Universidad Católica: Milovan Mirosevic spegne 300 candeline ed entra nella storia

Milovan Mirosevic, "El Miro"
Milovan Mirosevic, “El Miro”

Il numero 10 non è mai casuale, né banale, tanto meno quando torni all’ovile per la terza volta. E non stiamo parlando di un 10 qualunque, dato che lui, Milovan Mirosevic Albornoz, 33 primavere lo scorso 20 giugno, ha appena iscritto in calce il suo nome nella storia del suo club, della UC, che nel 1997 lo lanciava ancora diciassettenne. Forse qualcuno rizzerà le orecchie, qualcun altro chiederà delucidazioni, ma certe storie vanno ben oltre le soglie della notorietà. Mirosevic “Miro”, cileno di Santiago (dalle evidenti origini croate), timbrando il cartellino nella gara di Copa Sudamericana contro l’Emelec, ha difeso i colori Cruzados per la trecentesima volta in carriera. Trecento presenze distribuite per lo più tra campionato (237 partite in Primera) e coppe, in cui non è mai mancato un notevole contributo di realizzazioni con 91 centri totali (anche qui vicino ad un altro record, i 92 gol di Alberto Federico Acosta), l’ultimo dei quali appena domenica scorsa. Faro di centrocampo per senso tattico ed esperienza, lui giocatore giramondo con esperienze in Argentina, Israele e USA, ha forse raccolto meno di quanto meritato con l’Apertura nel 1997 e 2002, il Campeonato Nacional nel 2010 e la Copa Cile nel 2011. Dal punto di vista personale, i riconoscimenti sono arrivati solo di recente: “Miglior volante del Campionato” nel 2009, mentre nel 2010 si è messo in luce come miglior marcatore del torneo, e conseguente nomina nella Squadra dell’anno. E proprio come nel DNA di un fuoriclasse, la miglior gara è sempre quella che deve ancora essere giocata e la testa è già al Sao Paolo. In un’intervista rilasciata ai media dopo la qualificazione in Copa Sudamericana ha infatti detto “se saremo in grado di vincere (contro il Sao Paolo), lo saremo contro tutte. Ma a parte tutto sarà un bella rivincita dopo dopo la sconfitta subita nella semifinale 2012”. Ancora cento di questi giorni Miro!