Uruguay – Penarol e River comandano la classifica, Juventud a valanga sul Defensor. Il Nacional si rialza con tre goal di De Pena

Pazzesca sesta giornata di Clausura in Uruguay, nella quale sono state realizzate la bellezza di 29 reti. In testa adesso con 13 punti c’ è la coppia formata da Penarol e River Plate, che proprio domenica prossima si troveranno l’ una di fronte all’ altra. Risorge il Nacional, grazie ad un roboante 5 a 3 sull’ Atenas, impressionante 5 a 0 della Juventud sul Defensor Sporting, con la Violeta che esce con le ossa rotte dalla trasferta di Las Piedras. Primo successo nel 2015 per il Wanderers in casa del Rampla, mentre in zona Descenso il Cerro resta al terzultimo posto dopo il pari contro il Sud America. In generale regna l’ equilibrio, la classifica è cortissima e di conseguenza le gerarchie, per il momento, non sono ancora stabilite.

Japo Rodriguez abbraccia Leyes (tenfield.com)
Japo Rodriguez abbraccia Leyes (tenfield.com)

Notizia del sabato direttamente dall’ infermeria del Penarol: Urretaviscaya, uomo-simbolo di questo avvio di campionato, non recupera dagli acciacchi fisici e deve saltare il match contro il Tanque Sisley. A questo punto Pablo Bengoechea lascia intendere alla stampa che Hernan Novick prenderà il posto del Rayo e invece nei fatti spiazza tutti, inventandosi la mossa a sorpresa e lanciando dal primo minuto Gabriel Leyes. L’ ex River Plate, che ancora deve consacrarsi in maglia aurinegra, sfodera finalmente una prestazione di livello, ripagando Bengoechea come meglio non poteva fare. La gara del Centenario è elettrica sin da subito, con El Tanque che colpisce il palo con un sinistro di Yefferson Moreira e il Penarol che fa altrettanto con un bel destro di Leyes. Per l’ ala del Campeon del Siglo l’ appuntamento con la gloria è soltanto rimandato, infatti al 20′ Leyes finalizza al meglio uno splendido assist di capitan Pacheco, sbloccando il risultato di fronte a Dario Silva. La risposta del Tanque è affidata ad un colpo di testa di Fosgt appena sopra la trasversa, poi il portiere del Penarol Pablo Migliore è bravo a sventare un tiro di Nicolas Diaz. Al 33′ il raddoppio del Penarol con Sebastian Piriz, che risolve una mischia nata da un corner “schiacciando” in goal di testa. Arrivati al 62′ il Tanque accorcia meritatamente le distanze  in contropiede con un diagonale di Matias Zunino, poi l’ esausto Leyes viene sostituito tra gli applausi da Hernan Novick. Il Penarol termina la partita con cinque difensori e soffrendo moltissimo, ma riesce a portare in cascina un’ altra importante vittoria. “Abbiamo disputato una ripresa non all’ altezza di un ottimo primo tempo, in cui al contrario abbiamo giocato bene e creato varie occasioni. Dobbiamo migliorare e avere più continuità durante i 90 minuti” questo il pensiero dell’ incontentabile Pablo Bengoechea, che poi spiega la scelta legata a Leyes: “Ha pochi minuti nelle gambe, ma gli ho voluto dare fiducia perché ha qualità e in allenamento sta facendo bene. Può crescere ancora molto“; per il suo Penarol la sfida al River sarà una vero e proprio esame di maturità. Quarta sconfitta in questo Clausura invece per il Tanque Sisley, che rischia di farsi risucchiare nelle zone più critiche della Tabla del Descenso; curiosità: il tecnico Raul Moller, squalificato per l’ occasione, ha seguito il primo tempo sul divano di casa, per poi precipitarsi all’ Estadio Centenario dove ha assistito dal vivo ai secondi 45 minuti.

Se il Penarol non è leader in solitario lo dobbiamo al River Plate, che tiene il passo centrando il suo quarto successo di fila grazie al 2 a 1 sul Fenix. Una prova di forza quella dei ragazzi di Guillermo Almada, che stavolta vengono trascinati dalla doppietta di Cristian Techera. Il bomber tascabile (appena 1,58cm) segna al 35′ il vantaggio del River, su suggerimento di Montelongo, ma al 59′ il Fenix fa 1 a 1 con Nicolas Schettino, che ribadisce in rete un tiro di Murillo respinto da Olivera. Lo stesso Miguel Murillo si divora un goal a tu per tu con Olivera (che poteva regalare tre punti al Tanque) e quando sembra che il pareggio sia ormai scritto, al 91′ Techera “estrae il coniglio dal cilindro” segnando direttamente da calcio d’ angolo. Un gol olimpico, non proprio di quelli alla Recoba perché c’è una lieve deviazione di Pallas, ma che vale tantissimo per i Darseneros. Adesso massima concentrazione in vista del partidazo contro il Penarol, che può valere un semestre. Il Fenix invece scende al quint’ ultimo posto nel Descenso.

De Pena mattatore con tre goal
De Pena mattatore con tre goal

Al Parque Central il Nacional infligge un altisonante 5 a 3 all’ Atenas in una gara che ha avuto dell’ incredibile. Tre punti che fanno morale e che permettono di mantenersi saldamente in vetta nella Tabla Anual, ma la squadra di Alvaro Gutierrez è ancora una copia sbiadita rispetto a quella apprezzata fino a qualche mese fa. Anche quì c’ è stato un protagonista che si è distinto per le sue gesta, ovvero Carlos De Pena, autore di una fantastica tripletta. Difficile da crederci, tuttavia il primo tempo termina 0 a 0; il portiere ateniense Carlos Mendez si supera sui tentativi di Nacho Gonzalez, Barcia e Alonso, con il primo in particolare molto ispirato nel creare varchi per i compagni spreconi. La giostra del goal apre finalmente al 50′ con il Mama Arismendi che segna di testa su sponda di Barcia e appena un minuto dopo comincia lo show di De Pena che con un bel sinistro trafigge il portiere dopo una cavalcata sulla fascia. E’ 2-0 per il Nacional. Al 56′ l Atenas accorcia con un tocco di Gonzalo Castillo, in leggero fuorigioco, sugli sviluppi di una punizione. Tra il 61′ e il 67′ però sale nuovamente in cattedra Carlitos De Pena, che prima appoggia facilmente in rete un cross di Barcia, poi fa 4 a 1 con un colpo di testa “improbabile” che scavalca il portiere Mendez. Sotto di tre goal l’ Atenas di Edgardo Arias non si arrende e si porta addirittura sul 4 a 3 con la doppietta di Facundo Perazza, che segna al 72′ e al 79′ su calcio di rigore. Gli ultimi dieci minuti tengono col fiato sospeso il pubblico della Blanqueada, l’ Atenas attacca e fa sudare i padroni casa, lasciando altresì ampi spazi ai contropiede del Nacional, che colpisce il palo con Alonso e infine trova il definitivo 5 a 3 con Gonzalo Ramos al 92′. Quanta fatica però per i campioni di Apertura, con Alvaro Gutierrez che ai microfoni si dice comunque soddisfatto: “Intanto dobbiamo dire che il Nacional ha creato diciotto palle-goal ed è un dato significativo. Oggi contava soltanto vincere per metterci alle spalle un brutto periodo e ho visto tra i ragazzi tanta dedizione e voglia di sacrificarsi. E’ vero siamo ancora distanti dal tornare la macchina di qualche tempo fa, ma il nostro cammino prosegue“. Sugli scudi come detto Carlos De Pena, il 23enne si dimostra ancora una volta una pedina fondamentale nel Nacional ed è stato nominato jugador de la jornada: “la dedica è per i nostri tifosi che sono straordinari e ci tengo a dire che ancora non è detta l’ ultima parola per questo Clausura”. Sponda Atenas altra battuta d’ arresto dopo il 4 a 1 subìto dal Rampla nei giorni scorsi; le due sconfitte, a dispetto degli elogi ricevuti fino a poco tempo fa, hanno fatto registrare un evidente passo indietro rispetto alle prime partite e adesso la squadra di Edgardo Arias detiene la peggior difesa con 16 reti incassate.

Palacios, capocannoniere con 6 centri
Palacios, capocannoniere con 6 centri

L’ esito più sorprendente del weekend è certamente il 5 a 0 con cui la Juventud ha spazzato via il Defensor Sporting, superando così il Fenix nel Descenso. Risultato che proietta i Canarios di mister Jorge Giordano a quota 10 punti nel Clausura e che certifica Cristian Palacios (autore di due reti) come attuale capocannoniere, con 6 centri in 5 partite. L’ attaccante classe ’90 è di proprietà del Penarol (contro il quale ha saltato la sua unica gara), ma viene puntualmente girato in prestito da quattro anni a questa parte. Il Chorri, come lo chiamano da queste parti, sblocca già al 6′ con un tiro di destro, aiutato dalla dormita di una difesa ospite imbarazzante. Il raddoppio arriva al 13′ con Christian Latorre che entra senza problemi in area e supera l’ incolpevole Martin Campana. Nonostante il notevole reparto offensivo in campo, il Defensor non riesce a trovare la via del goal e nel secondo tempo i ragazzi di Mauricio Larriera naufragano inesorabilmente. Al 50′ Matias Perez fa 3 a 0, cinque minuti più tardi Palacios arrotonda segnando il 4 a 0 e al 69′ ancora Perez mette la sua firma con una magistrale punizione che sa tanto di ciliegina sulla torta. Devastante la Juve, che fa sognare i propri tifosi, al contrario disastroso il Defe: battere il Tacuarembo nel prossimo turno diventa già un obbligo o si rischia un campionato anonimo. Appaiato alla Juventud c’ è il Danubio, che viene sconfitto al fotofinish dal Rentistas. La Franja non ripete la grande prestazione di una settimana fa contro il Nacional, ma il pareggio sarebbe stato comunque un risultato positivo da portare a casa, contro un Renta più tonico e incisivo e che ha sempre cercato di fare la partita. Il goal che ha fatto esplodere di gioa il Complejo è arrivato al 90′ con Andres Silva, che è sbucato sul secondo palo e ha infilato in tuffo un bel cross di Hugo Soria. Premiato il coraggio del tecnico Manuel Keossian, che durante la ripresa ha inserito Terans e Porta sbilanciando pericolosamente il suo undici. Anche per il Tacuarembo sono 10 i punti conquistati grazie all’ 1 a 0 contro il Racing. E pensare che sotto la guida di Moncecchi e Saralegui i Rojos, durante il fallimentare primo semestre, avevano racimolato la miseria di 7 punti in tutto il girone. Stranezze del calcio ed è un vero peccato, perché adesso il Tacuarembo di Jorge Castelli sembra completamente un’ altra squadra, vogliosa di lottare e per nulla rassegnata. A decidere la sfida è una bellissima punizione a fila di palo di Facundo Rodriguez al 18′, poi il Racing dovrà arrendersi di fronte le parate dello straordinario Jonathan Deniz, che si mostra ancora una volta punto di forza del Tacuarembo. Ai microfoni Jorge Castelli dirà con grande orgoglio: “finalmente la nostra gente ha una squadra vera, che può tenere testa alle rivali. E’ ovvio che la situazione sia quasi irrecuperabile, ma per noi ogni domenica è una finale da vincere e siamo motivati a vendere cara la pelle“.

Primo sorriso in campionato per il Wanderers, che espugna 3 a 1 l’ Estadio Olimpico, tana di un Rampla Juniors che è sempre più un punto interrogativo. I Picapiedras infatti avevano asfaltato 4 a 1 l’ Atenas giusto giovedì sera e affrontavano questa partita con estrema fiducia e carichi a mille, ben consapevoli che sommando altri sei punti nel Descenso, la situazione avrebbe preso un’ ottima piega. Invece è arrivata l’ ennesima delusione, con il Wanderers che ha approfittato dei tanti errori dei padroni di casa e sono bastati 5 minuti a Joaquin Verges per perforare la pessima difesa del Rampla e segnare l’ 1 a 0. Il raddoppio è arrivato al 39′ con Santiago Bellini, freddo nel conlcudere una bella azione corale su assist di Albarracin. Lo stesso Albarracin chiude i conti nel secondo tempo, ben imbeccato da Paulo Lima, beffando Bernardo Long con un bel pallonetto. Il Rampla in campo è come se non ci fosse ed è inutile il punto della bandiera realizzato da Richard Nunez nel finale. Tanta amarezza per i tifosi rimasti fuori dallo stadio, dato che si è giocato a porte chiuse per gli incidenti di due settimane contro il Danubio. Concludiamo con il pirotecnico 2 a 2 tra Cerro e Sud America, con l’ Equipo de la Villa che in rimonta evita una figuraccia, restando tuttavia in zona retrocessione. Al 20′ Joaquin Boghossian fallisce un calcio di rigore fondamentale per i padroni di casa, che si demoralizzano e subiscono immediatamente gli attacchi del Sud America. Gli ospiti non perdonano e alla mezzora Fernando Arismendi colpisce con un potete tiro da fuori, dopo un bel tacco smarcante di Maureen Franco; lo 0 a 2 arriva al 72′ con Gaston Colman che devia in rete con il tacco un cross basso giunto da sinistra e quì sembrano terminate le speranze del Cerro. In Uruguay però non si può mai star tranquilli e con grinta, cuore e fortuna i Villeros accorciano con Mario Regueiro all’ 81′ in mischia e trovano l’ insperato 2 a 2 al 93′ con la zampata di Williams Martinez. Una giornata di ordinaria follia in Primera Division, dove il divertimento non è mancato neanche stavolta.

RIEPILOGO

Giornata 6 – Primera Division – Clausura 2015
29.03. 22:30 Club Nacional Atenas  5 : 3
29.03. 21:00 Cerro CA Sud America 2 : 2
29.03. 21:00 Fenix River Plate 1 : 2
29.03. 21:00 Juventud Defensor Sp. 5 : 0
29.03. 21:00 Rampla Juniors Wanderers 1 : 3
29.03. 21:00 Tacuarembo  Racing Montevideo  1 : 0
28.03. 23:00 Penarol El Tanque Sisley 2 : 1
28.03. 20:00 Rentistas Danubio  1 : 0

CLASSIFICA CLAUSURA 2015

 

EQUIPO PTS.
1 Peñarol
13
2 River Plate
13
3 Juventud
10
4 Tacuarembó
10
5 Danubio
10
6 Sud América
9
7 Atenas
9
8 Rentistas
9
9 Defensor Sporting
8
10 Nacional
7
11 Cerro (1)
7
12 Rampla Juniors
7
13 Racing (U)
6
14 El Tanque Sisley
6
15 Fénix
5
16 Wanderers
5
(1) Penalizzato di 1 punto. //

TABLA ANUAL

EQUIPO PTS
1 Nacional
49
2 Peñarol
38
3 River Plate
38
4 Racing (U)
38
5 Juventud
30
6 Danubio
30
7 Defensor Sporting
29
8 Sud América
29
9 Atenas
29
10 El Tanque Sisley
29
11 Rentistas
29
12 Wanderers
24
13 Rampla Juniors
24
14 Fénix
22
15 Cerro (1)
18
16 Tacuarembó
17
(1) Penalizzato di 1 punto. ///

 TABLA DEL DESCENSO

EQUIPO TOTAL
1 Nacional
106
2 River Plate
95
3 Peñarol
90
4 Danubio
87
5 Wanderers
85
6 Racing (U)
77
7 Rentistas
74
8 Defensor Sporting
65
9 Sud América
64
10 Juventud
62
11 El Tanque Sisley
62
12 Fénix
61
13 Atenas
58
14 Cerro (1)
55
15 Rampla Juniors
48
16 Tacuarembó
34

CLASSIFICA MARCATORI

JUGADOR GOLES
Cristian Palacios
Juventud
6
Leandro J. Rodriguez
River Plate
5
Facundo Perazza
Atenas
4
Mario I. Regueiro
Cerro
4
Carlos De Pena
Nacional
4
Jonathan M. Urretaviscaya
Peñarol
4
Brian Lozano
Defensor Sporting
3
Matías O. Pérez Laborda
Juventud
3
Mauricio Affonso
Racing (U)
3
Cristian R. Techera
River Plate
3
Aldo F. Díaz
Tacuarembó
3
Carlos Keosseian
Atenas
2
Leandro Sosa
Atenas
2
Santiago Charamoni
Atenas
2
Aníbal Hernández
Cerro
2
Marcelo Tabárez
Danubio
2
Matías F. Castro
Danubio
2
Adrián N. Luna
Defensor Sporting
2
Yoel Burgueño
El Tanque Sisley
2
Lucas D. Cavallini
Fénix
2
Antonio Pacheco
Peñarol
2
Sebastián Píriz
Peñarol
2
Richard Núñez
Rampla Juniors
2
Maximiliano Lombardi
Rentistas
2
Maureen Franco
Sud América
2
Ángel Luna
Sud América
2
Nicolás Albarracin
Wanderers
2