Tevez blinda il prima del Boca Juniors

Tevez

Argentina – Pari nel big match di domenica: Carlitos torna al gol, San Lorenzo tenuto a distanza

Il weekend di Primera División era focalizzato su ciò che sarebbe successo al Nuevo Gasometro, campo del San Lorenzo nel quale il Boca Juniors andava alla ricerca di punti per prendere il largo, in fuga solitaria in testa alla classifica.

Alla fine la partita è finita con un pareggio, 1-1, più tante polemiche per un arbitraggio tutt’altro che impeccabile. Le recriminazioni maggiori arrivano dai padroni di casa, costretti a veder convalidare un gol di Tevez in (seppur minimo) fuorigioco, per poi rimanere in nove uomini a difendere con le unghie e con i denti il risultato di parità.

TevezE pensare che la partita si era messa subito bene per il Ciclón, passato in vantaggio in avvio grazie alla rete di Ruben Botta, bravo ad infilare la difesa boquense a freddo. Il pari, arrivato al quarto d’ora, è invece la prima gemma di Tevez, tornato fresco dall’annata cinese.

A pochi istanti dalla fine del primo tempo il Cuervo rimane poi in dieci per l’espulsione di Quignón, e nel finale l’inferiorità numerica aumenta dopo il rosso sventolato sotto il naso di Rojas. Un punto per uno dunque, e il Boca può blindare il primo posto.

Al Cilindro di Avellaneda l’uragano Martínez si abbatte sul povero Huracán, spazzato via da una tripletta del bomber per un 4-0 nel quale trova spazio anche Lisandro Lopez. A vedere Lautaro c’erano anche Ausilio, ds dell’Inter, oltre a Milito e Zanetti: il passaggio in nerazzurro sembra cosa fatta.

A proposito di perle, quella di Scocco contro l’Olimpo merita un’attenzione particolare: partenza dalla trequarti e sei avversari, portiere compreso, saltati come birilli, depositando in rete la sua doppietta personale, che permette al River Plate di tornare alla vittoria.

Tra le vittorie pesanti vanno segnalate quella del Rosario Central, 1-0 all’Unión firmato Tobio, e il 4-2 dell’Estudiantes al Newell’s, al quale non basta un incontenibile Sarmiento per portare via punti da La Plata. Il Pincha è una macchina e centra la quarta vittoria nelle ultime cinque grazie alla doppietta di Otero e alle reti di Zuqui e Pavone.

Leandro Fernández, su rigore, regala tre punti all’Independiente, vittorioso a Santa Fe sul Colón.

In coda non vince nessuno e la classifica non si smuove più di tanto: l’unica cosa da segnalare è la quarta sconfitta consecutiva del Tigre, sempre più in crisi profonda.

Uruguay – Riparte la Primera, Nacional e Peñarol subito vincenti

In Uruguay si ricomincia a fare sul serio. Dopo la bella vittoria in Supercopa, il Peñarol bagna l’esordio in campionato con una vittoria in scioltezza sul campo del Racing, regolato 2-0 dalle reti di Fidel Martínez e Lucas Hernândez. I rivali del Nacional non stanno a guardare, battezzando la neopromossa Torque – alla prima esperienza nella massima serie – con un 4-2 che non lascia spazio a interpretazioni. Il Bolso parte forte e nel primo tempo è già avanti di tre reti, firmate da Bergessio (doppietta) e dal talentuoso Barcia. La quarta segnatura arriva a metà ripresa grazie all’esperto Romero. In prima posizione, per differenza reti, troviamo il Defensor Sporting, ormai solida realtà degli ultimi anni: al Franzini la Violeta si sbarazza dell’Atenas con un rotondo 3-0 griffato Cabrera, Ruiz Diaz (autogol) e Cougo.

L’ultima squadra a portarsi via i tre punti in questa prima giornata è il Fenix, che davanti alla propria barra ha battuto 3-1 il Rampla. Parità nelle altre tre gare, mentre Wanderers – El Tanque è stata rinviata su richiesta del Bohemio.

Perù – Parte bene lo Sport Boys, pari per Universitario e Alianza

Il neopromosso Sport Boys si candida a sorpresa stagionale. Il club con base nell’immenso Callao torna in Primera dopo anni di anonimato e, contro il Real Garcilaso, sfodera subito una prestazione di spessore. La Misilera vince 3-1 grazie a una tripletta di Luis Tejada, attaccante di Panama che in Perù ha già segnato gol a grappoli vestendo le maglie di Melgar e Universitario. I tre punti dell’anticipo, contro un Garcilaso che viene considerato come squadra pretendente al titolo, fanno ben sperare i tifosi del Boys, che nel prossimo futuro vogliono tornare a festeggiare qualcosa di importante. L’Alianza intanto viene fermata in casa dal modesto Comerciantes Unidos, che rimonta lo svantaggio iniziale (Araujo) con Kiuncho. Per i Grones è una battuta d’arresto grave, soprattutto perché conferma il ridimensionamente – con una Libertadores alle porte – dovuto alle cessioni illustri di Pacheco e Aguiar.

Attesa dai quasi tremila metri di Huaraz, la U si prende un punto a casa dello Sport Rosario, riprendendo il match nel finale grazie al gol di Benincasa, che pareggia il vantaggio dell’ex Tito. Al Nacional di Lima si è giocata Municipal – Melgar, partita tra due club di medio-alta classifica: a spuntarla sono gli andini, trascinati dalla doppietta di Rengifo e dal gol del messicano Tejeda. Per l’occasione il Muni non ha potuto giocare nel suo quartiere, Villa El Salvador, in quanto lo stadio Elias Moreno non è momentaneamente a norma. Per lo stesso motivo è stata rinviata UTC – Sporting Cristal. Buona partenza per San Martín e Academia Cantolao, entrambe vittoriose rispettivamente contro Ayacucho e Deportivo Binacional.

Cile – Anno nuovo, vita vecchia: il Colo Colo riparte con una vittoria

Tempo di esordi anche in Cile, dove il campionato per una volta non è il primo a riprendere.

Il Colo Colo campione in carica riparte subito dai tre punti, ottenuti sul campo dell’Antofagasta, dove il Cacique si è imposto 2-1 grazie alla doppietta del bomber Esteban Paredes.

Al Colo Colo hanno risposto le altre due grandi del torneo; la Universida Católica, con qualche difficoltà, si è sbarazzata con lo stesso risultato del Deportes Temuco, mentre l’Unión Española di Martín Palermo è andata a vincere sul campo della Universidad de Chile, sconfitta dalle reti di Davila e Figueroa. Joel Acosta, ex Siena e Pescara, regala il primo acuto all’O’Higgins, vittorioso 2-0 a casa della U de Concepción.

Colombia – Atletico Nacional corsaro a Ibagué, bene l’América, male Santa Fe e Millonarios

Un gol segnato da Andres Rentería regala il primo successo stagionale a un Atletico Nacional che esce vincitore da un campo difficile come il Murillo Toro di Ibagué. Contro il Tolima, la squadra di Almirón sciorina un buon calcio, fatto di fraseggi e sovrapposizioni, come da marchio di fabbrica del dt. Ottima la prestazione di Diego Braghieri, arrivato per diventare in fretta leader di questa squadra, così come quella di Monetti, nuovo numero uno verdolaga e autore di un paio di ottimi interventi.

In trasferta trionfa anche l’América: in casa dei Leones sono Martinez Borja e Arboleda a segnare i due gol vincenti per un 2-1 che permette al club di Cali di partire col piede giusto. Al contrario, Millonarios e Santa Fe partono male: per i blu di Bogotá è arrivato un pari scialbo, 1-1, col Boyacá Chicó, mentre i Cardenales sono stati addirittura sconfitti in casa dal Patriotas.

Cano e Caicedo, doppietta, regalano infine il successo per 3-0 all’Independiente, che nell’anticipo di venerdì ha spazzato via l’Atlético Huila.

Brasile – Al Palmeiras il clásico paulista: 2-1 al Santos

Il weekend brasiliano ci ha riservato una partita fondamentale per inquadrare le gerarchie del Paulistão. A vincerla è il Palmeiras, in un derby tiratissimo contro un Santos che ha iniziato a giocare troppo tardi. Infatti, la prima ora di gioco è stata dominata dal Verdáo, che al minuto 50 era già avanti per 2-0 grazie ai gol di Antonio Carlos e Miguel Borja. Dell’esperto Renato il gol che ha dimezzato lo svantaggio. Nel frattempo, Corinthians e San Paolo hanno vinto i loro rispettivi match contro Novorizontino e Botafogo-SP. Il Timão è bastato un gol di Pedro Henrique per inanellare la quarta vittoria di fila, mentre il Tricolor risolveva la sua pratica grazie a Diego Souza e al ritrovato Cueva.

Nel Carioca invece è una rete al 93° di Rhodolfo a regalare tre punti insperati al Flamengo, contro un Nova Iguaçu decisamente in palla, che cade solo a pochi secondi dalla fine per mano dell’esperto centrale difensivo. Di misura, e nel finale, è anche la vittoria del Fluminense, che sul Macaé centra tre punti d’oro firmati Dudu. Il Botafogo impatta a reti bianche contro il Madureira, mentre il Vasco da Gama – dopo l’ottima trasferta in Libertadores – spazza via il Volta Redonda con un bel 3-1 (ancora in gol Rildo). Negli altri Estaduais perdono Gremio e Internacional (Gauchão) mentre Atletico-MG e Cruzeiro (1-0 nello scontro diretto per la vetta con l’America-MG, risplve De Arrascaeta) vincono in un Mineirão sempre più equilibrato. Vittorie facili per Bahia, Figueirense, Avaí e Atletico-PR.