Uruguay – Il Nacional fa sua la Copa Antel. Show di Recoba: gol olimpico e due legni. Ancora male il Penarol

I giocatori del Nacional con il trofeo
I giocatori del Nacional con il trofeo

NACIONAL NO-STOP, PENAROL IN CONFUSIONE – L’ estate del Nacional Montevideo prosegue dolcemente con un altro trofeo in bacheca. Dopo la Copa Bandes conquistata la scorsa settimana, nella notte i ragazzi di Alvaro Gutierrez hanno battuto 3 a 2 lo Sportivo Luqueno, aggiudicandosi anche la Copa Antel. Nel mezzo mettiamoci pure le due grandi vittorie contro il Penarol di pochi giorni fa e si capisce come il Nacional sarà favoritissimo in Uruguay ai nastri di partenza del Clausura 2015. Insomma, il nuovo anno è iniziato nel migliore dei modi per il Tricolor e, nonostante si trattasse solo di amichevoli, quello che traspare è una totale consapevolezza della squadra di sentirsi estremamente forte. Sommando le quattro vittorie di questa preparazione estiva alle dodici di fila in Primera Division, il Nacional arriva così a ben 16 partite vinte consecutivamente. Niente male per un equipo che fino al maggio scorso versava nella più completa disperazione e si affidava, all’ indomani del pesante 5 a 0 subìto dal Penarol il 27 Aprile, all’ inesperto Alvaro Gutierrez. Ed è quì che la magia ha cominciato a compiersi. L’ allenatore, ex delle giovanili, ha ridato anima e mentalità al gruppo, restituito importanza ad alcuni veterani e soprattutto, grazie alla conquista del Torneo Apertura 2014, ha fatto sì che alla propria tifoseria tornasse la voglia di sognare. La situazione, col passare dei mesi, pian piano si è capovolta e se la metà di Montevideo di fede bianco rosso e blu gode ed è speranzosa di raggiungere nuovi traguardi, la parte oro e nera, quella del Penarol, ha poco al momento per cui sorridere e stare serena. Infatti i Carboneros sono stati sconfitti per 2 a 1 nella finale per il 3° posto dal Nacional Asuncion, ma ciò che più preoccupa l’ ambiente è che ad ora il nuovo tecnico Pablo Bengoechea non sembra essere riuscito a dare la scossa agognata dai tifosi e dalla società. Nelle sue quattro amichevoli, oltre ai due Clasicos persi, il Penarol ha pareggiato col River Plate e perso stanotte con i meno quotati paraguayani del Nacional. Chiaro poi che l’ aspetto più importante sarà farsi trovare pronto all’ avvio del campionato, tuttavia è palese come il Penarol abbia bisogno a tutti i costi di rinforzi dal mercato per colmare il gap con i rivali.

RECOBA SHOW – Nel 3 a 2 dell Estadio Centenario contro lo Sportivo Luqueno, sodalizio paraguayano della città di Luque, a rubare la scena è ancora l’ immortale Chino Recoba, che pare aver cominciato il 2015 in forma strepitosa e voglioso di regalare altre perle al suo pubblico. Prima fa tremare la porta difesa da Jorge Chena con un pallonetto da centrocampo che si stampa sulla traversa (sarebbe stato un goal fantastico), poi al 22′ imbecca Ivan Alonso (provato il tandem d’ attacco con il figliol prodigo Gonzalo Bueno) che fa 1 a 0 approfittando del pasticcio della difesa paraguayana. Passano quattro minuti e ancora Recoba si rende pericoloso su punizione, con Chena che gli toglie la palla dall’ incrocio mettendo in angolo. E’ solo il preambolo però all’ ennesima magia del sinistro del Chino, che si incarica del tiro dalla bandierina e insacca il sesto gol olimpico della sua carriera, lasciando a bocca aperta pubblico, avversari e compagni di squadra. D’ accordo, c’è la complicità del non perfetto intervento di Chena, ma la parabola sembra disegnata col compasso. Il Nacional cala di intensità e al 33′ il Luqueno accorcia le distanze con un imperioso stacco di Diego Chamorro. Lo show di Recoba non è ancora finito e prima dell’ intervallo altro incrocio dei pali colpito su punizione. Incredibile. Nella ripresa diversi cambi da ambo le parti e al 63′ arriva il 3 a 1 di Gonzalo Bueno, che deposita a porta vuota su assist di Ivan Alonso. Primo centro per il Zorrito, classe ’93 tornato dai russi del Kuban Krasnodar. Al 77′ invece è Fulvio Chavez a segnare il definitivo 3 a 2, approfittando dell’ ormai compassata difesa del Nacional. Oltre ad un pazzesco Recoba e al cinico Ivan Alonso, il tecnico Alvaro Gutierrez può godersi un Gonzalo Bueno che sembra già inserito nei meccanismi, un Guillermo De Los Santos finalmente arruolabile in difesa, il ritorno del Mama Arismendi in cabina di regia e le incoraggianti prestazioni del giovane portiere Gabriel Araujo e del centrocampista Ayrton Boné. In più dal mercato è arrivato il talentino Cristian Tabo dal Racing, per il quale è stata vinta la concorrenza proprio del Penarol. Meglio di così…

NACIONAL 3-2 SPORTIVO LUQUEÑO

Cancha: Estadio Centenario.

Juez: Darío Ubriaco. Líneas: Carlos Changala y Marcelo Alonso.

NACIONAL: Gabriel Araújo, José David Velásquez, Guillermo De Los Santos (58′ José Aja), Caué Fernandes, Maximiliano Moreira, Diego Arismendi, Hugo Dorrego (66′ Sebastián Fernández), Ayrton Boné (66′ Gonzalo Porras), Alvaro Recoba (66′ Ignacio González), Gonzalo Bueno (71′ Felipe Carballo) e Iván Alonso. Director técnico: Alvaro Gutiérrez.

SPORTIVO LUQUEÑO: Jorge Chena, Daniel Pérez, Oscar Ayala, Robert Aldama (66′ Aldo Musso), Marcelo Báez (66′ Fulvo Chávez), Luis Matto, Luis Miño (66′ Walter Rodríguez), Esteban Ramírez, Diego Chamarro (53′ Christian Aguada), Jorge Ortega y Diego Centurión (53′ Leonardo Villagra). Director técnico: Pablo Caballero.

GOLES: 22′ Iván Alonso (N), 27′ Alvaro Recoba (N), 33′ Diego Chamorro (SL), 63′ Gonzalo Bueno (N), 77′ Fulvio Chávez (SL).

Tarjetas amarillas: 58′ Diego Arismendi (N).

Quanti dubbi per Bengoechea
Quanti dubbi per Bengoechea

PENAROL, NON CI SIAMO – Se il Nacional Montevideo conferma la propria autorità, il Penarol mette in evidenza le proprie insicurezze. Nel match perso 2 a 1 contro il Nacional Asuncion (vice-campione del Sud America) le uniche note liete per Bengoechea sono state Carlos Nunez (22 anni) e Facundo Rodriguez (18 anni e all’ esordio coi grandi). Già l’ approccio alla partita non è stato dei migliori, infatti al 2′ i paraguayani trovano l’ affondo giusto con un cabezazo di Julio Santa Cruz, fratello del più celebre Roque, con la difesa del Penarol piuttosto imbambolata. I paraguayani tengono il pallino del gioco, ma al 25′ Facundo Rodriguez crossa bene dalla sinistra per lo stacco di Carlos Nunez che pareggia i conti. Il resto della gara è abbastanza povero dal punto di vista tecnico, ci si aspetterebbe di più dal Penarol, specialmente nella ripresa, ma i ragazzi di Bengoechea non salgono di ritmo, creano poco nonostante i cambi e vengono puniti dal Nacional Asuncion. Al 76′ uno dei nuovi entrati, Milton Benitez, pesca il jolly con un gran tiro dalla distanza e gela i pochi intimi presenti sugli spalti del Centenario. Irritanti poi gli ultimi dieci minuti dei padroni di casa, che concedono il rigore ai paraguayani, fortuna che Ruiz Peralta fallisca dal dischetto e non aumenti il passivo. Al 90′ c’è tempo anche per l’ espulsione di Damian Macaluso, come sempre uno dei più irrequieti. Mancano 20 giorni all’ inizio del Clausura e la società deve intervenire assolutamente sul mercato. Uno dei tasselli fondamentali, Jonathan Rodriguez, è quasi del Benfica, mentre Pacheco e Zalayeta (assenti stanotte) non hanno l’ età per prendersi di nuovo la squadra sulle spalle. Una squadra che necessita un processo di ringiovanimento immediato. Dovrebbe arrivare a breve Urretaviscaya dal Pacos Ferreira, si tenta il ritorno di Luis Aguiar dal Vitoria, di Ruben Olivera dal Brescia e del laterale del Zaragoza Carlos Andres Diogo. Forse però, per ambire in alto, servono idee migliori.

PEÑAROL 1-2 NACIONAL ASUNCION

Cancha: Estadio Centenario. Jueces: Diego Riveiro, Richard Trinidad y Gino Cottini.

PEÑAROL: Leandro Gelpi; Andrés Rodales, Gonzalo Viera, Damián Macaluso, Pablo Lima (46′ Diogo Silvestre); Marcel  Novick (78′ Gabriel Leyes), Sebastián Píriz, Facundo Rodríguez; Cristian Palacios (56′ Emiliano Albin), Carlos Núñez (56′ Hernán Novick) y Juan Manuel Olivera. Director Técnico: Pablo Bengoechea. Suplentes: Washington Aguerre, Emilio MacEachen, Jonathan Sandoval, Octavio Colo.

NACIONAL ASUNCION: Ignacio Don, Ramón Coronel, Velázquez, Raúl Píris, Marcos Acosta, Joel Lesme (75′ Orue),  Carlos Ruiz, José Montiel (55′ Milton Benítez), Juan Arguello, Julio Santa Cruz (70′ Arnaldo Castorino) y Dionisio Pérez (60′ Cristian Colman). Director Técnico: Gustavo Morinigo.

Goles: 2′ Julio Santa Cruz (N), 25′ Carlos Núñez (P), 76′ Milton Benítez (N).

Tarjeta roja: 89′ Damián Macaluso (P)

Note: Carlos Ruiz Peralta, rigore sbagliato all’ 87′