Sudamericano sub17 – Il Brasile vince, l’Argentina no. Canarinha ad un passo dal titolo

Suicidio Albiceleste“. Con questo titolo a tutta pagina il sito di Canchallena, uno dei più importanti portali sportivi dell’intera Argentina, apriva questa notte la nova edizione. Il suicidio tirato in ballo è quello della nazionale sub17, che in una serata di fine marzo ha praticamente lanciato in mezzo alla strada la quasi totalità di speranze per alzare il trofeo. Dopo un percorso praticamente sempre passato in vetta alla classifica, i ragazzi di Miguel Lemme crollano sul più bello, e dopo essersi fatti fermare inopinatamente dalla Colombia, nel posticipo del quarto turno cadono 2-1 contro l’Uruguay.

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VETTA E MATCH POINT – La sconfitta dell’Argentina regala il primo posto al Brasile con un solo match ancora da giocare; l’impressione è che il cerchio si chiuda in maniera strana, con destini incrociati, visto che proprio dopo la sconfitta all’esordio subita dalla Selecciòn il Brasile ha iniziato ad ingranare, prendendo fiducia grazie all’ottima prova della Colombia nello scorso turno. E, guarda il caso, sarà ancora la Colombia a decidere chi vincerà il Sudamericano 2015, visto che nell’ultimo turno la Canarinha se la vedrà proprio con i Cafeteros. Nel 3-2 col quale il Brasile batte il Paraguay c’è tutto il peggio che il calcio sudamericano possa offrire; tattica approssimativa, fase difensiva inesistente e portieri al limite del dilettantesco sono i tre ingredienti principali di novanta minuti in cui i carioca hanno avuto la meglio solo perchè hanno sbagliato meno. A passare in vantaggio è la compagine guaranì, con una botta da fuori di Aranda che il numero dodici brasiliano, Juliano, si lascia passare in mezzo alle braccia. Per non essere da meno, il suo collega poco dopo fa di peggio su un tiro innocuo da trenta metri di Andrey; il centrocapista del Gremio prova il destro senza particolari velleità, ma Meza si lascia rimbalzare davanti la palla facendosi scavalcare. Nulla può invece sul 2-1, firmato da Leandro bravo a depositare in rete un’azione straordinaria firmata – nemmeno a dirlo – dalla premiata ditta Klebér – Evander. Ma l’errore è dietro l’angolo, e Caique decide di movimentare la gara con un’autorete comica nella ripresa, succeduta però dal contropiede vincente di Leandro, inspiegabilmente libero di andare in profondità per colpire.

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DELUSIONE ARGENTINA – Con un punto, da conquistare nella partita contro l’Ecuador, l’Argentina sarà al mondiale. Sperare che il Brasile perda contro una Colombia ormai fuori da tutto è difficile, e allora ci si consola con il bicchiere mezzo pieno. Già, perchè oltre alla sconfitta patita dall’Uruguay, all’Albiceleste pochi motivi rimangono per sorridere. Due gol presi per disattenzioni difensive, due espulsi per il troppo nervosismo ed una squadra apparsa decisamente sulle gambe. Lemme dovrà giocarsela fino in forndo, ma se le premesse sono queste ci sarà da fare attenzione. L’Uruguay ipoteca invece il passaggio al mondiale con tre punti d’oro, regalati da una prestazione monstre di Valverde e dalla papera di Petroli, portiere del River Plate che si fa passare sotto le gambe un diagonale di Fernandez calciato da posizione molto defilata. Tutto questo, dopo il vantaggio di Mederos, liberato in maniera magistrale dal solito Valverde. Inutile il gol ad inizio ripresa di Palacios, che salva solo parzialmente una serata nata male e finita peggio, con due espulsioni e tanto nervosismo. Vittoria importante invece in casa Ecuador; i gol di Jhon Pereira e Washington Corozo permettono alla Tri di fare fuori 2-1 la Colombia, unica delle sei a non poter più mirare nemmeno alla qualificazione per Cile 2015.

RISULTATI 4° TURNO
Colombia 2-1 Ecuador
Brasile 3-2 Paraguay
Argentina 1-2 Uruguay

CLASSIFICA – Brasile 9; Argentina ed Ecuador 7; Uruguay 6; Paraguay 4; Colombia 1.

PROSSIMO ED ULTIMO TURNO
Ecuador – Argentina
Brasile – Colombia
Paraguay – Uruguay