Uruguay, si riparte. Al via il Clausura 2014. I principali movimenti di mercato, da Chevanton a Pablo Lima, passando per Cruzado e Fornaroli.

Inizia il Clausura 2014 !
Inizia il Clausura 2014 !

Ci siamo, l’ Uruguay si appresta a vivere la seconda fase della stagione, quella più delicata e decisiva. Saranno tre gli anticipi di domani che daranno inizio al torneo di Clausura 2014, calendario di questa giornata d’ esordio spalmato su tre giorni diversi: Defensor Sporting contro Liverpool e Sud America contro Juventud saranno i primi scontri giocati domani in contemporanea alle ore 21 italiane, a seguire il bel match dell’ Estadio Centenario tra Racing e Club Nacional. Nella giornata di domenica invece si fronteggeranno El TanqueFenix, WanderersCA Cerro e il posticipo, molto importante, tra River Plate e il nuovo Penarol di Jorge Fossati. Le ultime due gare che completeranno la prima giornata saranno giocate Martedì 4 Febbraio e vedranno opporsi il Danubio campione di Apertura al Cerro Largo e il Rentistas attendere nel proprio stadio il Miramar Misiones, vero e proprio scontro salvezza tra quart’ultima e ultima della tabla del descenso.

Molti i cambiamenti negli organici delle varie squadre e anche su alcune prestigiose panchine, tanti i movimenti di mercato più o meno significativi che potrebbero stravolgere le gerarchie del passato torneo di Apertura. Abbiamo già parlato dei due cambi delle principali società del Paese, Nacional e Penarol, in cui Gerardo Pelusso e Jorge Fossati hanno preso il posto rispettivamente di Rodolfo Arruabarrena e Jorge Goncalvez. Un altro avvicendamento importante è quello che ha visto subentrare Mauricio Larriera a Rosario Martinez alla guida del Racing. Per il resto confermati tutti gli altri tecnici, diversi dei quali erano già entrati in corsa durante lo scorso torneo del 2013.

Fornaroli torna in Uruguay, al Danubio
Fornaroli torna in Uruguay, al Danubio

Doveroso partire dal mercato del Danubio, campione di Apertura grazie ad un rocambolesco finale. Pesanti le partenze di Miguez all’ Alianza Lima e Quinones ai messicani del Veracruz, farà versare qualche lacrima ai tifosi della Franja l’ addio di Pablo Lima, l’ uomo che col suo goal ha consegnato all’ ultimo respiro il titolo al Danu, ha rescisso il suo contratto annuale e se ne è andato al Penarol.Agli ordini di mister Leo Ramos arrivano Zambrana dal Carabobo e l’ex Sampdoria e Panathinaikos Bruno Fornaroli. “El Tuna” torna in patria in cerca di rilancio dopo le poche luci e molte ombre delle sue esperienze europee. Tornano dai prestiti al CA Cerro De los Santos e De Leon e dopo due anni torna a vestire bianconero anche l’ attaccante Martinones, ex San Martin de San Juan.

Cruzado nuovo rinforzo del Nacional
Cruzado nuovo rinforzo del Nacional

Si è rinforzato e non poco il Nacional, sulla carta il grande favorito per la vittoria finale, mettendo a disposizione di Gerardo Pelusso una rosa che si spera sia competitiva anche in Copa Libertadores. L’ andata dei preliminari ha visto il Tricolor perdere in casa dell’ Oriente Petrolero e mercoledì ci sarà il ritorno in terra uruguyana, appuntamento da non fallire assolutamente. Si attende ancora il transfer dall’ Inghilterra per Coates, mentre sono già nelle fila dei Bolsilludos il portiere Gustavo Munua, ex Fiorentina, Rinaldo Cruzado ex Chievo e Newells, Henry Gimenez dal Bologna (ancora acciaccato fisicamente) e il difensore Curbelo che ha salutato gli argentini del Godoy Cruz. Infine è rientrato il giovane laterale classe ’91 Darwin Torres dalla Juventud, detto anche il “Vampiro“. Sono rimasti tutti i giocatori chiave come Ivan Alonso e Richard Porta che potrebbero riposare all’ esordio contro il Racing, infatti è inutile negare che l’ obiettivo attuale è quello di battere l’ Oriente nel ritorno dei preliminari di Copa. E’ già qualificato alla fase a girone della Libertadores il Penarol, che però ha bisogno alla svelta di altri rinforzi se vuole partire col piede giusto nelle competizioni in cui è obbligato ad essere protagonista. Il repentino avvicendamento tra Goncalvez e Fossati ha costretto la società del Decano a rivedere alcune strategie e l’ obiettivo numero uno del nuovo entrenador si chiama Diego Ifran della Real Sociedad, punta centrale classe ’87. Il reparto avanzato penarolenses è di buona qualità, si spera nell’ esplosione definitiva di Jonathan Rodriguez e Pacheco e Zalayeta sono due garanzie, tuttavia l’ età e le condizioni fisiche dei due costringono il Penarol a guardarsi intorno e un’ altra punta serve come il pane (si parla anche del cileno Javier Toledo).

Novick e Lima col presidente Damiani (tenfield.com)
Novick e Lima col presidente Damiani (tenfield.com)

Si tratta nel frattempo con lo svincolato Roberto Nanni, argentino. Sicuri gli acquisti di Sergio Orteman, centrale difensivo giramondo ex Olimpia Asuncion e che aveva già giocato col Manya nel 2009-2010, presi inoltre Novick dal Fenix, Pablo Lima dal Danubio (di cui abbiamo parlato prima) e si registrano i ritorni dai prestiti di Gelpi e Siles. Bel colpo potrebbe essere quello del prestito di Hurtado, peruviano proveniente dal Pacos de Ferreira. Hanno lasciato la casacca aurinegros i vari Guichon (El Tanque), Nicolini (Cerro Largo), Santiago Silva (ai peruviani San Martin) e Miguel Amado (Olimpia). Vedremo come “El Flaco” Fossati riuscirà a gestire ed amalgamare il gruppo nel pochissimo tempo a disposizione.

 

Chevanton, primo allenamento col Liverpool (tenfield.com)
Chevanton, primo allenamento col Liverpool (tenfield.com)

Per quanto riguarda tutti gli altri cambi di squadra, ecco una panoramica sui trasferimenti, l’ ultimo grande colpo è certamente quello messo a segno dal Liverpool che si è assicurato le prestazioni di Javier Chevanton: a 33 anni “Chevagol” ritorna in Patria, dove mancava dal 2001 quando vestiva la maglia del Danubio, prima di spiccare il volo verso l’ Europa dove ha giocato con Lecce, Monaco, Siviglia, Atalanta e per ultimo nel Queen’s Park Rangers, solo due presenze collezionate per lui a Loftus Road. El Negriazul si è concesso altri tre giocatori degni di nota: Ivan Moreno e Fabianesi dal Colon Santa Fe e Fernandes dal Nacional. Max Rahuofer è stato ceduto al Sud America, Machado e Arias al Tanque Sisley, non è stato rinnovato il contratto a Martin Bonjour che si è accasato al Deportivo Quito. Rivoluzione vera e propria in casa Tanque Sisley, ceduti Masiero (ex Genoa e Pisa tra le altre) al CA Cerro, via anche Marcarie e Puerari andato alla Juventud. Alla corte del Doctor Raul Moller ci saranno Josè Blanco ex Cerro Largo e Federico Laens, giunto dal campionato coreano e con un passato pure nella Nocerina e nel Pescara, oltre a tre calciatori arrivati dalla Colombia: Galain, Maga e Biscayzacù. Il Cerro Largo oltre a Nicolini, prende Schenone, Rivero dal campionato cileno, Diego Souza dai Wanderers e Gustavo Aprile. Ceduto Romero al Miramar che si aggiudica Diego Suarez dal campionato cadetto, Melasi dal Fenix e l’ argentino Garcia Barros, venduto il difensore Nicolas Baran che va al Rentistas per essere allenato dal padre, Adolfo “Fito” Baran. Rentistas che ha disputato un ottimo campionato d’ Apertura e conta di salvarsi al termine della temporada, mantenuta l’ ossatura principale con in più gli arrivi anche di Marquez dalla Juventud e Gonzalez dal Racing; lasciano i Bichos Colorados Ithurralde che va ai boliviani del Blooming e Gabriel Costa all’ Alianza Lima. Grande curiosità intorno al Wanderers, autore di uno straordinario finale di 2013 che ha consentito alla compagine di Alfredo Arias di terminare al quarto posto. Fondamentali i rinnovi di Sergio Blanco detto”Chapita“, che continuerà a fare coppia in attacco con Rodrigo Pastorini e di Federico Cristoforo; l’ unico rinforzo per adesso è il ritorno dalla parentesi allo Spezia del 20enne Nicolas Albarracin. Ci si è liberati di alcuni giocatori per sfoltire la rosa come De Souza, Lavandeira andato in Messico e Mercado alla U. Catolica in Ecuador, torna al Bologna Federico Rodriguez. Son stati inoltre aggregati alla prima squadra molti giovani interessanti. Ha bisogno di fare parecchi punti il Sud America di Alejandro Apud, attualmente penultimo nella classifica accumulata: a Rauhofer si uniscono gli approdi di Zunino dal Danubio, Danny Gonzalez dallo Huracan, Royon dal Fenix, Carrera dal River ed Emanuel Centurion, argentino ex Alvarado. Volti nuovi anche in casa Fenix: Cavallini del Nacional, Liguera, Hernandez e Callorda dal Defensor vanno ad ampliare le possibilità di scelta del tecnico Juan Tejera. Il Nacional ha ceduto anche Moreira alla Juventud che si è aggiudicata Porcari e Martin Rodriguez dagli spagnoli dell’ Atletico Malagueno, ceduto Poncet in Honduras e Cabrera ai venezuelani del Carabobo. Veniamo al Racing, il nuovo timoniere Mauricio Larriera ha un’ ampia lista di nuovi giocatori da schierare in campo: Murillo dall’ Audax de Cile, Alvaro Alonso, Nicolas Gentilio, Melian dallo Huracan e due acquisti dal Danubio che rispondono ai nomi di Malrrechaufe e Cayetano. Sono partiti Brasesco verso i messicani del San Luis e Ruiz verso i cileni del Deportivo Concepcion. Il River Plate, terzo della tabla del descenso e che ha perso clamorosamente il titolo di Apertura, (dove è stata la vera sorpresa secondo gli addetti ai lavori) ha ulteriormente rimpinguato la rosa a disposizione del confermatissimo DT Guillermo Almada: Raul Vaz, Cristian Esnal sono le scommesse, i colpi si chiamano DiegoZurdoRodriguez dal Defensor, il difensore 31enne Williams Martinez dal Cerro Porteno e Jonathan “Rayo” Ramirez, attaccante cresciuto nel Tacuarembò reduce dall’ esperienza peruviana con lo Sporting Cristal. Dolorosa la cessione di Olaza che tenterà l’ esperienza con l’ Atletico Parananese in Brasile, occhi puntati sul giovane Fernando Gorriaran. Chiudiamo col Defensor Sporting, scetticismo attorno ai Tuertos che dovranno competere in Copa Libertadores e devono riscattarsi per il brutto finale di 2013. La gamma di giocatori agli ordini di Fernando Curutchet non sembra essere di prima qualità o comunque all’ altezza di reggere due competizioni. Sono arrivati Pablo Pintos dal Tigre, Mario Regueiro dal Racing Avellaneda, Nicolas Correa dall’ Union Santa Fe e l’ ex Bari Matias Alonso; peccato abbiano salutato la compagnia violeta Federico Puppo (che non ha resistito alle lusinghe dei Chicago Fire), i vari e già citati Hernandez, Callorda e “Zurdo“Rodriguez e lo svincolato Mario Risso, che forse avrebbe fatto ancora comodo. Vedremo come se la caverà El Defe in un girone di Copa complicato, dove si attende la vincente di U. de Chile-Guarani per completare il quadro con Cruzeiro e Garcilaso. Sembra un’ impresa obiettivamente proibitiva.

Sperando in una diminuzione degli episodi di violenza che hanno caratterizzato l’ anno passato, ai nastri di partenza si dà per favorito il Nacional e subito dopo il Penarol che dovrà assimilare in fretta le idee tattiche di Jorge Fossati. Sarà sicuramente spettacolo nel Superclasico in programma nella 12a fecha, nel quale Gerardo Pelusso proverà a vendicare il titolo paraguayano perso sulla panchina dell’ Olimpia nel 2012, trionfo soffiato proprio  dal Cerro Porteno allenato da Fossati. Dietro alle due grandi indubbiamente c’è il Danubio, con River Plate e Wanderers possibili outsider. Liverpool e Racing possono inserirsi nella lotta ai posti nobili a patto che trovino più continuità di risultati e riescano a trovare più equilibrio grazie ai nuovi acquisti. Defensor Sporting e Tanque possono dormire sonni tranquilli vista la collocazione medio-alta nella classifica accumulata ma sopratutto i Violetas devono fare meglio dello scorso torneo, concluso al 12mo posto. A rischio retrocessione il Miramar di Pandiani e il Sud America che hanno bisogno di invertire la rotta con una partenza a razzo. Il terzo posto che spedisce dritti nell’ inferno della Liguilla cercheranno di evitarlo diverse squadre, chiamate a darsi battaglia fino all’ ultima giornata: Cerro Largo, CA Cerro, Juventud sembrano le più sfavorite sulla carta. Anche il Rentistas, quartultimo della tabla, sarà invischiato nella lotta ma il recente quinto posto e la campagna acquisti fanno ben sperare l’ ambiente Bicheros. Buon divertimento con una competizione che regalerà le solite sorprese e i soliti avvincenti e improvvisi ribaltamenti, rispettando appieno la nomea di campionato “loco“.

 

 

  • Tommaso Fasoli

    Articolo super esaustivo, bravo Federico. Letto con grande piacere. Che fascino l’Uruguay, 3 milioni di abitanti e 4 mondiali vinti. In silenzio, senza toni elegiaci. Magia

  • Manuel

    bell’articolo complimenti! Mi aspetto anche io ancora qualche acquisto importante del penarol!

  • Federico Gulotta

    Grazie mille ragazzi… in effetti il calcio uruguayano e’ unico per certi versi… spero in una libertadores positiva anche se i soldi per il mercato sono davvero pochi!!!

  • Jeremias

    El decano del futbol uruguayo es el Club Atletico Peñarol, es el equipo mas grande y mas popular de Uruguay y para mi es el favorito a ganar el campeonato Clausura de dicho pais.