Uruguay, Copa Antel – Penarol, non ci siamo! Altri tre schiaffi dal Nacional. Rabbia dei tifosi, gara sospesa all’ 87′

Recoba festeggia con Romero (tenfield.com)
Recoba festeggia con Romero (tenfield.com)

“Rey del verano”. Così viene acclamato il Nacional, dopo aver vinto, nel giro di pochi giorni, il secondo Clasico di preparazione al Clausura 2015. Stavolta finisce 3 a 0 per i ragazzi di mister Gutierrez, che rimarcano, qualora ce ne fosse bisogno, una netta superiorità sui rivali del Penarol. Un Penarol ancora in fase di costruzione agli ordini di Bengoechea, ma che ha palesato evidenti difficoltà difensive da risolvere il prima possibile. Più solido, più determinato e soprattutto più cinico il Nacional, trascinato nel secondo tempo da uno straordinario Chino Recoba, che quando ha di fronte il Penarol sfodera sempre prestazioni di alta qualità. D’ accordo che per gli Aurinegros, in cerca di una vera identità, ci può stare di perdere in amichevole, tuttavia i tifosi del Penarol si aspettavano ben altro dai propri giocatori e una parte di loro ha contestato apertamente durante il match, facendolo sospendere definitivamente per un fitto lancio di pietre in campo. Il Bolso approda dunque alla finale della Copa Antel, dove affronterà i paraguayani dello Sportivo Luqueno, vincenti 2 a 1 contro il Nacional Asuncion nell’ altra semifinale.

Munua colpito ad un occhio, gara sospesa all' 87'
Munua colpito ad un occhio, gara sospesa all’ 87′

Gara che si fa subito in discesa per il Nacional campione di Apertura. Già al 5′ infatti arriva il vantaggio, che colpisce a freddo il Penarol: splendido cross dalla sinistra di Juan Manuel Diaz, stacco imperioso del bomber Ivan Alonso che viene respinto da Pablo Migliore, ma con la difesa del Penarol in bambola, il più lesto ad avventarsi sulla ribattuta è Gonzalo Ramos che insacca comodamente l’ 1 a 0. Gli Aurinegros tentano la reazione, ci prova subito Gabriel Leyes con un bel tiro a giro che scheggia il palo difeso da Gustavo Munua. Brivido per il Nacional. Poi invece è Santiago Romero, esterno del Tricolor, a far tremare la porta di Pablo Migliore, che se la cava allungando il piede destro sulla conclusione del Colorado. Nella ripresa Gutierrez manda in campo Recoba, mentre Bengoechea inserisce Carlos Nunez a dar manforte in attacco a Leyes. Ed è subito il classe ’92 a rendersi protagonista con un violento sinistro dal limite, respinto da Munua in corner con qualche difficoltà. Sugli sviluppi del tiro dalla bandierina, grande occasione per Sebastian Piriz che colpisce di testa a botta sicura, ma è strepitoso il riflesso di Munua nel dire di no. Proprio quando il Penarol sembra aver preso il sopravvento sugli avversari, ecco arrivare l’ episodio che ammazza definitivamente i Carboneros di Pablo Bengoechea. Al 73′ Recoba illumina l’ Estadio Centenario con un passaggio in profondità col contagiri per Ivan Alonso, il portiere Migliore salva sul tiro del Terrible, ma sul seguente tap-in di Sebastian Fernandez si oppone Joe Bizera con il braccio: rigore ed espulsione come da regolamento. Dal dischetto si presenta ovviamente il Chino Recoba e palla imprendibile nell’ angolino. Sotto di due goal e di un uomo, con appena un quarto d’ ora da giocare, per il Penarol è già notte fonda. C’è tempo però per un’ altra scorribanda sulla sinistra del Nacional, con Carlos De Pena che mette al centro per l’ accorrente Santiago Romero, che suggella un’ ottima prestazione siglando il 3 a 0 definitivo. All’ 87′ purtroppo l’ arbitro Jonathan Fuentes decreta la fine delle ostilità con qualche minuto di anticipo, la causa: mancanza di garanzie per l’ incolumità dei calciatori. Infatti un folto gruppo di tifosi del Penarol ha riversato tutta la sua rabbia scagliando in campo oggetti di qualsiasi tipo, colpendo ad un occhio il portiere del Nacional Gustavo Munua, fortunatamente senza conseguenze gravi. Tutti sotto la doccia, ma mentre per il Nacional è un’ altra notte di gloria, al contrario non sembra trovare pace l’ ambiente del Penarol: di certo non è questo il miglior modo di cominciare la stagione.

NACIONAL 3:0 PEÑAROL

Cancha: Estadio Centenario. Jueces: Jonathan Fuentes, Carlos Pastorino y Daniel Castro.

NACIONAL: Gustavo Munúa, Santiago Romero, Guillermo De Los Santos, José Aja, Juan Manuel Díaz, Nicolás Prieto (38′ Sebastián Gorga), Gonzalo Porras, Gonzalo Ramos (46′ Alvaro Recoba), Carlos De Pena (90′ Gonzalo Bueno), Sebastián Fernández (76′ Hugo Dorrego) e Iván Alonso (90′ Leandro Barcia).Director Técnico: Alvaro Gutiérrez. Suplentes:  Gabriel Araújo, Caue Fernández, Maximiliano Moreira, David Velasquez,  Ayrton Bone, Felipe Carballo.

PEÑAROL: Pablo Migliore, Emiliano Albin, Gonzalo Viera, Joe Bizera, Pablo Lima (46′ Carlos Núñez (90′ Damián Macaluso)), Octavio Colo (65′ Hernán Novick), Sebatián Píriz (65′ Marcel Novick), Jonathan Sandoval, Diogo Silvestre, Jorge Rodríguez, Gabriel Leyes (65′ Juan Manuel Olivera). Director Técnico:Pablo Bengoechea. Suplentes: Washington  Aguerre, Leandro Gelpi, Andrés Rodales, Emilio Mac Eachen, Cristian Palacios, Facundo Rodríguez.

Goles: 5′ Gonzalo Ramos (N), 74′ Alvaro Recoba, de penal (N), 85′ Santiago Romero (N).

Tarjetas amarillas: 9’ Guillermo De Los Santos (N), 42′ Gonzalo Porras (N), 60′ José Aja (N), 85′ Gustavo Munúa (N).

Tarjeta roja: 73′ Joe Bizera (P).