Un cammello a Belo Horizonte: Pratto è dell’Atlético Mineiro

Lucas Pratto, 26 anni (foto: sito ufficiale Atlético Mineiro)
Lucas Pratto, 26 anni (foto: sito ufficiale Atlético Mineiro)

A Belo Horizonte non c’è il deserto, ma da qualche ora c’è un cammello. Lucas Pratto, 26 anni, un’esperienza dimenticabile in Italia al Genoa, è un nuovo giocatore dell’Atlético Mineiro. Come previsto da vari giorni, in realtà: ieri non è arrivata che l’ufficialità da parte del Galo. Pratto interessava anche al Palmeiras e al Flamengo, ma l’Atlético ha chiuso col Vélez Sarsfield, la cui maglia l’argentino vestiva dal 2012. Tenterà di far meglio degli altri ex Fortín sbarcati in Brasile negli ultimi mesi: da Allione a Tobio, deludenti al Palmeiras sotto la guida del loro ex mentore Gareca, precocemente esonerato. “L’Atlético è uno dei maggiori club del Brasile e del Sudamerica. Ringrazio i dirigenti, che sono venuti in Argentina a spiegarmi che ero al centro del loro progetto. In quel momento, ho dato loro la mia priorità” le prime parole di Pratto al sito ufficiale bianconero. È il primo colpo messo a segno dal nuovo presidente Daniel Nepomuceno, successore di Alexandre Kalil alla guida del club.

Fotos da apresentação do atacante argentino Lucas Pratto https://t.co/SY0OYvjTjv #Galo pic.twitter.com/uvrBkuR0A8

ALTRI AFFARI – L’ex Bayern Zé Roberto, 40 anni, è un nuovo giocatore del Palmeiras: arriva dal Grêmio, che la scorsa settimana aveva preso il jolly Marcelo Oliveira proprio dai paulisti. Il Verdão si era già assicurato Amaral, ex capitano del Goiás, da cui però non è riuscito a prendere anche Thiago Mendes, che ha preferito accasarsi al San Paolo. In attacco ecco Leandro, 10 gol con la Chapecoense, soffiato al Corinthians. Tiago Volpi, buon portiere del Figueirense, vola in Messico: giocherà col Querétaro con Ronaldinho (anche se il Gaúcho non si fa vedere al club nerazzurro da settimane). Il Fluminense rinnova con Diego Cavalieri e prende Marlone (Cruzeiro). L’Internacional trova finalmente un allenatore dopo l’addio di Abel Braga: è l’uruguaiano Diego Aguirre, ex Al Gharafa, da giocatore meteora alla Fiorentina fine anni 80 e da tecnico condottiero del Peñarol che nel 2011 giunse fino alla finale di Libertadores, dopo aver eliminato proprio l’Inter negli ottavi.