Uruguay – Il Racing ferma il Nacional e il Penarol si prende la vetta ad una settimana dal Clasico

Pioggia di goal nell’ 11° turno di Apertura, stavolta ne sono stati messi a segno ben ventinove durante gli otto incontri disputati. Tuttavia, la notizia più importante riguarda la vetta della classifica, dove c’è stato il clamoroso sorpasso del Penarol ai danni del Nacional. Il Tricolor infatti si è fatto fermare sul pareggio da un grande Racing e gli Aurinegros ne hanno prontamente approfittato liquidando senza problemi il Villa Teresa e scavalcando i rivali di due punti. A questo punto il Nacional sarà obbligato a vincere il Clasico del prossimo weekend per non lasciare il titolo nelle mani del nemico: ci attendiamo una sfida davvero caldissima e ricca di emozioni.

Cominciamo proprio con il 2 a 2 tra Racing e Nacional, gara giocata sabato sera all’ Estadio Centenario di Montevideo. I ragazzi di Gustavo Munua erano chiamati a riscattare la precedente sconfitta casalinga col Sud America, ma dopo aver ipotecato la vittoria, si sono fatti rimontare nel finale dall’ orgogliosa Escuelita guidata da Dario Larrosa. Il Nacional parte col piglio giusto nel primo tempo e, dopo un palo colpito da Sebastian Fernandez, a rompere gli equilibri al 36′ ci pensa Santiago Romero, bravo ad inserirsi in area e trafiggere Contreras su grande assist offerto da Ivan Alonso. Ad inizio ripresa il Bolso trova immediatamente il raddoppio, con Sebastian Fernandez che approfitta della dormita dei difensori avversari e su lancio di Espino supera con freddezza l’ estremo difensore. La sesta rete in campionato del Papelito sembra mettere al sicuro i tre punti, ma a sorpresa il Racing reagisce con veemenza e già al 57′ accorcia le distanze con Franco Romero, che insacca di testa da due passi su cross invitante di Ramis. La partita si fa molto divertente nell’ ultima mezzora: i Racinguistas si sbilanciano ulteriormente con gli ingressi delle punte Quinones e Zabala, il Nacional ci prova in contropiede senza però sfruttare a dovere gli spazi a disposizione. Nel concitato finale il palo salva la porta difesa da Esteban Conde sulla conclusione di Ramis, ma all’ 84′ ci pensa il bomber storico del Racing, Liber Quinones, a firmare il 2 a 2 con uno splendido tiro nell’ angolino dopo un intelligente tocco smarcante di Ezquerra. Il Nacional non ha la forza di ributtarsi in attacco e così nel post partita il tecnico Munua si trova a giustificare un’ altra beffa cocente per lui e i suoi ragazzi: “La squadra ha giocato bene e ha creato molto davanti, però non siamo stati capaci di conservare il vantaggio dando la possibilità al Racing di rientrare in partita. E’ inutile adesso disperarsi per i punti persi, la sconfitta è ingiusta, ma sono fiducioso di poter battere il Penarol“.

Un Penarol che nelle recenti due settimane ha recuperato ben cinque punti ai rivali e si piazza comodamente in testa grazie al facile 4 a 1 sul povero Villa Teresa. Troppa la differenza tra le due squadre in campo, nonostante El Villa, soprattutto nel primo tempo, abbia tenuto testa con estrema dignità ad uno dei colossi del calcio uruguagio. Gli uomini di Pablo Bengochea sbloccano la situazione al 27′ per merito di una palla inattiva calciata da Forlan, sulla quale si avventa in tuffo Carlos Valdes che sentenzia sul primo palo il non perfetto Bentancour. Dopo il goal il Penarol si addormenta e così il Villa Teresa inizia a rendersi pericoloso. I ragazzi di Vito Beato vanno vicinissimo al pareggio in due circostanze con Chacon e Arguinarena, ma sulla loro strada trovano i guantoni dell’ attentissimo Guruceaga a negargli il bersaglio grosso. Evidentemente Bengoechea deve aver strigliato a dovere i suoi durante l’ intervallo, infatti nella ripresa il Penarol si accende e chiude la pratica in soli sei minuti: prima Forlan e Zalayeta imbastiscono il 2 a 0 di Diego Ifran, poi al 51′ lo stesso Diego Forlan insacca con il destro al termine di una grande azione di Aguiar. Il Villa Teresa si toglie quantomeno lo sfizio di segnare al Centenario con un tiro preciso dalla distanza di Arguinarena al 66′, mentre a dieci minuti dal triplice fischio ci pensa Cristian Palacios (sempre letale a gara in corso) a siglare il 4 a 1 sugli sviluppi di un corner. Il Penarol centra quindi la quarta vittoria di fila e finalmente ha qualche motivo per sorridere, oltre ovviamente al primo posto raggiunto. Il gruppo infatti sta bene a livello fisico e sembra essersi ritrovato nel momento clou del torneo, in più Diego Forlan è tornato a fare goal ed assist come tutti quanti auspicavano al momento del suo acquisto. “Ci presentiamo al Clasico nelle migliori condizioni possibili” , afferma il tecnico Bengoechea, “essere primi in classifica è positivo, tuttavia contro il Nacional non penseremo a conservare i due punti di vantaggio: i tifosi aspettano questa partita per mesi e abbiamo il dovere di provare a vincere“.

Zitto zitto il terzo posto nel frattempo se lo prende il Cerro di Eduardo Acevedo, che sta disputando un semestre brillante e al di sopra delle aspettative. I Villeros passano per 3 a 2 sul campo del Tanque Sisley, che al contrario deve incassare la quarta sconfitta consecutiva. I primi due goal Cerrenses, firmati da Urruti (14′) e Gonzalo Ramos (62′), mettono in risalto le lacune imbarazzanti della retroguardia del Tanque. Il Verdinegro poi segna il punto della speranza al 75′ con Maxi Callorda, ma è soltanto un fuoco di paglia perché all’ 88′ Santiago Silva porta sul 3 a 1 gli ospiti. Ancor più inutile per i padroni di casa il goal del 2 a 3 del solito  Maxi Callorda, che a tempo scaduto realizza su rigore la sua doppietta personale, ma non salva il Tanque dall’ ennesimo tracollo: adesso la posizione di mister Julio Antunez comincia ad essere traballante.

Chi ha gettato all’ aria un’ occasione d’ oro di insediare le prime due della classe, è senza dubbio il Wanderers, che ancora una volta si fa respingere all’ esame di maturità. I Bohemios vengono battuti di misura dal Sud America, che dal canto suo, con l’ avvento di Julio Avelino Comesana in panchina, ha raccolto nove punti in tre giornate. L’ episodio che decide la sfida dell’ Estadio Casto Martinez arriva al 24′, quando su un cross rasoterra di Vega dalla destra, il portiere Leo Burian respinge male proprio sui piedi di Nicolas Royon, che ringrazia e realizza l’ 1 a 0. Nella ripresa gli assalti della squadra di Gaston Machado non producono altro che una chance creata da Gaston Rodriguez, che libera Kevin Ramirez in buona posizione, ma sulla sua conclusione c’è l’ ottima risposta di Irazun a conservare il prezioso successo del Sud America.

Risale al 5° posto il Defensor Sporting, che dopo l’ eliminazione in Copa Sudamericana contro l’ Huracan, può nuovamente concentrarsi sul campionato. La Violeta pone fine ad un digiuno di vittorie che perdurava dal 12 settembre, asfaltando in casa per 4 a 1 la Juventud. La goleada comincia al 19′ con Santiago Barboza, che sfrutta alla perfezione una suggerimento di Maxi Gomez e con un elegante pallonetto scavalca l’ uscita di Carini. Al 39′ sale in cattedra il classe ’96 Maxi Gomez, altro elemento interessante della cantera del Defensor, che realizza il 2 a 0 con un destro all’ incrocio e concede il bis al 59′ chiudendo di fatto il duello (nel mezzo il goal della bandiera della Juve con Matias Alonso). A venti minuti dal termine c’è tempo anche per il golazo di Felipe Rodriguez, che salta due avversari con un numero e col sinistro fucila Carini per il 4 a 1 definitivo.

Appaiato al Defensor a quota 17 punti, c’è il Fenix di Rosario Martinez, che non è andato oltre lo a 0 a 0 in casa contro il Plaza Colonia. A dispetto del risultato la sfida dell’ Estadio Capurro è stata vibrante e condita da svariate occasioni da ambo le parti. Il Fenix tuttavia al 38′ è rimasto in inferiorità numerica (rosso diretto a Liguera) e nella ripresa il Plaza ha attaccato con continuità facendo tremare diverse volte la porta difesa da Dario Denis: la chance più chiara è un palo clamoroso colpito da Federico Puppo al 70′. Alla fine il punto accontenta i padroni di casa, qualche rammarico invece per il Plaza che comunque mette in cascina due punti nel Descenso.

Passiamo al tonfo casalingo del River Plate di Juan Ramon Carrasco, che spreca malamente la possibilità di agganciare il Cerro, cadendo per 3 a 2 al Parque Saroldi contro il Rentistas. La solita partita pazza da parte dei Darseneros, che in vantaggio per 2 a 1 e con l’ uomo in più si sono fatti rimontare da un commovente Rentistas. Giusto, quindi, rendere onore alla squadra di Valentin Villazan per una vittoria ottenuta con carattere e tenacia, ma allo stesso tempo è evidente come il River si sia praticamente suicidato mostrandosi incapace di amministrare il gioco. La squadra di Carrasco rischia già di andare sotto nel primo tempo, venendo graziata da un paio di errori degli attaccanti del Renta, poi a sorpresa va avanti nell’ unico minuto di recupero prima dell’ intervallo: Martin Alaniz lascia sul posto Damain Gonzalez, che lo stende in area di rigore costringendo Dario Ubriaco a fischiare il penalty. Dal dischetto il bomber del torneo Santiago Garcia si fa ipnotizzare da Reyes, ma sulla respinta è un gioco da ragazzi per El Morro ribadire in goal. Che il vantaggio del River sia piuttosto casuale, lo dimostra il fatto che già al 48′ il Rentistas trovi il punto dell’ 1 a 1 con Erick Cabaco, che raccoglie una respinta difettosa della difesa avversaria e con una bordata mette in rete. A questo punto il match diventa un susseguirsi di continue emozioni, perché soltanto un minuto dopo il River ha la forza di segnare il 2 a 1 con Martin Alaniz, abile a farsi trovare ben appostato su un cross indirizzato verso il secondo palo. Al 55′ la strada si fa veramente in salita per il Rentistas, che rimane in dieci per il rosso diretto nei riguardi di Sebastian Martinez, i padroni però di casa pensano bene di fare harakiri e al 65′ è il neo entrato Danilo Cocaro ad impattare nuovamente il gioco eludendo la marcatura di Ronaldo. A dieci minuti dalla fine, con il River completamente sbilanciato in avanti, un grave errore in disimpegno di Agustin Ale, permette a Mastriani di presentarsi solo di fronte a Perez e a batterlo per il 3 a 2 che fa impazzire di gioia il Rentistas.

Concludiamo con il secondo trionfo di fila del Danubio, che sotto la guida di Luis Gonzalez pare finalmente essersi rianimato. La Franja doma con un secco 4 a 0 il Liverpool (giunto alla terza sconfitta di fila) mostrando un bel calcio come ai tempi di Leo Ramos. Nei primi dieci minuti la scena se la prende Gonzalo Barreto, che segna due volte, prima su assist di Grossmuller, poi con una palombella che beffa un Jorge Bava troppo fuori dai pali. Il tris arriva al 45′ ed è merito di Juan Manuel Olivera che finalizza un assist di Agustin Pena su contropiede avviato da Ignacio Gonzalez. Il poker lo sigla Marcelo Saracchi al 71′, con un facile tap in su palla di Gonzalez, complice una fase difensiva del Liverpool sicuramente da rivedere.

RIEPILOGO

Giornata 11
01.11. 22:00 Penarol Villa Teresa 4 : 1
01.11. 19:30 Danubio Liverpool M.  4 : 0
01.11. 19:30 El Tanque Sisley Cerro CA 2 : 3
01.11. 19:30 River Plate Rentistas  2 : 3
01.11. 00:00 Defensor Sp. Juventud 4 : 1
31.10. 22:00 Racing Montevideo Club Nacional 2 : 2
31.10. 19:30 Fenix  Plaza Colonia 0 : 0
31.10. 19:30 Sud America Wanderers 1 : 0

 

PROSSIMO TURNO

Giornata 12
07.11. 00:30 El Tanque Sisley River Plate
07.11. 00:30 Plaza Colonia Sud America
07.11. 20:00 Cerro CA Defensor Sp.
07.11. 20:00 Club Nacional Penarol
07.11. 20:00 Juventud Fenix
07.11. 20:00 Liverpool M. Rentistas
07.11. 20:00 Villa Teresa Danubio
07.11. 20:00 Wanderers Racing Montevideo

CLASSIFICA APERTURA 2015

EQUIPO PTS.
1 Peñarol
25
2 Nacional
23
3 Cerro
19
4 Wanderers
18
5 Defensor Sporting
17
6 Fénix
17
7 River Plate
16
8 Racing (U)
15
9 Sud América
15
10 Danubio
14
11 Liverpool (U)
14
12 Plaza Colonia
13
13 Rentistas
12
14 El Tanque Sisley
11
15 Juventud
11
16 Villa Teresa
5

TABLA DEL DESCENSO

EQUIPO TOTAL
1 Nacional
86
2 Peñarol
81
3 River Plate
70
4 Defensor Sporting
65
5 Racing (U)
60
6 Danubio
60
7 Sud América
57
8 Juventud
56
9 Fénix
54
10 Cerro
53
11 Wanderers
52
12 El Tanque Sisley
47
13 Rentistas
46
14 Liverpool (U)
28
15 Plaza Colonia
26
16 Villa Teresa
10

GOLEADORES

JUGADOR GOLES
Santiago D. García
River Plate
9
Iván D. Alonso
Nacional
8
Juan M. Olivera
Danubio
6
Maximiliano Pérez
Fénix
6
Sebastián Fernández
Nacional
6
Kevin Ramírez
Wanderers
6
Maximiliano Callorda Lafont
El Tanque Sisley
5
Junior Arias
Liverpool (U)
5
Gastón Colman
Sud América
5
Gonzalo Barreto
Danubio
4
Brian Lozano
Defensor Sporting
4
Felipe Rodríguez
Defensor Sporting
4
Lucas D. Cavallini
Fénix
4
Matías Alonso
Juventud
4
Diego Ifrán
Peñarol
4
Luís B. Aguiar
Peñarol
4
Liber Quiñones
Racing (U)
4
Bruno Montelongo
River Plate
4
Michael Santos
River Plate
4
Fernando Arismendi
Sud América
4