volta in maglia Penarol

PENAROL – DT: Jorge Fossati – Dopo un 2013-14 senza titoli e addirittura fuori dalla prossima Libertadores, gli Aurinegros devono per forzare tornare a ruggire e primeggiare in patria. Confermato El Flaco Fossati in panchina: giusto dare ancora fiducia all’ esperto tecnico, che è arrivato al Penarol ad inizio dello scorso Clausura per risollevare la squadra e ha visto sfumare la conquista del titolo soltanto per un punto. Bisognerà disputare inoltre un’ ottima Copa Sudamericana, a cominciare dal primo turno contro i boliviani del Jorge Wilstermann il 20 Agosto. L’ hinchada aurinegra freme e pretende una stagione ricca di soddisfazioni. Alcuni acquisti importanti sono stati ufficializzati e in generale il Penarol ha una rosa qualitativamente superiore rispetto a quelle del recente passato. Fondamentale in attacco l’ arrivo di Juan Manuel Olivera: terza esperienza per lui in camisa aurinegra, dove in due anni (intervallati dall’ esperienza all’ Al Wasl) ha realizzato 30 goal in 59 gare. Classe ’81, nato proprio a Montevideo e cresciuto nel Danubio, El Palote vanta 180 reti in carriera siglate con varie maglie di tutto il mondo: San Lorenzo, Cruz Azul, U de Chile, Libertad, Nautico ed Estudiantes, oltre a quelle in Arabia, Corea e Cina. Un vero giramondo, molto apprezzato dalla tifoseria del Penarol, specialmente dopo il titolo vinto del 2012-13 grazie ai suoi 18 goal in campionato. Innesto degno di nota è certamente quello del terzino Alejandro Silva, 25 anni e appena preso dagli argentini del Lanus; anche lui uruguayo di Montevideo e scuola Fenix, Silva torna in patria per rilanciarsi dopo un biennio straordinario all’ Olimpia di Asuncion, culminato con la finale di Libertadores 2013, e un’ annata negativa al Lanus. Tra i nuovi difensori ci sarà pure Andres Rodales, classe ’86 prelevato dall’ Atletico Rafaela e il 24enne brasiliano Diogo Silvestre. In porta il titolare sarà l’ argentino Pablo Migliore. Tra le cessioni all’ estero da segnalare quelle di Luis Aguiar ai brasiliani del Vitoria, i portieri Lerda e Castillo al Talleres de Cordoba e Deportivo Pasto, il peruviano Hurtado al Pacos Ferreira e l’ attaccante Javier Toledo al Belgrano. Nell’ organico attuale non mancherà invece il capitano e idolo del popolo del Penarol, Antonio Pacheco: nonostante i 38 anni El Genio rinnova ancora per un anno, pressato dalla gente che lo ha supplicato di conquistare un ultimo trionfo prima di lasciare il calcio. Rimane in Aurinegros persino Jonathan Rodriguez, la cui cessione ai portoghesi dello Sporting Braga è saltata quando si era ormai giunti ai dettagli; la forte e promettente ala offensiva resterà per lo meno fino a Gennaio (quando probabilmente arriveranno altre offerte) e potrà dare una grossa mano alla squadra. Tra i giovani confermato l’ altro attaccante Carlos Nunez, chissà poi se ci sarà spazio pure per i canterani come Gonzalo Latorre, Kevin Mendez e Naithan Nandez. Tra i più esperti faranno come sempre la loro parte il Panteron Zalayeta e Japo Rodriguez, uomini di cui Jorge Fossati si fida moltissimo. Il nuovo Penarol prende forma, così come il nuovo Estadio Campeon del Siglo: i lavori sulla Ruta 102 proseguono imperterriti e tra un anno circa la Barra Amsterdam del Decano avrà la sua nuova casa.

El Papelito Fernandez
El Papelito Fernandez

CLUB NACIONAL MONTEVIDEO – DT: Alvaro Gutierrez – La notizia più sorprendente è la conferma di Alvaro Gutierrez sulla panchina tricolores. Subentrato come “traghettatore” all’ esonerato Gerardo Pelusso per le ultime tre giornate del passato Clausura, El Guti ha collezionato nove punti che sono bastati per convincere il Presidente Eduardo Ache ad affidarsi a lui anche per l’ immediato futuro. Le ambizioni del Nacional sono identiche a quelle dei rivali del Penarol: El Bolso punta al trionfo in campionato e mette nel mirino il Superclasico in programma la dodicesima giornata, per vendicare l’ umiliante 5 a 0 rimediato in Aprile dal Penarol, che costò la panchina a Gerardo Pelusso. Uno smacco che non è andato giù alla bollente hinchada del Parque Central, sempre pronta a star vicino alla squadra, ma capace di mettere in scena contestazioni durissime. Per consentire ad Alvaro Gutierrez di regalare gioie significative ai propri tifosi, la dirigenza tricolores ha messo a segno alcuni colpi interessanti. Dal ritorno del centravanti classe ’81 Sebastian Taborda, prelevato dal River Plate, a quello del nazionale uruguayano Jorge Fucile, passando per Diego Polenta (Bari) e Gonzalo Porras (Danubio). Altro rinforzo offensivo quello del Papelito Sebastian Fernandez, montevideano nato nel 1985 che torna a casa dopo le esperienze al Banfield, Malaga e Rayo Valllecano, vestirà la maglia del Nacional anche il difensore centrale David Velasquez, honduregno 24enne prelevato dal Victoria di La Ceiba e soprannominato El Topo Grigio. Infine, in entrata, rietrano alla base dai prestiti i vari Maxi Moreira, Santiago Romero, Caue Fernandez e Gonzalo Vega. Confermati nella rosa il bomber Ivan Terrible Alonso, Nacho Gonzalez e l’ infinito Chino Recoba, che come Pacheco ha deciso di proseguire ancora per un anno. Vedremo quale spazio riserverà il tecnico Gutierrez ai giovani Barcia, Mascia e Pereiro, con quest’ ultimo (spesso accostato a squadre europee) che potrebbe inizialmente far parte dell’ undici titolare. Con l’ addio del capitano storico Andres Scotti, la fascia passa all’ estremo difensore Gustavo Munua. Hanno dato l’ addio Coates (Liverpool), Calzada (Jaguares), Curbelo (Arsenal Sarandì), Benegas (Libertad), Renato Cesar (Lugano), Richard Porta (Independiente del Valle).

Ernesto Tecla Farias (vavel.com)
Ernesto Tecla Farias (vavel.com)

DANUBIO – DT: Leonardo Ramos – I campioni in carica del Barrio Maronas non partono da favoriti, anche stavolta, ma il vulcanico allenatore Ramos è in grado di dare motivazioni particolari ai propri calciatori. Il mercato è stato parecchio controverso e molte situazioni sono tuttora irrisolte, sopratutto sul fronte delle uscite. Si parla ormai da mesi infatti delle cessioni di alcuni tasselli fondamentali, ma le trattative sono saltate sempre sul più bello. Fino al 31 Agosto si dovrà trovare la soluzione migliore per vari giocatori: il cannoniere Jonathan Alvez, adesso vicino al Vitoria Setubal, il difensore classe ’94 Emiliano Velazquez, il portiere Salvador Ichazo (direzione Italia) e il fortissimo centrocampista 23enne Camilo Mayada, richiesto in Europa. Hanno già salutato, oltre a Porras accasatosi al Nacional, elementi di spicco come Diego Martinones (Talleres di Cordoba) e Bruno Fornaroli (Figueirense). Dovrebbero rimanere però altre due giovani promesse come Ignacio Gonzalez, fantasista di sicuro avvenire e Federico Ricca, centrale difensivo. Da registrare sul fronte degli acquisti alcuni colpi utili a rimpinguare la rosa dell’ equipo franjeado. In attacco il nome di Ernesto Tecla Farias garantisce esperienza e una buona quantità di goal; sono 34 le primavere dell’ argentino prelevato dal Cruzeiro, in parabola discendente, ma comunque motivatissimo di superare la quota dei 200 sigilli in carriera. Arriva dall’ Argentina anche la punta 23enne Matias Castro, mentre dai brasiliani dell’ Atletico Paranaense approda al Danubio il centrocampista Nicolas Milesi. Curiosità attorno a Santiago Gonzalez, ex Montreal Impact e Matias Velazquez, ex Huracan d’ Uruguay. Mister Leonardo Ramos potrà contare comunque su giocatori affidabili come Guillermo Cotugno, Fabricio Formiliano e un Fabian Canobbio fresco di rinnovo, con attenzione particolare alle prestazioni del centrocampista classe ’96 Gaston Faber. Serve una rosa ampia, perchè i Los de la Curva sono attesi da mille impegni: oltre al campionato, il 21 Agosto ci sarà l’ andata del primo turno di Copa Sudamericana in casa dei paraguayani del Deportivo Capiatà e ad inizio 2015 la tanto agognata Copa Libertadores.

Sebastian Gularte (futboluruguayo.uy)
Sebastian Gularte (futboluruguayo.uy)

WANDERERS – DT: Alfredo Arias – I sorprendenti Bohemios guidati dall’ ex pizzaiolo Alfredo Arias hanno impressionato in Uruguay per il loro gioco spregiudicato e divertente, che ha permesso di aggiudicarsi l’ ultimo Torneo Clausura ai danni del Penarol e giocarsi la finalissima persa contro il Danubio. La situazione sul mercato è simile proprio a quella danubiense, infatti nell’ ultima annata molti calciatori si sono messi in vetrina, dando vita a innumerevoli interessamenti di Club esteri. Mauricio Gomez e Martin Diaz sono volati in direzione Aletico Rafaela, mentre Guzman Pereira vestirà la maglia della Universidad de Chile. In sospeso ancora le situazioni di Gaston Rodriguez (saltato il trasferimento alla LDU Quito) e Gaston Bueno, da valutare pure quelle dei due attaccanti che hanno trascinato il Wanderers nel 2014, ovvero Rodrigo Pastorini (si tratta con un Club portoghese) e Sergio Chapita Blanco (rinnova o se ne va). Oltre ad aver aggregato molti canterani agli ordini di Alfredo Arias, i volti nuovi sono Sebastian Gularte (13 reti in Segunda Division col Rampla Juniors), Alexis Silva (Progreso), Nicolas Freitas (Everton cileno) e il ritorno dell’ imponente centrale difensivo Matias Quagliotti (Deportivo Tachira). Considerando la perdita obbligata di alcuni pezzi fondamentali, il lavoro che attende Arias non è affatto semplice: riconfermarsi al vertice è sempre la sfida più complicata per un outsider come il Wanderers.

Joaquin Boghossian
Joaquin Boghossian

DEFENSOR SPORTING – DT: Fernando Curutchet – Il team dei quartieri Parque Rodò e Punta Carretas ha visto spegnersi recentemente il suo sogno di diventare campione di Libertadores, eliminato in semifinale dal Nacional Asuncion. E’ stata un’ annata positiva e a tratti esaltanti quella della Violeta in ambito internazionale, che ovviamente però ha tolto energie fondamentali per il campionato e quest’ anno si presenta ai nastri di partenza con la voglia di stupire e inserirsi nella lotta ai primi posti. Un calcio, quello praticato da Curutchet e i suoi ragazzi terribili, fatto per lo più di contropiede, velocità e genialità che ha consentito di esaltare le qualità di futuri possibili grandi giocatori come Felipe Gedoz e De Arrascaeta. Il presidente Daniel Jablonka e l’ allenatore Curutchet sono riusciti a trattenerli fino al termine della Copa e solo adesso stanno valutando ora per ora le possibilità di cessione che si presentano in società. “Ad ora fanno parte del nostro organico e offerte concrete non sono arrivate, questa è la realtà”, afferma Curutchet, consapevole però di quanto sarà difficile trattenerli entrambi. Di voci e interessamenti vari per i due funamboli ce ne sono da mesi, per ultimi quelli del Milan e dell’ Internacional Porto Alegre nei riguardi di Gedoz, mentre De Arrascaeta viene dato vicino all’ Europa. Vedremo cosa succederà, anche per quanto riguarda il difensore Matias Malvino e il portiere Martin Campana. Di certo è cosa nota il passaggio al Torino di Gaston Silva, che tenta l’ esperienza europea con grande fiducia. Acquistato attualmente il solo attaccante Joaquin Boghossian, a completare un reparto in cui l’ idolo della tifoseria Nicolas Olivera dovrà prendersi la squadra sulla spalle.

 

Santiago Garcia, attaccante
Santiago Garcia, attaccante

RIVER PLATE – DT: Guillermo Almada – Titolo di Apertura e qualificazione alla Libertadores soltanto sfiorate in un 2013-14 rivelatosi veramente sfortunato, ma i Darseneros hanno dato filo da torcere a tutti in Primera Division, rivelandosi avversario scomodo e spesso capace di grandi imprese. L’ obiettivo per i ragazzi di Almada è quello di ottenere possibilmente il piazzamento in zona Copa Sudamericana, difficile pensare nuovamente a un River in grado di lottare per la testa della classifica. Il mercato ha visto partire vari elementi: il portiere Damian Frascarelli verso la Nublense in Cile, il già citato Taborda al Nacional e i due ottimi giocatori Hamilton Pereira e Martin Alaniz, entrambi verso i messicani del Morelia. Si trasferiscono agli ordini del tecnico Almada Nicolas Perez (Tanque Sisley), Jonathan Blanes (Juventud) e Flavio Cordoba (La Equidad), l’ acquisto di maggior rilievo è quello della punta Santiago Morro Garcia dal Nacional. Da tenere d’ occhio i giovani Diego Casas (’95) e Alexander Rosso (’91), attaccanti desiderosi di mettersi in evidenza. Sarà una bella sfida per i biancorossi del Parque Saroldi cercare di riconfermarsi sugli stessi livelli dell’ anno passato, con un pensiero rivolto al prestigioso scontro di Copa Sudamericana previsto il 21 Agosto: esordio complicatissimo in casa della temibile Universidad Catolica.

 

Nicolas Raguso, arriva dal  Penarol
Nicolas Raguso, arriva dal Penarol

RENTISTAS – DT: Adolfo Baran – In casa Bichos Colorados sono ormai metabolizzate le pesanti cessioni del centravanti Octavio Rivero e del portiere Guillermo Reyes: entrambi hanno fatto le valigie già a fine a Giugno e sono andati in Cile, alla corte di O’ Higgins e Huachipato. Salutano il Club del Cerrito de la Victoria anche Pinatares che va in Brasile alla Portuguesa e Rodrigo Vazquez ai paraguayani del Sol de America. In più sono stati ceduti alcuni calciatori che avrebbero avuto poco spazio: Lacerda al Boston River in Segunda Division, mentre Camargo e Gonzalo Rosa vanno a rinforzare le due neopromosse Rampla e Atenas. Sul mercato c’è interesse per Sebastian Rodriguez dell’ Almeria, mentre vestiranno la casacca dei Rojos Hugo Soria (Danubio), Nicolas Raguso (Penarol), Hugo Dorrego (Nacional Montevideo), il brasiliano Anderson Silva, Ithurralde prelevato dai boliviani del Blooming e Josè Rulo Varela, uruguagio che rientra dall’ esperienza in Honduras. Organico stravolto dunque per mister Baran, che avrà un bel da farsi per amalgamare bene la squadra. Anche il Rentistas sarà presente nella Copa Sudamericana e l’ urna è stata poco clemente, dato che il primo match da dentro o fuori sarà contro i più quotati paraguayani del Cerro Porteno.

 

El Cacique Medina, classe '78
El Cacique Medina, classe ’78

FENIX – DT: GUSTAVO BUENO – Il nuovo tecnico Gustavo El Zorro Bueno avrà l’ arduo compito di sostituire sulla panchina albivioleta il dimissionario Juan Tejera, che ha lasciato il sodalizio del Parque Capurro al termine di un lavoro svolto egregiamente. Padre dell’ attaccante del Krasnodar Gonzalo Bueno, ha allenato sopratutto nelle giovanili di molti Club uruguayani. Fronte mercato, sono in dirittura di arrivo gli affari che riguardano l’ ex Nacional Alexander Cacique Medina e Silvio Dorrego dal campionato rumeno; acquistati l’ esperto centrocampista Raul Tito Ferro dal Liverpool, il classe ’93 Alejandro Siles che arriva in prestito dal Penarol e Jorge Zambrana dal Danubio. In attacco importantissima la permanenza di Anibal Hernandez, assieme all’ argentino-canadese Lucas Cavallini e al panameno Cecilio Waterman possono far divertire il pubblico Mugrientos. Innumerevoli dall’ altra parte coloro che invece se ne sono andati verso altri lidi: Rodrigo Rojo allo Standard Liegi, Maxi Callorda in Guatemala, l’ attaccante nato nel 1996 Franco Acosta che non ha resistito alle lusinghe dello Sporting Braga; l’ elenco prosegue con Maxi Perez che va al Tenerife in Spagna e la fine dei prestiti di Mansulino, Gonzalo Vega, Juan Ortiz e Marchado.