Uruguay, 3a: crolla il Nacional, Racing e Penarol tentano la fuga. Il Wanderers fa a pezzi il Danubio

Festa in casa Racing
Festa in casa Racing

La notizia più sorprendente della terza giornata uruguayana è sicuramente la sconfitta interna del Club Nacional contro il Tanque Sisley, uno scivolone che consente a Racing e Penarol di portarsi soli in testa con nove punti, grazie a due convincenti vittorie contro le neopromosse Atenas e Tacuarembo. Bene il Rentistas che si trova terzo assieme al Tanque con sette punti, prime gioie in campionato per Defensor Sporting e Juventud. Strepitoso il 4 a 1 con cui il Wanderers stende un Danubio irriconoscibile, restano ancorate a zero punti il CA Cerro e l’ Atenas.

Si merita tutti i complimenti che sta ricevendo il Racing di Mauricio Larriera, che in questo avvio di stagione si dimostra un’ impeccabile macchina da goal. Dopo le quattro reti rifilate a Danubio e CA Cerro, questa volta la Escuelita del Barrio Sayago liquida a domicilio con un secco 3 a 1 l’ Atenas, squadra ancora troppo fragile tatticamente e mentalmente. Non sono mancate però le polemiche, infatti gli Atenienses hanno contestato duramente l’ operato dell’ arbitro Walter Juncal e hanno perso la testa, terminando la gara in otto uomini. Il Racing era passato in vantaggio con un cabezazo di Zabala al 22′, ma nella ripresa il Club di San Carlos trova il pari su rigore con Santiago Barboza; il match è acceso ed entrambe provano ad ottenere i tre punti, ma al 73′ un fallo in area di Gerson Fraga costa il rigore contro l’ Atenas, realizzato da Gabriel Fernandez per il 2 a 1 racinguistas. Si scatenano le proteste dei padroni di casa e arrivano le espulsioni di Acosta e Pompeu; al 92′, quando ormai la partita è diventata una caccia all’ uomo, altra massima punizione in favore del Racing e rosso anche per Castillo, ancora Fernandez trasforma dal dischetto il 3 a 1 finale. Unica nota stonata l’ infortunio dell’ attaccante Agustin Gutierrez, per lui esami in settimana e responso ufficiale sulle sue condizioni, sperando non sia nulla di grave. Fantastico l’ inizio di campionato per i ragazzi di Larriera, che nel prossimo turno cercheranno la quarta vittoria contro la Juventud e intanto si godono il primo posto in coabitazione col Penarol.

Washington Aguerre e Dario Rodriguez si prendono gli applausi del Centenario
Washington Aguerre e Dario Rodriguez si prendono gli applausi del Centenario

Gli Aurinegros infatti proseguono la propria marcia superando 2 a 0 al Centenario il Tacuarembo e, classifica alla mano, il primo dato che balza subito agli occhi sono gli zero goal incassati finora dall’ equipo di Jorge Fossati. Nonostante El Tacua fosse un avversario inferiore, il risultato è molto importante considerando che il Penarol ha giocato in dieci uomini dal 36′ per l’ espulsione di Rodales. A sbloccare la sfida ci aveva pensato il solito Tony Pacheco, su rigore alla mezzora del primo tempo; un rigore guadagnato grazie alla velocità di Jonathan Rodriguez, steso in area da un intervento di Fiordelmondo. Il Penarol si è difeso bene, concedendo poco agli avversari e chiudendo i conti al 75′ con Marcelo Zalayeta, al primo sigillo stagionale. Il Decano sembra un’ altra squadra rispetto a quella vista fino a pochi mesi fa e la difesa colabrodo della passata stagione è solo un ricordo. Il passaggio del turno in Copa Sudamericana ha dato grande fiducia e la prossima sfida contro i colombiani del Deportivo Cali sarà un banco di prova che potrà dire molto sulla reale qualità di un Penarol che non nasconde le proprie ambizioni anche a livello internazionale. L’ ambiente è compatto e sereno, il tecnico Flaco Fossati loda i suoi giocatori: “quando giochi nel Penarol la pressione è sempre al massimo e ne siamo consapevoli. La squadra ha funzionato bene in ogni reparto e dobbiamo essere ottimisti se continuiamo su questa strada. Anche con l’ uomo in meno siamo stati in controllo della partita, complimenti ai miei ragazzi”. La gara contro il Tacuarembo ha visto l’ esordio tra i pali del giovane 20enne Washington Aguerre (Pablo Migliore era infortunato) che ha destato una buona impressione, ecco le sue parole: “sono al Penarol da quando ho 15 anni e aver debuttato oggi è stata un’ emozione incredibile. Ringrazio Pacheco, Macaluso e Dario Rodriguez per avermi parlato molto e tranquillizzato prima della partita. Difendere la porta della squadra per cui tifi è il massimo”. Altra nota positiva il ritorno di Pablo Bolita Lima dopo quattro mesi, mentre ci saranno da valutare le condizioni di Jonathan Rodriguez (colpo ad una caviglia) e Damian Macaluso (distensione muscolare). Sorridono i tifosi della Barra Amsterdam, presenti in circa 30mila al Centenario e soddisfatti attualmente da questo nuovo Penarol.

Il Doctor Raul Moller
Il Doctor Raul Moller

Sorridono meno invece i cugini del Club Nacional, beffati al Parque Central per 2 a 1 da un Tanque Sisley in formato super. E’ la prima sconfitta per il tecnico Alvaro Gutierrez dopo cinque vittorie di fila sulla panchina tricolores. Il grande protagonista di questo successo è senza dubbio il tecnico del Tanque, l’ esperto Raul Moller, che ha preparato perfettamente la gara imbrigliando il Nacional a livello tattico. Al 12′ i Fusionados passano già in vantaggio: bel cross dalla sinistra di Felipe Rodriguez (tra i migliori in campo) e stacco di testa del colombiano Miguel Murillo, appena arrivato dall Audax Italiano, che batte un incolpevole Gustavo Munua. Il raddoppio arriva al 24′ con l’ uomo del momento in casa Tanque, ovvero Joel Burgueno, che finalizza un contropiede su assist ancora di Felipe Rodriguez. Il Nacional reagisce, sfruttando l’ ottima vena di Juan Manuel Diaz, che mette al centro un cross per il giovane Barcia: il suo cabezazo imperioso si infila nell’ angolino per l’ 1 a 2. Nella ripresa gli attacchi del Nacional non trovano sbocchi e anche il bomber Ivan Alonso viene ben controllato dalla arcigna difesa del Tanque fino al triplice fischio finale. Meritatissimo trionfo per il Verdinegro di Raul Moller che balza al terzo posto in classifica; delusione invece per gli oltre 15mila del Parque Central, che ad inizio gara avevano omaggiato con una coreografia il goleador Atilio Garcia, cui è dedicata la tribuna dello stadio. Intervistato nel post-gara Alvaro Gutierrez non fa drammi: “dovremo correggere gli errori fatti, due errori pagati a caro prezzo. Certe distrazioni non devono più ripetersi e lavoreremo per migliorare la squadra. Non voglio parlare dei singoli, si vince e si perde in gruppo, una sconfitta può starci”. Felice ovviamente il collega, il Doctor Raul Moller, artefice e guida di un Tanque partito a razzo in campionato: “sono certamente soddisfatto e contento, i ragazzi hanno voluto fortemente compiere quest’ impresa. Abbiamo preparato così la sfida e in campo siamo stati quasi perfetti, non facciamo proclami ma pensiamo di giornata in giornata”. Da segnalare per il Nacional l’ infortunio di Jorge Fucile, uscito alla mezzora, che dovrà probabilmente rinunciare anche alla convocazione in Nazionale per le amichevoli contro Corea e Giappone.

Se il Tanque è in forma, non è da meno il Rentistas di Adolfo Baran. I Bichos Colorados cancellano l’ amarezza per l’ immeritata eliminazione in Copa Sudamericana contro il Cerro Porteno e battono 3 a 1 il Sud America. Trascinatori assoluti sono stati Gustavo Alles e David Terans, autori delle prime due reti e protagonisti di alcune splendide giocate; il terzo goal porta la firma di Marcelo Fernandez, mentre il punto della bandiera per la IASA è stato siglato da Santiago Carrera. Un Rentistas che ha impressionato per il gioco espresso, fatto di velocità e tocchi di prima che hanno mandato completamente in tilt la difesa del Sud America. Neanche a farlo apposta, il prossimo turno vedrà opposte proprio Rentistas e Tanque Sisley: ci sarà da divertirsi.

Matias Quagliotti apre la goleada del Wanderers
Matias Quagliotti apre la goleada del Wanderers

Chi se la passa male sono in campioni in carica del Danubio, partiti col freno a mano tirato in questa nuova stagione e già eliminati in Copa Sudamericana. C’ era però da aspettarselo: troppe le cessioni in casa Danubio, l’ equipo è stato letteralmente saccheggiato dal mercato e mister Leo Ramos è chiamato ad un lavoro complicatissimo di rinnovamento, sia a livello tecnico che mentale. Intanto però la Franja cade contro il Wanderers, umiliata 4 a 1 al Parque Viera. Si è rivisto il Wanderers dello scorso anno, nonostante pure i Bohemios abbiano perso vari tasselli durante il mercato. I ragazzi di Alfredo Arias dominano in lungo e largo e già nella prima frazione chiudono virtualmente la contesa. Al 9′ il difensore Quagliotti sblocca il risultato e al 12′ Gularte raddoppia servito alla perfezione dallo scatenato Albarracin: due goal entrambi siglati da due nuovi acquisti. Al 37′ Alex Silva con un bel sinistro al volo fa tris, gettando in visibilio il pubblico del Parque Viera. Nella ripresa continuano a macinare gioco quelli del Wanderers e Gaston Bueno cala il poker, segnando sugli sviluppi di un calcio d’ angolo; nel finale Matias Castro insacca l’ inutile rete danubiense. Ci voleva questa vittoria per i Bohemios, che hanno approfittato delle debolezze difensive del Danubio, il quale sopratutto sui calci piazzati avrà parecchio da migliorare per evitare altre disastrose prestazioni come questa.

Torna a festeggiare il pubblico del Defensor
Torna a festeggiare il pubblico del Defensor

Il match più palpitante e ricco di goal di questa terza fecha di Apertura è stato quello del Parque Capurro, dove il Fenix ha dovuto soccombere per 4 a 3 contro il redivivo Defensor Sporting. I padroni di casa sprecano la chance di rimanere in vetta, mentre La Violeta centra la prima gioia stagionale e si compatta dopo la cessione in Belgio di uno dei suoi migliori talenti, Felipe Gedoz. Come spesso accade in Uruguay, il match si sblocca su calcio d’ angolo: Ignacio Pallas incorna di testa per l’ 1 a 0 del Fenix. Replica immediata al 25′ del Defensor con Boghossian che supera con un pregevole pallonetto il portiere Tabarez. Al 38′ il bomber Nico Olivera segna su rigore il 2 a 1 per il Defe, ma al 57′ Cavallini fa 2 a 2 approfittando di un errore dell’ estremo difensore del Defensor Martin Campana; l’ ultimo quarto d’ ora è da brivido: Zambrana segna il 3 a 2 per i Los de Capurro, cinque minuti dopo Risso dal dischetto fa 3 a 3 e proprio allo scadere un’ incredibile autorete di Dorrego regala l’ intera posta in palio al Defensor, che si scrolla di dosso un macigno e torna respirare. Primi punti per i ragazzi di Curutchet, resta a quota sei il Fenix di Gustavo Bueno. Sei sono i punti anche del River Plate, che regola 2 a 0 all’ Estadio Olimpico il Rampla Juniors: i Picapiedras sprecano molto nel primo tempo e nella ripresa vengono puniti dai goal di Michael Santos (complice la deviazione di Piriz) e Leandro Rodriguez, che segna con un bel diagonale. Vince finalmente anche la Juventud contro un CA Cerro partito malissimo e fermo a quota zero. Sotto gli occhi del Malaka Martinez in tribuna (dovrebbe essere disponibile dalla prossima giornata) i Pedrenses si impongono per 3 a 1 all’ Estadio Troccoli: in rete Porcari, il giovane Baez e Latorre, goal della consolazione cerrenses nel recupero con Peralta.

RISULTATI

31.08. 23:00 Penarol  Tacuarembo 2 : 0
31.08. 20:30 Cerro CA Juventud  1 : 3
31.08. 20:00 Atenas  Racing Montevideo 1 : 3
31.08. 20:00 Rampla Juniors River Plate 0 : 2
31.08. 20:00 Rentistas Sud America 3 : 1
31.08. 20:00 Wanderers Danubio 4 : 1
30.08. 20:00 Club Nacional El Tanque Sisley 1 : 2
30.08. 20:00 Fenix  Defensor Sp. 3 : 4

 

CLASSIFICA CAMPIONATO APERTURA

RACING 9

PENAROL 9

RENTISTAS 7

TANQUE 7

NACIONAL 6

WANDERERS 6

RIVER PLATE 6

FENIX 6

JUVENTUD 3

SUD AMERICA 3

DEFENSOR 3

DANUBIO 3

RAMPLA 1

TACUAREMBO 1

ATENAS 0

CA CERRO 0

 

TABLA DEL DESCENSO (ultime posizioni)

TANQUE 40

DEFENSOR 39

SUD AMERICA 38

CA CERRO 37

JUVENTUD 35

TACUAREMBO 2

RAMPLA 2

ATENAS 0

*le neopromosse raddoppiano i loro punti