Uruguay: il Danubio abbatte 3 a 0 i Wanderers, serviranno altre due gare per definire il campione

Le due squadre entrano in campo tenendo la bandiera del rivale
Le due squadre entrano in campo tenendo la bandiera del rivale

Non finisce quì. Il Danubio infligge un sonoro 3 a 0 ai Wanderers, si aggiudica la certezza di un posto in Libertadores e ora ci sarà bisogno di altre due sfide per definire il campione uruguayano 2013/14. Un risultato sorprendente, considerando che i favori della vigilia erano tutti dalla parte dei Wanderers. I Bohemios sono sembrati mentalmente scarichi e si fermano dopo ben 7 vittorie consecutive, al cospetto di una Franja più determinata e abile a gestire ogni fase della gara, nonostante la pressione fosse soprattutto sui danubiensi. Straordinaria la capacità dei ragazzi guidati da Leo Ramos di saper risorgere sempre nei momenti più delicati, la mancata qualificazione alla Libertadores sarebbe stata forse ingiusta per la squadra che ha vinto il campionato di Apertura al fotofinish. Il River Plate sperava nella vittoria dei Wanderers per potersi qualificare alla coppa, invece la compagine di Guillermo Almada dovrà accontentarsi di disputare la Sudamericana. I giorni 3 e 7 Giugno i due match che sanciranno (finalmente) il campionissimo della temporada e che si preannunciano accesissimi, con i Wanderers obbligati a vendicare questa cocente sconfitta.

 

Sosa segna il raddoppio sotto la barra del Danubio
Sosa segna il raddoppio sotto la barra del Danubio

In un Estadio Luis Franzini gremito da entrambe le tifoserie giunte dai quartieri di Maronas e del Prado, i due schieramenti si dispongono in maniera assai differente. Leonardo Ramos presenta un 3-4-1-2, con il recuperato Formiliano alle spalle delle punte Fornaroli e Martinones (ancora indisponibile Jonathan Alvez), mentre Alfredo Arias opta per il solito 4-4-2 offensivo, rischiando gli acciaccati Guzman Pereira (uscito al 40′ per Albarracin) e Mauricio Gomez sulla fascia destra sin dal primo minuto. Dopo un tentativo da fuori di Ignacio Gonzalez, al 19′ il numero 10 del Danubio disegna una parabola perfetta su punizione che Federico Ricca insacca con un cabezazo alle spalle di Cristoforo. Rimangono paralizzati i Wanderers, disordinati e incapaci di reagire ed esprimere il proprio gioco spumeggiante: sulle fasce il Danubio la fa da padrone e i rifornimenti verso gli attaccanti Blanco e Pastorini sono pochissimi. Al 37′ arriva il raddoppio Danubio: Ignacio Gonzalez è ispiratissimo, fugge sulla destra e mette al centro un pallone sul quale si avventa Leandro Sosa che da pochi metri mette dentro. E’ il 2 a 0 per i Los de la Curva, Vagabundos letteralmente annichiliti. Dopo il cambio forzato di Guzman Pereira, il tecnico Alfredo Arias decide di lasciare negli spogliatoi Riolfo e inserire Cabrera, nella speranza di riagguantare il risultato nella ripresa. Impossibile, perchè al 53′ arriva il colpo del KO definitivo che manda in estasi il Danubio: il solito Sosa calcia una punizione dalla destra, pasticcio difensivo dei Wanderers e Formiliano ne approfitta per segnare il tris e mettere in cassaforte il risultato. Gara archiviata in meno di un’ ora per il Danubio, nonostante mancasse ancora tanto al fischio finale i Wanderers non vanno oltre un paio di pericoli creati da Sergio Blanco e Gaston Rodriguez, mentre il portiere Cristoforo evita che Mayada metta dentro il poker in favore del Danubio. Al triplice fischio del direttore di gara Daniel Fedorczuk, umori contrapposti per i due Club: grande festa e soddisfazione per El Danu di Leo Ramos che si scrolla di dosso parecchi pensieri, mentre i Wanderers si risvegliano bruscamente dopo il trionfo nel Clausura e adesso dovranno ricompattarsi in vista delle prossime due battaglie.

L' esultanza di tutta la Franja
L’ esultanza di tutta la Franja

Nella Franja spiccano le superbe prestazioni di Leandro Sosa, Ignacio Gonzalez e del Tuna Fornaroli, mentre nei Vagabundos si salva il solo Santiago Martinez. Straripante è sembrata la condizione del Danubio, irriconoscibili i Wanderers. Euforico mister Leo Ramos nelle interviste post-gara: “un orgoglio allenare questi ragazzi, la pressione era tanta e non si sono fatti spaventare. Il Wanderers è un’ ottima squadra, ben diretta da Arias e i miei giocatori hanno dominato per 90 minuti, esprimendo un bel gioco. Adesso la doppia finale: abbiamo tutte le carte in regola per farcela”. Vedremo quali contromisure riuscirà a prendere il collega Alfredo Arias, probabilmente questa sconfitta ha sorpreso anche lui: chiamato a far tornare assolutamente i suoi ragazzi coi piedi per terra, la concentrazione per i prossimi due scontri dovrà essere al massimo. La folle stagione del Futbol Uruguagio prosegue.

DANUBIO 3:0 WANDERERS

Stadio: Estadio Luis Franzini. Arbitro: Daniel Fedorczuk Assistenti: Nicolás Tarán y Richard Trinidad.

DANUBIO: Salvador Ichazo, Emiliano Velázquez, Matías De Los Santos, Federico Ricca, Camilo Mayada, Fabricio Formiliano (68´Guillermo Cotugno), Gonzalo Porras, Leandro Sosa, Ignacio González (87´Gastón Faber), Diego Martiñones y Bruno Fornaroli (80´Hugo Soria). DT: Leonardo Ramos. Panchina: Franco Torgnascioli, Jadson Viera, Jorge Zambrana, Horacio Sequeira.

WANDERERS: Federico Cristóforo, Mauricio Gómez, Gastón Bueno, Martín Díaz, Maximiliano Olivera, Guzmán Pereira (40′ Nicolás Albarracín), Santiago Martínez (87´Adrián Colombino), Gastón Rodríguez, Diego Riolfo (46′ Javier Cabrera), Rodrigo Pastorini y Sergio Blanco. DT:Alfredo Arias. Panchina: Martín Rodríguez, Emiliano Díaz, Leandro Paiva, Martín Rivas.

Marcatori: 19′ Federico Ricca (D), 37′ Leandro Sosa (D), 54′ Fabricio Formiliano (D).

Ammoniti: 15′ Fabricio Formiliano (D), 28′ Fderico Ricca (D), 33′ Santiago Martínez (W) y Sergio Blanco (W), 45′ Gastón Bueno (W).