Uruguay: partenza col botto nella prima giornata di Clausura. Penarol vittorioso e con un nuovo rinforzo in attacco.

Pacheco esulta per il 2 a 1 del Penarol (tenfield.com)
Pacheco esulta per il 2 a 1 del Penarol (tenfield.com)

In attesa delle due partite che andranno a completare la prima giornata di Clausura 2014, il campionato uruguayano non si smentisce e riparte mettendo in mostra una serie di partite all’ insegna dello spettacolo e del divertimento. Nessun pareggio e ben quattro delle sei vittorie totali che sono state siglate in rimonta, con Fenix e Penarol che portano a casa i primi tre punti in pieno recupero a scapito di Tanque Sisley e River Plate. Bene il Nacional che batte 2 a 0 il Racing nel big match del Centenario. Vedremo quale sarà la risposta del Danubio, in campo domani contro il Cerro Largo.

Sembrava già in salita l’ avventura di Jorge Fossati sulla panchina del Penarol, invece i suoi riescono a ribaltare negli ultimi cinque minuti la partita di domenica contro il River Plate e vincere 2 a 1. I Darseneros passano dopo appena 7 minuti con Taborda (complice un clamoroso errore di Castillo), la gara scivola via e sembra incanalarsi bene per i biancorossi di Almada che però sbandano inesorabilmente nel concitato finale, gettando all’ aria l’ ottima partita disputata fino ad allora. All’ 85′ il pari aurinegros con Mauro Fernandez, appena messo in campo da Fossati. L’ argentino batte in diagonale Frascarelli e ristabilisce la parità. Gli animi si scaldano e Taborda si fa cacciare dall’ arbitro Leodan Gonzalez, poco dopo arriva il fallo da rigore di Martinez che capitan Pacheco trasforma con freddezza, regalando la prima gioia dell’ anno all’ ambiente penarolenses. Non molti per la verità gli hinchas presenti al Centenario nell’ occasione, si spera che i risulati della squadra consentano a far scomparire lo scetticismo che aleggia intorno al Decano da qualche tempo. Per il momento ci si gode un pò di tranquillità dopo il cambio di allenatore proprio alla vigilia dell’ esordio contro il River, Fossati è moderatamente soddisfatto: “tornavo a dirigere il Penarol dopo tanto tempo, l’ emozione c’ era ma poi ho pensato solo alla gara. Abbiamo affrontato una delle migliori del torneo e raddrizzare il risultato non era facile, sono felice del carattere che i ragazzi hanno messo in campo. Non si possono fare miracoli in cinque giorni e a volte ci vuole anche un pò di fortuna”. Deluso il collega Almada, che dopo aver perso il titolo del 2013 all’ ultimo minuto, si trova a commentare un’ altra beffa per il suo River: “sono triste perchè stavamo controllando bene la situazione. Non diamo la colpa all’ arbitro per il rigore, dico semplicemente che in partite di questo tipo servirebbero direttori di gara con più esperienza. Forse gli strascichi dell’ ultima disgraziata partita sono ancora presenti nella testa dei miei ma continuiamo a lavorare”. Intanto c’è un nuovo colpo da registrare per il mercato del Penarol, è arrivato infatti l’ attaccante argentino Javier Toledo, di cui si parlava già da qualche giorno: prima punta potente fisicamente che arriva dal Colo Colo. Basterà per garantire al Decano i goal che serviranno in campionato e in Copa?

Altro match andato in scena al Centenario nella giornata di sabato è stato quello tra Racing e Nacional. Molti i titolari tenuti a riposo in vista del ritorno dei preliminari di Libertadores contro l’ Oriente Petrolero. Al nono minuto Bolsos avanti con il giovane Gaston Pereiro, chiude la contesa Juan Mascia al 71′ sugli sviluppi di un calcio d’ angolo. Gioco ancora altalenante per il Tricolor che tuttavia porta a casa il risultato senza rischiare troppo. Buona la prima anche per Gerardo Pelusso: “vittoria complicata contro un avversario molto competitivo e che ha saputo metterci in difficoltà. C’è molto ancora su cui lavorare, siamo ancora troppo individualisti. Molto bene l’ esordio di Pereiro, ha talento e si merita il primo goal in Primera. Titolare contro l’ Oriente? potrebbe esserlo, da oggi inizierò a decidere la formazione”. Anche per il tecnico del Racing Larriera era la prima alla guida dei Cerveceros, sconfitta che poteva starci, la sua squadra ha mostrato comunque di aver buona qualità per poter raggiungere dei traguardi positivi.

Si conferma sulla cresta dell’ onda il Wanderers, 3 a 1 al CA Cerro che consente di proseguire la sfilza di risultati utili che dura ormai da Ottobre. L’ ultima sconfitta dei Bohemios risale al lontano 20 Ottobre contro il Nacional. La dirigenza ha deciso di cambiare poco o nulla durante la sessione di mercato e se i risultati sono questi, si può dire che la scelta sia stata azzeccata. Sembrava farsi complicata la situazione al Parque Viera per i padroni di casa, infatti al 17′ papera del portiere Cristoforo che consente a Lima di portare avanti gli Albicelestes. Poi si scatena però Gaston Rodriguez che mette a segno una doppietta battendo sempre con estrema freddezza Odriozola, a chiudere i conti ci pensa Rodrigo Pastorini all’ 85′. Volano i Wanderers, possibili guastafeste nella corsa al titolo. Altra impresa al cardiopalma quella del Fenix che espugna il Campeones Olimpicos del Tanque Sisley per 2 a 1: Machado su rigore porta avanti il Verdinegro che rimane in dieci al 77′ per l’ espulsione del neo-acquisto Maga. Dieci minuti più tardi ecco l’ 1 a 1 di Anibal Hernandez e al 93′ un destro dal limite dell’ area di Liguera capovolge la sfida in favore dei Los de Capurro. Farà immenso piacere al tecnico Juan Tejera che il trionfo sia stato firmato da due nuovi giocatori, rinforzi importanti che saranno utili durante l’ arco della stagione. Quarta e ultima rimonta di questa fecha quella del Liverpool in casa del Defensor Sporting. Il solito e intramontabile Nicolas Olivera non sbaglia dal dischetto al 39′ infilando l’ illusorio vantaggio Violeta. Nel secondo tempo cambia il tema del match, si svegliano i Negriazules che fanno  1 a 1 al 50′ con Caue Fernandes di testa (arrivato dal Nacional) e si portano in vantaggio al 77′ grazie ad una bella azione personale di Aguirre, terza rete per merito di Pezzolano autore di uno splendido pallonetto. Per il Defensor di Fernando Curutchet una prima giornata amara, c’è ancora molto da rivedere sopratutto a livello tattico e tra poco comincerà la Libertadores… Ultimo duello disputato è stato il 3 a 0 con cui il Sud America ha demolito la Juventud, conquistando tre punti fondamentali in ottica salvezza. All’ Estadio Casto Martinez non c’è storia, troppo fragili difensivamente i ragazzi di Jorge Giordano che non hanno evidentemente retto l’ agonismo dei Naranjas, determinati come non mai. Al 22′ stacco imperioso di Gonzalo Malan che fa 1 a 0, la gara si fa molto nervosa e le squadre restano entrambe in dieci: rossi per Diego Rodriguez e Antonio Fernandez già durante la prima frazione di gioco. Al 60′ altra espulsione nella Juve, stavolta per Cristian Latorre che causa anche il rigore in favore del Sud America: Biglieri non fallisce dagli undici metri. Arrotonda il risultato Royon nel finale, grande vittoria per mister Alejandro Apud.

Aspettando il partido del Jardines del Hipodromo e quello tra Rentistas e Miramar, gli squilli di Penarol e Nacional danno un segnale importante alle altre pretendenti al titolo. Non tanto dal punto di vista del gioco, per forza di cose ci vorrà ancora tempo per trovare gli automatismi giusti, quanto per gli attributi e la voglia messa in campo dalle due compagini, mostrando anche buone individualità e giovani di belle speranze. Diciotto i goal segnati in sole sei partite, altri sei cartellini rossi, sono la solita testimonianza di difese “leggermente” ballerine e di nervi sempre a fior di pelle. Il tutto unito ad una buona tecnica globale e un grande agonismo, sono proprio questi i fattori che rendono unico il futbol uruguayo.