Uruguay, 11a – Il Nacional insegue l’ ottava sinfonia, ultima chiamata per il Penarol. E tra una settimana Superclasico…

Dopo una settimana di pausa, utile alle squadre per ricompattarsi e recuperare alcuni infortunati, riparte la Primera Division uruguayana. Ci eravamo lasciati con il tracollo del Penarol, adesso terzo in classifica con otto punti di distanza dalla vetta, occupata dagli acerrimi rivali del Nacional, che invece avanzano a vele spiegate grazie alla bellezza di sette vittorie consecutive. In mezzo alle due “grandi”, troviamo il Racing, matricola che sta cercando di tenere il passo della capolista nonostante l’ obiettivo ad inizio stagione fosse quello di una salvezza tranquilla. Un torneo di Apertura finora molto divertente, con una media praticamente di 3 goal a gara e che sta mettendo in vetrina una discreta quantità di giovani talenti di belle speranze. Ecco il programma dei match di questa undicesima giornata, in cui non ci saranno sfide particolarmente “sentite” per i tifosi uruguayani, tuttavia l’ importanza della posta in palio è altissima come sempre, sia nella lotta per il titolo che per la Tabla del Descenso. Senza dimenticare che tra una settimana sarà tempo di Superclasico.

La tifoseria del Nacional Montevideo (ovaciondigital.com)
La tifoseria del Nacional Montevideo (ovaciondigital.com)

Cominciamo il nostro tour ovviamente dal Nacional, che anticiperà sabato sera all’ Estadio Centenario contro il Fenix. Il morale del gruppo è alle stelle, la difesa del Bolso non subisce reti da sei partite e contro il Fenix torneranno finalmente disponibili El Papelito Fernandez e Juan Manuel Diaz; mister Alvaro Gutierrez potrà contare sul solito 4-2-3-1 con Henry Gimenez ed i giovani De Pena e Pereiro alle spalle del capocannoniere Ivan Alonso. Come laterale sinistro giocherà il 22enne Alfonso Espino, altro elemento a cui El Guti sta dando fiducia nel processo di ringiovanimento della rosa. L’ ostacolo da superare, ovvero il Fenix, pare la classica vittima sacrificale, considerando la differenza dei valori in campo e anche il fatto che i Los de Capurro navigano in acque tranquille, ben distanti dalla zona pericolosa. Il tecnico albiovioleta Gustavo Bueno ha però le sue carte da giocarsi e non vuole assolutamente rassegnarsi alla sconfitta: “il Nacional vive il suo momento migliore, basti pensare da quanto tempo non subisce goal. Sono convinto però che con la nostra velocità potremo metterli comunque in difficoltà, ma lo stato del campo del Centenario non ci aiuterà in questo senso. Il terreno è in brutte condizioni e non agevola di certo una squadra dai piedi buoni come la nostra”. El Zorro, per violare la porta di un Gustavo Munua imbattuto da 562 minuti, si affiderà al classe ’96 Franco Acosta in coppia con Anibal Hernandez. Pronto a subentrare il panameno Cecilio Waterman, lo “spacca-partite” del Fenix, mentre peserà non poco l’ assenza di Lucas Cavallini (sette centri per lui), che è in prestito proprio dal Nacional e per contratto non può essere impiegato.

Altri due incontri si disputeranno domani sera. All’ Estadio Luis Franzini, nella zona del Parque Rodò, il Defensor Sporting ospita il River Plate, in quella che come di consueto potrebbe rivelarsi una sfida parecchio divertente. La filosofia di entrambi gli allenatori, Fernando Curutchet e Guillermo Almada, è identica: giocare sempre all’ attacco e segnare, possibilmente, un goal più dell’ avversario. Nella Violeta problemi fisici costringono allo stop Andres Scotti, ma è recuperato El Coto Correa in difesa; dietro la punta Matias Alonso (l’ idolo Nico Olivera è ancora ai box) potrebbe esserci Juan Pablo Caffa al posto di Adrian Luna, accanto al solito De Arrascaeta. A proposito dell’ astro nascente del futbol uruguayo, in settimana si è parlato di un tentativo del Milan di acquistarlo (dopo Juventus e Internacional Porto Alegre), tuttavia El Cocho è un pò come la ragazza dalle belle ciglia: tutti la vogliono e nessuno la piglia. Sponda Darseneros sono confermati in blocco gli undici dell’ ultima vittoria contro il Tacuarembo, il tridente Techera-Michael Santos-Leandro Rodriguez promette spettacolo. Spostandoci da Montevideo, con direzione San José de Mayo, ecco lo scontro tra Sud America e Tanque Sisley: nella IASA tornano titolari Maureen Franco e Emanuel Centurion, nel Fusionado inamovibili gli artefici del successo contro il Defensor, a partire dall’ ottimo tandem offensivo Murillo-Burgueno.

Mauricio Affonso del Racing (tenfield.com)
Mauricio Affonso del Racing (tenfield.com)

La giornata di domenica aprirà i battenti all’ ora di pranzo italiana (10.30 in Uruguay), quando il Racing sarà atteso al Complejo del Rentistas. I Bichos Colorados arrivano da quattro sconfitte e mister Fito Baran opta per cinque varianti rispetto al 2 a 0 contro il Nacional, le più importanti quelle che riguardano gli innesti di Luciano Cafu Barbosa, Nicolas Raguso e Gustavo Alles, chiamati a dare la scossa ai compagni. In casa Los de Sayago invece, oltre al lungodegente Agustin Gutierrez, non saranno del match El Vampiro Torres e Gabriel Fernandez, al loro posto Jesus Trindade e Mauricio Affonso. Il Racing è obbligato ai tre punti per provare ad  insediare ancora il primo posto, naturalmente un passo falso del Nacional dodici ore prima darebbe motivazioni extra ai ragazzi di Mauricio Larriera.

Le restanti quattro gare si giocheranno tutte la sera, con fari puntati specialmente sul Penarol. L’ eliminazione in Copa Sudamericana con l’ Estudiantes ha gettato l’ ambiente aurinegro nello sconforto più totale e, al momento, la truppa di Jorge Fossati può soltanto aspirare di “sgambettare” il Nacional nel Clasico di domenica prossima. L’ avversario di turno però si chiama Rampla Juniors e sarà fondamentale fare propria l’ intera posta: un altro stop, in caso di vittoria del Nacional, minerebbe definitivamente le già poche possibilità di agganciare la prima piazza. Spazio dunque a Washington Aguerre in porta, per un Pablo Migliore non al 100%, mentre in difesa torna Joe Bizera accanto a Carlos Valdez e Damian Macaluso. Davanti scelte obbligate, con Zalayeta-Pacheco-Jonathan Rodriguez, panchina per Juan Manuel Olivera. Nonostante tanti risultati positivi nell’ ultimo semestre, il Campeon del Siglo sta per concludere un 2014 opaco, senza titoli e con tanto rammarico: gli hinchas aurinegros chiedono però di non arrendersi ai propri beniamini, i miracoli nel calcio a volte accadono.

Capitan Pacheco a colloquio con Jorge Fossati
Capitan Pacheco a colloquio con Jorge Fossati

A concludere la panoramica lo scontro salvezza del Parque Artigas tra Juventud e Atenas (quintultima contro penultima del Descenso) e, infine, Tacuarembo-Danubio e CA Cerro-Wanderers: in entrambe le circostanze i padroni di casa sono disperatamente bisognosi di tre punti, in quanto ultimi e quartultimi in zona retrocessione.

PROGRAMMA 11a GIORNATA (ora italiana)
01.11. 20:30 Defensor Sp. River Plate
01.11. 20:30 Sud America El Tanque Sisley
01.11. 21:00 Fenix Club Nacional
02.11. 13:30 Rentistas Racing Montevideo
02.11. 20:30 Cerro CA Wanderers
02.11. 20:30 Juventud Atenas
02.11. 20:30 Tacuarembo Danubio
02.11. 21:00 Penarol Rampla Juniors