Uruguay – Nacional Montevideo campione di Apertura! Un goal di Arismendi consegna al Tricolor l’ ennesimo titolo della storia

Titolo numero 45 per il Nacional (futbol.com.uy)
Titolo di Apertura in tasca per il Nacional (futbol.com.uy)

E’ fatta per il Nacional. Grazie alla vittoria per 1 a 0 sul CA Cerro il Bolso ha conquistato, con pieno merito e due giornate di anticipo, il titolo di Apertura 2014, il 45° della sua storia gloriosa. Una cavalcata esaltante per i ragazzi di Alvaro Gutierrez, che hanno sbaragliato la concorrenza mostrandosi nettamente la squadra più forte, conservando il distacco di +7 sull’ inseguitrice Racing e +14 sugli eterni rivali del Penarol. Un trionfo legittimato da numeri davvero notevoli, con 36 punti conquistati finora su 39 disponibili, 29 goal segnati e solamente 6 subiti. Appena una sconfitta quindi, quella contro il Tanque Sisley risalente al 30 Agosto, dopodiché il Nacional ha conosciuto sempre e soltanto la parola vittoria.

(tenfield.com)
(tenfield.com)

Al Gran Parque Central il clima è quello di festa, i tifosi hanno riempito il Templo Tricolor accogliendo l’ ingresso della squadra con una splendida coreografia e pronti a trascinarla verso la gloria. Alla mezzora arriva il tanto agognato goal che sblocca la gara, propiziato dal magico sinistro di Alvaro Recoba, schierato un pò a sorpresa dal primo minuto: El Chino pennella una punizione dalla trequarti per Ivan Alonso, sponda di petto per l’ accorrente Diego Arismendi che trafigge il portiere Sebastian Fuentes da pochi metri. E’ 1 a 0 per il Nacional, è la rete che vale il titolo e manda in estasi il pubblico tricolores. Il Nacional controlla bene il vantaggio, anche se il Cerro non si intimorisce e si rende pericoloso con il centrocampista Grossmuller in un paio di circostanze, sventate con sicurezza da Gustavo Munua. La ripresa parte con il Bolso alla ricerca del raddoppio, in particolare El Terrible Alonso vuole in ogni modo siglare il suo 13° goal in campionato, ma per due volte Fuentes si supera sbarrandogli la strada con degli interventi strepitosi. L’ ultima parte del match vede un Cerro stanco e incapace di organizzare il contrattacco, così Alvaro Gutierrez concede la standing ovation a Recoba, uscito al 74′ per Gaston Pereiro tra i sonori applausi del Parque Central; nel finale c’è spazio anche per il ritorno in campo di Guillermo De Los Santos, dopo la tragedia familiare che lo ha colpito alcune settimane fa. Al triplice fischio comincia la festa per i tifosi e tutti i giocatori, che sollevano la Copa del Torneo Apertura 2014. Sugli allori l’ allenatore Gutierrez, la sua avventura sulla panchina del Nacional è simile ad una favola: arrivato come traghettatore per concludere lo scorso fallimentare campionato di Clausura al posto dell’ esonerato Gerardo Pelusso, ha saputo risollevare immediatamente la squadra, dandole un gioco concreto e guadagnandosi la conferma del Presidente Eduardo Ache per questa stagione. Con umiltà e poche parole ha collezionato punti su punti e amalgamato il gruppo, fatto di giovani ed esperti, dando responsabilità a talenti come Pereiro, De Pena e Barcia, che lo hanno ripagato con gol e assist a volontà. Ha restituito fiducia ad altri elementi che sembravano ormai smarriti come Diego Polenta (tornato in prestito dal Genoa) ed Alvaro Recoba (appena un anno fa sbagliò il rigore decisivo per vincere l’ Apertura 2013) e fatto guadagnare la maglia della Celeste a Diego Arismendi, sempre più in odor di un nuovo trasferimento in Europa. Se poi si considerano i ben 12 sigilli di Ivan Alonso, si intuisce come tutto abbia funzionato alla perfezione nei piani di El Guti, che ha costruito “la macchina” puntando sulle doti di goleador del suo attaccante principe.

Primo titolo in carriera per Gutierrez
Primo titolo in carriera per Gutierrez

Nella frenesia generale, ecco le parole del tecnico nel commentare la vittoria ai microfoni: “è una grande felicità vedere tutta questa gente festeggiare, l’ ambiente era molto diverso alcuni mesi fa. Quello che sto vivendo è incredibile, era la mia prima esperienza in Primera Division, ma con il lavoro abbiamo raggiunto questo traguardo meritatissimo. Siamo un gruppo unito e la regolarità dei nostri risultati lo dimostra pienamente. Alonso e Recoba? due giocatori che fanno ancora la differenza: uno è il goledor del campionato, l’ altro il genio del calcio uruguayano”. A fare da eco a Gutierrez, le dichiarazioni di un Recoba commosso: “ho passato momenti indimenticabili nell’ ultimo anno, grazie a questa gente e al Club che mi ha dato fiducia. Finché giocherò farò di tutto per ripagarli dell’ affetto nei miei confronti. Il Nacional è una squadra con un’ identità precisa adesso, con una difesa solida e un attacco super, ma non finisce qua la stagione. Dobbiamo vincere queste ultime due partite, perché la Tabla Anual è molto importante”. Dello stesso parere anche Ivan Alonso: “è il primo titolo della mia carriera, un sogno che si compie. Tuttavia la stagione prosegue, gli obiettivi sono tanti: dalla Tabla Anual, al prossimo Clausura, passando per la fondamentale Libertadores”.

Già, quella Copa Libertadores che manca nella bacheca del Nacional dal 1988 e nella quale negli ultimi anni il Tricolor ha rimediato tante figuracce: una tradizione da invertire assolutamente nella prossima edizione che aprirà i battenti nel Febbraio 2015. Ci sarà da sperare innanzitutto in un mercato positivo, improntato per rafforzare ulteriormente la rosa, anche se la razzia da parte dei Club esteri rappresenta sempre uno spauracchio difficilmente evitabile. Vedremo ciò che il futuro avrà in serbo per il Nacional, intanto però il cielo di Montevideo si tinge di rosso, blu e bianco e la supremazia calcistica uruguayana, certificata dal Superclasico vinto una settimana fa, è interamente del Club della Blanqueada.

Il saluto di Recoba al pubblico
Il saluto di Recoba al pubblico

NACIONAL 1-0 CERRO

Stadio: Gran Parque Central, Montevideo, Uruguay

Arbitro: Jonhatan Fuentes Assistenti: Carlos Changala y Javier Castro

NACIONAL: Gustavo Munúa,  Pablo Alvarez, Diego Polenta, Rafael García, Alfonso Espino, Gonzalo Porras, Diego Arismendi, Carlos De Pena (83′ Guillermo De Los Santos), Alvaro Recoba (74′ Gastón Pereiro), Herny Giménez (66′ Sebastián Fernández), Iván Alonso. Director Técnico: Alvaro Gutiérrez. Panchina: Jorge Bava, Maximiliano Calzada, Ignacio González,  Sebastián Taborda

CERRO: Sebastián Fuentes, Andrés Ravecca, Pablo Melo, Rodrigo Canosa, Daniel Leites; Rodrigo De Oliveira, Pablo Caballero, Carlos Grossmüller (89′ Jonathan Rodríguez), Lucas Hernández (78′ Fabricio Núñez), Hugo Silveira,Mario Regueiro (63′ Matías Abisab). Director Técnico: Juan Tejera. Panchina: Mathías Cubero, Rodrigo Izquierdo, Christian Cossu, Juan Ramón Curbelo

Gol: 29′ Diego Arismendi

Ammoniti: 29′ Rodrigo De Oliveira (C), 68′ Daniel Leites (C), 72′ Andrés Ravecca (C)