Uruguay – Tutto invariato in vetta, Penarol e River si giocheranno il titolo negli ultimi 90 minuti. Si salva il Cerro, scende il Rampla

Da un lato uno dei due giganti del Paese, ovvero il Penarol, guidato da un tecnico esperto come Pablo Bengochea, costantemente sotto pressione e condannato a vincere a tutti i costi come chiede la tradizione; dall’ altro il River Plate, piccolo Club del Barrio El Prado, con pochi tifosi al seguito e un allenatore giovane come Almada al timone di un organico sì promettente, ma certamente poco abituato a sollevare trofei. Ebbene, sarà soltanto una tra loro due a gioire il prossimo fine settimana, quando finalmente conosceremo l’ epilogo del Clausura 2015 e dell’ intera “regular season” uruguayana; infatti, il penultimo turno andato in scena nel recente weekend, ha visto trionfare ancora sia Penarol sia River Plate, che restano distanziate di appena un punto in classifica, regalando un’ altra settimana di passione alle rispettive tifoserie. A questo punto il River dovrà battere il Danubio e sperare in un clamoroso passo falso del Penarol contro il Racing per scavalcarlo e diventare campione, mentre nel difficile caso di arrivo a pari punti (sconfitta Penarol e pareggio del River) si andrà al doppio spareggio. Intanto entrambe si qualificano ufficialmente alla prossima Copa Libertadores, assieme al Nacional già vincitore del torneo di Apertura, mentre stacca il pass per la Copa Sudamericana il Defensor Sporting grazie al 2 a 0 sul Wanderers. Un altro verdetto arriva dal Descenso e riguarda il Rampla Juniors, che esce sconfitto sul campo del Tacuarembo salutando così dopo un anno la massima serie; al contrario, i rivali del Cerro conquistano la salvezza in anticipo regolando in casa il Rentistas. L’ ultimo posto per restare aggrappati in Primera Division se lo giocheranno Atenas e Tanque Sisley, che, ironia della sorte, si troveranno di fronte domenica prossima in una sorta di spareggio-salvezza.

Penarol a 90 minuti dal titolo
Penarol a 90 minuti dal titolo

Cominciamo il racconto del 14° turno dal Penarol, che fa il suo dovere sconfiggendo 2 a 0 un Fenix ormai salvo. Al Centenario si mette bene già al 12′ per gli Aurinegros, quando su un cross pennellato di Luis Aguiar, il bel colpo di testa di Sebastian Piriz fa esplodere la Barra Amsterdam; il vantaggio sembra il preludio ad una vittoria agevole, pochi minuti dopo Zalayeta colpisce la traversa con un gran tiro da fuori area, poi però il Fenix finalmente si riorganizza e mette in forte difficoltà la retroguardia del Penarol prima dell’ intervallo. Per ben due volte la traversa della porta difesa da Pablo Migliore trema, respingendo le potenti conclusioni di Schettino e Liguera e facendo piovere qualche fischio dagli spalti indirizzato ai giocatori di Bengoechea. Scampato il doppio pericolo, ad inizio ripresa arriva il 2 a 0 del Penarol, utile a scacciare le paure: passaggio geniale di Zalayeta a scalvare la difesa, con Aguiar che scatta in area e fulmina Luis Mejia con un preciso destro all’ angolino. Il goal, davvero molto bello, tranquillizza gli Aurinegros, che legittimano il risultato amministrando con ordine per il resto del match; unica macchia, l’ espulsione di Diogo Silvestre al 90′: il veloce terzino brasiliano dovrà saltare l’ ultima partita. “Abbiamo giocato bene soltanto a tratti, contro un buon Fenix capace di creare alcune occasioni importanti. Stavolta la fortuna ci ha dato una mano, adesso pensiamo a fare tre punti contro il Racing e conquistare il titolo: non possiamo sbagliare“, queste le parole piene di fiducia di Bengoechea, arrivato ad inizio anno proprio per mettere in bacheca il titolo di Clausura.

Una missione però ancora da compiere per il Penarol, perché il River Plate non ci sta proprio a mollare la presa. I Darseneros superano in casa 1 a 0 il Racing al fotofinish e intanto si qualificano alla Libertadores per la prima volta nei loro 83 anni di storia. La squadra di Guillermo Almada (in tribuna perché squalificato) domina per lunghi tratti del match, ma le azioni di Michael Santos e compagni si infrangono sulle parate dello straordinario Contreras; nel finale di partita il River si sbilancia completamente in attacco con gli ingressi di Schiappacasse e Flores e al 93′ un tiro di Ivan Silva viene respinto di mano da un difensore del Racing: per l’ arbitro Cunha è rigore. Dal dischetto va ovviamente Michael Santos, bravo a mantenere la freddezza e spiazzare Contreras, portando a 10 i suoi sigilli in campionato. In delirio il pubblico presente al Parque Saroldi: il loro River forse non vincerà il campionato, ma si esulta comunque per un’ impresa che pochi immaginavano ad inizio semestre e chissà che la possibilità di giocare la coppa non convinca Almada a restare sulla panchina del Club.

Brian Lozano, 20 anni
Brian Lozano, 20 anni

Tre punti convincenti anche per il Defensor Sporting, che consolida il suo 4° posto nella Tabla Anual e prenota il biglietto per la prossima Copa Sudamericana. I viola, guidati dall’ ottimo Mauricio Larriera, sconfiggono 2 a 0 il Wanderers grazie ad una brillante prestazione. Le reti decisive portano la firma di Brian Lozano (uno dei talenti che più ha impressionato nel Clausura) autore di un golazo con controllo al volo e tiro da posizione defilata, e di Mathias Cardacio in goal con un bel pallonetto. La Violeta si mantiene inoltre al terzo posto in questo semestre, con il piccolo rimpianto di aver iniziato a carburare troppo tardi; è parso stanco e con poche motivazioni invece il Wanderers, sicuramente provato dal punto di vista fisico da una stagione in cui ha tenuto alta la bandiera uruguayana in campo continentale. Passiamo all’ unico 0 a 0 di giornata, quello tra Club Nacional e Juventud; nonostante una gara giocata in maniera offensiva, il Bolso non riesce a sfondare, con il portiere ospite Fabian Carini in gran spolvero e bravo a neutralizzare le occasioni capitate a Ivan Alonso e Cristian Tabo. Per il Nacional ormai la concentrazione è rivolta ai play-off, mentre per la Juve il punticino serve a mantenere intatte le chance si qualificarsi alla Sudamericana.

Altro capitombolo per il Danubio, che dopo aver cullato il sogno di vincere questo Clausura, ora rischia addirittura di rimanere fuori dalle coppe. Soltanto un punto raccolto nelle ultime 4 partite per i ragazzi di Leonardo Ramos, che stavolta soccombono contro il Tanque Sisley per 1 a 0. D’ altronde per il Tanque si trattava dell’ ultima spiaggia e la squadra allenata da Julio Antunez ha fortemente voluto questa vittoria, arrivata per merito di un clamoroso autogoal di Torgnascioli. Su un calcio d’ angolo il portiere del Danubio, sempre impeccabile durante la stagione, si fa sfuggire il pallone che termina in rete e condanna i suoi alla sconfitta. Un errore che è una manna dal cielo per il Tanque, che ora dovrà giocarsi il tutto per tutto in casa dell’ Atenas; i Carolinos infatti tengono il passo, anche se l’ 1 a 1 contro il Sud America lascia un pò l’ amaro in bocca, con l’ Atenas che va in vantaggio con un bel contropiede finalizzato da Rafael Acosta, ma viene ripresa all’ 81′ da una punizione di Maureen Franco. Ne vedremo comunque delle belle domenica prossima, quando Atenas e Tanque si daranno battaglia all’ ultimo sangue per salvarsi.

Mario Regueiro, idolo dell' hinchada del Cerro
Mario Regueiro, idolo dell’ hinchada del Cerro

Conclusione per le due squadre di Villa del Cerro, nelle quali si vivono stati d’ animo completamente opposti. Da una parte il Cerro gode, vincendo 2 a 0 in casa contro il Rentistas e festeggiando una grande permanenza in Primera Divison; gli Albicelestes suggellano così uno strepitoso semestre e stavolta i tre punti portano le firme del classe ’92 Lucas Hernandez (fantastico tiro da 30 metri) e del veterano Mario Regueiro, all’ ultima gara con la maglia del Cerro. Il delantero di 37 anni chiude così la sua lunga carriera, portando la squadra del cuore alla salvezza e prendendosi gli applausi della sua gente. Dall’ altra parte del Barrio però, piange invece il Rampla Juniors, che naufraga fuori casa contro il Tacuarembo e retrocede miseramente. Non è servito a niente l’ ultimo scossone in panchina, con l’ arrivo di Nelson Olivera al posto di Jorge Barrios; il Tacuarembo (già spacciato) gioca con più tranquillità e alla fine il risultato di 4 a 2 condanna i Picapiedras. Troppo pochi i 30 punti collezionati durante l’ anno per il Rampla e le cinque sconfitte di fila rimediate nell’ ultimo periodo hanno sentenziato anzitempo i rossoverdi, che ora si dovranno prendere le contestazioni dei già arrabbiatissimi tifosi.

RIEPILOGO

Giornata 14 – Primera Division – Clausura 2015
31.05. 20:00 Cerro CA Rentistas 2 : 0
31.05. 20:00 El Tanque Sisley Danubio 1 : 0
31.05. 20:00 Penarol  Fenix 2 : 0
31.05. 20:00 River Plate Racing Montevideo 1 : 0
31.05. 20:00 Sud America Atenas 1 : 1
31.05. 20:00 Tacuarembo  Rampla Juniors 4 : 2
30.05. 22:30 Defensor Sp.  Wanderers  2 : 0
30.05. 20:00 Juventud Club Nacional 0 : 0

 

Giornata 15 – Prossimo Turno
06.06. 01:00 Club Nacional Tacuarembo
06.06. 16:00 Fenix Cerro CA
06.06. 16:00 Wanderers Sud America
07.06. 16:00 Atenas El Tanque Sisley
07.06. 16:00 Rampla Juniors Defensor Sp.
07.06. 20:00 Danubio River Plate
07.06. 20:00 Racing Montevideo Penarol
07.06. 20:00 Rentistas Juventud

CLASSIFICA CLAUSURA 2015

EQUIPO PTS.
1 Peñarol
30
2 River Plate
29
3 Defensor Sporting
26
4 Juventud
24
5 Danubio
23
6 Cerro (1)
23
7 Nacional
21
8 Tacuarembó
21
9 Sud América
19
10 Fénix
17
11 Wanderers
15
12 Atenas
14
13 Rampla Juniors
13
14 El Tanque Sisley
13
15 Rentistas
13
16 Racing
12

TABLA ANUAL

EQUIPO PTS
1 Nacional
63
2 Peñarol
55
3 River Plate
54
4 Defensor Sporting
47
5 Juventud
44
6 Racing
44
7 Danubio
43
8 Sud América
39
9 El Tanque Sisley
36
10 Wanderers
34
11 Fénix
34
12 Atenas
34
13 Cerro (1)
34
14 Rentistas
33
15 Rampla Juniors
30
16 Tacuarembó
28

TABLA DEL DESCENSO (retrocedono le ultime tre, le neopromosse raddoppiano i punti)

EQUIPO TOTAL
1 Nacional
120
2 River Plate
111
3 Peñarol
107
4 Danubio
100
5 Wanderers
95
6 Defensor Sporting
83
7 Racing
83
8 Rentistas
78
9 Juventud
76
10 Sud América
74
11 Fénix
73
12 Cerro (1)
71
13 El Tanque Sisley
69
14 Atenas
68
15 Rampla Juniors
60
16 Tacuarembó
56

CLASSIFICA MARCATORI

JUGADOR GOLES
Cristian Palacios
Juventud
13
Michael Santos
River Plate
10
Facundo Perazza
Atenas
7
Aníbal Hernández
Cerro
6
Mario I. Regueiro
Cerro
6
Iván D. Alonso
Nacional
6
Jonathan M. Urretaviscaya
Peñarol
6
Mauricio Affonso
Racing
6
Leandro J. Rodriguez
River Plate
6
Aldo F. Díaz
Tacuarembó
6
Adrián N. Luna
Defensor Sporting
5
Brian Lozano
Defensor Sporting
5
Yoel Burgueño
El Tanque Sisley
5
Lucas D. Cavallini
Fénix
5
Carlos De Pena
Nacional
5
Leandro Barcia
Nacional
5
Maureen Franco
Sud América
5
Santiago Bellini
Wanderers
5