Uruguay, 6a: Racing e Nacional provano a prendere il largo, il Penarol va a Florida

Attesissimo sesto turno di campionato in Uruguay, al termine del quale, forse, si avrà un’ idea più chiara delle reali gerarchie del Torneo Apertura 2014. Classifica cortissima attualmente, con il Racing in vetta a trascinare dietro di sé ben cinque squadre raccolte in soli due punti. Tra queste ci sono anche le due grandi del futbol uruguayo: il Penarol, che giocherà al sabato con il Tanque Sisley, e il Nacional, ospite la domenica a Maldonado contro l’ Atenas.

Partiamo proprio dal match del Campeones Olimpicos, in cui il Tanque Sisley riceve il Penarol a Florida, sulle rive del Rio Santa Lucia Chico. Padroni di casa che hanno conosciuto lo scorso weekend la prima sconfitta stagionale, ospiti invece reduci da due pari e in netto calo rispetto ad un avvio brillante. Il tecnico del Tanque, Raul Moller, darà comunque fiducia all’ undici tipo: “scenderà in campo la stessa “banda” di domenica scorsa”, ha sentenziato El Doctor; inutile negare però che una buona fetta delle sorti dei Fusionados è legata ai numeri di Joel Burgueno, già cinque centri in campionato per il 26enne ex Villa Teresa. Sponda Penarol, ancora c’è da digerire il 2 a 2 casalingo di Copa Sudamericana rimediato con il Deportivo Cali; mercoledì è previsto già il ritorno in Colombia e le scelte di Jorge Fossati dovranno essere per forza azzeccate. Dall’ infermeria arriva una notizia positiva, contemporaneamente ad una negativa: Jonathan Rodriguez è recuperato e voglioso di essere protagonista a Florida, sua città natale, al contrario Carlos Nunez si è purtroppo fermato per un guaio alla caviglia. Probabile che contro il Tanque giocherà finalmente Juan Manuel Olivera in attacco dal primo minuto, con Lolo Estoyanoff e Alejandro Silva ad agire sugli esterni. Gli Aurinegros non perdono dal 26 Marzo (Copa Libertadores con il Santos Laguna) e sono in serie positiva da ben 16 gare a partire dallo scorso Clausura: nonostante ciò rischiano di chiudere l’ anno senza neanche un titolo e con l’ eliminazione dalla Copa Sudamericana. E’ il momento della verità per il Decano e il suo timoniere Flaco Fossati ne è consapevole.

Il secondo duello di sabato è quello di San José tra Sud America e Club Atletico Cerro, entrambe invischiate nella lotta per la salvezza. I Buzones sono reduci dall’ ottimo punto agguantato contro il Penarol grazie al goal di Max Rauhofer; il Tanque, non al meglio fisicamente, dovrà però partire dalla panchina domani e in attacco Jorge Vivaldo conferma l’ affiatato tandem Maureen Franco-Mauricio Alonso. Il Cerro è un avversario fragile psicologicamente e ancor più difensivamente in questo periodo: i Villeros sono gli unici rimasti a zero punti e sperano di risalire la china col nuovo tecnico Juan Tejera.

Ricca di appuntamenti la giornata domenicale, in cui si giocheranno le altre sei sfide in programma. La prima, quella della mattina in Uruguay, è tra le più rilevanti: la capolista Racing vuol dare un altro segnale importante alle rivali e l’ avversario da battere sarà il Tacuarembo, neopromosso e sulla carta più debole. La truppa del Barrio Sayago ha il morale alle stelle e conta sull’ attacco più prolifico del campionato, nonostante l’ infortunio di Agustin Gutierrez tre settimane fa. Unici dubbi di formazione su Darwin El Vampiro Torres e Ignacio Nicolini, non mancherà sicuramente il difensore goleador Malrrechaufe, attacco composto da Affonso e Tabò. Un Racing strutturato benissimo da Mauricio Larriera, in cui già diversi giocatori hanno trovato la via della rete; la concentrazione è estrema per el puntero del Torneo Apertura e si aspetta una vibrante cornice di pubblico al Parque Osvaldo Roberto. Merita i riflettori anche il Nacional, balzato in seconda piazza e a meno uno adesso dai racinguistas: lo scoglio da superare si chiama Atenas, altro team neopromosso e ovviamente inferiore tecnicamente. Si sa, in Uruguay le sorprese sono sempre dietro l’ angolo, ma il Tricolor ha la chance, in caso di qualche passo falso delle altre pretendenti, di ritrovarsi solitario in testa alla classifica. Diversi grattacapi però per il tecnico Alvaro Gutierrez: “stiamo cercando di recuperare Henry Gimenez e Gaston Pereiro, ma è complicato” spiega El Guti, “Barcia, Papelito Fernandez e Fucile migliorano, tuttavia non sono al top fisicamente. E’ vero siamo in emergenza, ma ho fiducia in tutti i ragazzi: sanno che a prescindere da chi affrontiamo, voglio veder fare in campo ciò per cui ci alleniamo quotidianamente”. Il popolo del Bolso si affida al cannoniere Ivan Alonso, faro e anima di questo Nacional e che probabilmente avrà già il “coltello affilato” per scardinare la difesa dell’ Atenas. La squadra di San Carlos ha racimolato tre punti fin quì e ha in Santiago Barboza l’ uomo più pericoloso.

Trasferiamoci ora al Jardines del Hipodromo, dove al Danubio urge fare bottino pieno contro un Rentistas in buonissima forma. Quattro elementi nuovi verranno inseriti dall’ allenatore dei campioni in carica Leo Ramos: dentro Agustin Pena, Canobbio, Gaston Faber e il bomber Tecla Farias, che rimpiazzeranno De los Santos infortunato, con Cotugno e i due Gonzalez out per scelta tecnica. La Franja arranca in classifica ed è obbligata a risalire la corrente, ma ci sarà da far i conti con i Bichos Colorados e la velocità dei suoi attaccanti David Terans, José Varela e Gustavo Alles. Il Rentistas, a dispetto di un mercato con molte incognite, ha saputo metabolizzare alla perfezione la cessione dell’ attaccante Octavio Rivero e si candida a possibile outsider di questo Apertura 2014. Stesso ruolo che vuole avere il Fenix, ospite nel posticipo di lunedì al Parque Saroldi, tana del River Plate. L’ obiettivo per gli Albivioletas di Gustavo Bueno è quello di espugnare il fortino degli avversari, al momento concentrati soprattutto sulla Copa Sudamericana. Osservato speciale, il canadese Lucas Cavallini: il classe ’92 sta mostrando le sue doti in Primera Division e il suo bottino personale è già di cinque realizzazioni con la casacca del Fenix.

Concludiamo con i rimanenti due incontri che completano la sesta fecha uruguaya. Il Defensor Sporting sembra aver eliminato le scorie dell’ eliminazione in Libertadores e sta cominciando a carburare, trascinato dal funambolo De Arrascaeta; la Violeta affronta quindi la Juventud con l’ intenzione di fare suoi i tre punti (ma senza gli indisponibili Nico Olivera e Ignacio Risso) e di fronte avrà un equipo ostico come quello di Jorge Giordano, che schiera Cuatrin al fianco del solito Jaime Baez in attacco e attende ancora di avere a disposizione la chimera Malaka Martinez. Ha bisogno di darsi una svegliata il Wanderers, reduce da due sconfitte di fila, che attende all’ Estadio Belvedere il Rampla Juniors, con i Picapiedras al contrario galvanizzati dal primo trionfo stagionale contro l’ Atenas. I Bohemios guidati da Alfredo Arias hanno diversi squalificati, ma fortunatamente sono recuperate due pedine fondamentali come Diego Riolfo e Baston Bueno; inoltre è stato eletto in settimana il nuovo Presidente del Club, ovvero Fernando Nopitsch. Il Rampla dal canto suo ha tutto l’ organico a disposizione, in dubbio solamente Gonzalo Malan.

Programma 6a giornata (ora italiana)
20.09. 20:30 Sud America Cerro CA
20.09. 21:00 El Tanque Sisley Penarol
21.09. 15:30 Racing Montevideo Tacuarembo
21.09. 20:30 Danubio Rentistas
21.09. 20:30 Defensor Sp. Juventud
21.09. 20:30 Wanderers Rampla Juniors
21.09. 21:00 Atenas Club Nacional
22.09. 21:00 River Plate Fenix