Sudamericano Sub-20 – L’ Ecuador batte il Paraguay e spera. Il Perù fa fuori la Bolivia con Beto da Silva

Nel gruppo A del Sudamericano Sub-20 il primo verdetto riguarda l’ eliminazione della Bolivia, che perde di misura contro il Perù e rimane ferma a zero punti. L’ Ecuador invece riesce ad avere la meglio del Paraguay nel finale e adesso, avendo già completato le proprie quattro gare, deve sperare nella fortuna per qualificarsi al prossimo turno. Con quattro squadre a quota 6 punti e dando per scontata una vittoria dell’ Argentina contro la Bolivia, la partita fondamentale dell’ ultima giornata sarà quella tra Paraguay e Perù, che però in caso di pareggio passerebbero entrambe a scapito proprio dell’ Ecuador. Quadro non semplicissimo dunque per la Tri. 

Cevallos abbraccia Parrales
Cevallos abbraccia Parrales

Partiamo dal primo match disputato all’ Estadio Profesor Alberto Suppici di Colonia, in cui gli ecuadoriani restano aggrappati alle speranze di qualificazione alla fase successiva grazie ad un 2 a 1 rimediato negli ultimi minuti sul Paraguay. Partono bene immediatamente i ragazzi di Sixto Vizuete e al 6′ vanno in vantaggio: splendido lancio smarcante di José Cevallos (trequartista della LDU Quito con un breve soggiorno alla Juventus) per Miguel Parrales che calcia di sinistro e trafigge senza pietà Tomas Coronel. Terzo centro nella competizione per il 19enne del Club Deportivo El Nacional. Il Paraguay tenta di reagire, ma le occasioni più nitide sono per la Tricolor con Kevin Mercado e Boris Quiroz, che nel giro di pochi minuti sprecano malamente il raddoppio da ottima posizione. L’ Albirrojita però non ci sta a perdere così e nella ripresa l’ allenatore Victor Genes opta per tre cambi nei primi 15 minuti, sostituendo anche un Sanabria in ombra; gli ingressi di Bogado, Medina e Velazquez portano maggior dinamismo e nuove idee nella manovra paraguayana. Al 68′, dopo un salvataggio sulla linea di Luis Canga, ecco che arriva il tanto agognato pareggio con Juan Danilo Santacruz, che segna dal limite con un tiro angolato, al termine di un’ azione avviata dal neo-entrato Medina. L’ inerzia del match pare tutta a favore del Paraguay, ma l’ Ecuador ha orgoglio da vendere e all’ 88′ trova l’ acuto vincente con un colpo di testa del difensore Luis Canga sugli sviluppi di un calcio di punizione partito dal piede di Jairo Velez. Qualche colpa nella circostanza da parte del portiere Tomas Coronel, non perfetto in uscita. Un Ecuador che ha mostrato grande carattere nel riuscire a prendersi i tre punti in un momento della gara sfavorevole, ma che avrà parecchio da mangiarsi le mani in caso di eliminazione. Infatti la Selezione di Sixto Vizuete non è più padrona del proprio destino e dovrà sperare che tra Perù e Paraguay non finisca in pareggio.

Beto da Silva lancia il Perù
Beto da Silva lancia il Perù

Passiamo quindi all’ 1 a 0 con cui i peruviani hanno sconfitto la Bolivia. Sarebbe una bella sorpresa il passaggio del turno della Rojiblanca, che nonostante alcune difficoltà si sta giocando le proprie chance alla pari delle avversarie. Una partita divertente e con svariate occasioni da goal, in cui i boliviani hanno comunque messo in campo la voglia e la grinta di non proseguire la loro avventura con la terza sconfitta di seguito. Tra i più intraprendenti nel Perù l’ attaccante Beto da Silva, peccato che sia lui che i compagni Gonzales Vigil e Miguel Carranza non siano in grado di concretizzare le varie opportunità costruite in serie. Per la Verde invece a sprecare il possibile vantaggio sono in particolare Erick Iragua, Vaca (il più clamoroso) e Joel Bejarano. Il secondo tempo è altrettanto ricco di episodi, con le squadre che restano entrambe in dieci uomini. Al 54′ il doppio giallo a Pedro Aquino lascia il Perù in inferiorità numerica, ma 6 minuti dopo ci pensa Jesus Flores a farsi cacciare e ristabilire la parità. Gli Incas prendono in mano la situazione e cominciano nuovamente ad affacciarsi dalle parti del bravo Pedro Galindo, chiamato in causa in più di un’ occasione. Al minuto 68 finalmente Da Silva trova il meritato sigillo personale, finalizzando su cross basso di Alexis Cossio, ben imbeccato sulla sinistra dal neo-entrato Roberto Siucho. E’ 1 a 0 per i peruviani, goal importantissimo del classe ’96 dello Sporting Cristal. La Bolivia sbanda e rischia il KO definitivo, ma al 90′ è il portiere peruviano Daniel Prieto a dover sventare l’ ultimo sussulto dei ragazzi di Claudio Chacior e mantenere inviolata la sua porta. Grande gioia per la Seleccion di Victor Rivera al triplice fischio, la qualificazione all’ Hexagonal non è più una chimera, a patto di non perdere contro il Paraguay.

RIEPILOGO

Ecuador-Paraguay 2-1  6′ Parrales (E), 68′ Santacruz (P), 88′ Cangá (E)
Bolivia-Perù 0-1 – 68′ Da Silva
Riposa: Argentina

Classifica

Argentina 6  Differenza reti +6

Paraguay 6 Differenza reti +2

Ecuador 6 Differenza reti +1

Perù 6 Differenza reti -1

Bolivia 0 Differenza reti -8

Programma 4a giornata

22/01 ore 23.00 Argentina-Bolivia

23/01 ore 01.10 Paraguay-Perù

  • giovanni

    Peru vince per la prima volta nella storia
    contro la sub-20 boliviana da notare i precedenti

    Sudamericano 1975 Peru – Bolivia 2 – 2

    Sudamericano 1983 Peru – Bolivia 1 – 3

    Sudamericano 1995 Peru – Bolivia 1 – 2

    Sudamericano 2003 Peru – Bolivia 1 – 2

    Sudamericano 2005 Peru – Bolivia 1 – 1

    Sudamericano 2007 Peru – Bolivia 1 – 4

    E con la vittoria di ieri sofferta Peru riesce a rompere la maledizione
    questo afferma come Peru sia indietro calcisticamente alla stessa Bolivia
    che ha avuto le sue occasioni per pareggiare almeno la partita
    tra cui soprattutto le più pericolose

    1) gol divorato da Carrasco solo davanti al portiere

    2) salvataggio sulla di Cossio

    3) bella punizione di Saveedra e altrettanta bella la risposta di Prieto

    Peru visto finora rischia di collezionare brutte figure all’esagonale, Pena capitano impresentabile anche a gara in corsa ,tranne l’assist su palla persa dall’avversario contro gli argentini
    in campo è praticamente un morto che cammina idem il lento centrocampista Aquino
    espulso per doppia ammonizione che salterà la gara contro i paraguaiani per squalifica,
    poco filtro in mezzo anche da parte di Garces non recupera palla in ritardo sull’avversario,
    le fasce in fase difensiva vengono sistematicamente saltate concedendo spazio al rivale Canales e l’egoista Carranza non collaborano con Perleche e Cossio entrambi in evidente difficoltà superati in velocità,
    Bernaola e soprattutto Abram rappresentano
    la più debole coppia di centrali in questo Sudamericano,
    volenteroso Vigil in attacco anche se non efficace idem da Silva mira imprecisa almeno fino al gol.
    Rivera si sta dimostrando un tecnico mediocre non sa leggere bene le partite i cambi più come mossa della disperazione, sbaglia sempre la formazione iniziale, la squadra non ha un gioco, a parte contro Bolivia i suoi non riescono soprattutto nel primo tempo ad azzeccare 3 passaggi di fila,
    qualcuno dirà è la squadra che si è preparata con più partite , MALE aggiungo io visto lo spettacolo offerto in campo una vera delusione, sembra una squadra che da poco sta facendo conoscenza rispetto alle altre meno preparate sulla carta.
    Bisogna cambiare assolutamente registro, atteggiamento tecnico e tattico
    altrimenti all’esagonale finale
    Uruguay,Argentina,Colombia e lo stesso Brasile vinceranno facile.

    Ancora in corsa Ecuador ma deve sperare che tra Paraguay e Peru non finisca in pareggio,
    ma soprattutto che sia una partita VERA senza biscotto.

    Ecuador per ciò che ha mostrato sembra una squadra tatticamente e tecnicamente ben messa in campo dal ct Vizuete con alcuni limiti in difesa sulla palle alte specialmente
    ma con uno dei migliori calciatori del torneo ovvero Cevallos fantasista dai piedi buoni eccellente suggeritore e 4 gol,
    un centravanti di qualità come Parrales una rete in meno di Cevallos,
    sulle fasce vere ali pericolose che spingono e svolgono con profitto anche il lavoro di copertura ovvero il poderoso Mercado
    e il più tecnico Burbano che è uscito un pò infortunato, la sua eventuale assenza potrebbe farsi sentire, al suo posto Velez è alquanto disordinato.

    20 gennaio ovvero ieri si doveva conoscere già il nome del nuovo della ct nazionale peruviana maggiore ma in Federazione non vogliono essere precipitosi prendendosi il tempo necessario nella scelta,
    ah sì?
    Peru è l’unica nazionale ancora senza ct bel modo di prepararsi alla Copa America complimenti.

    L’Istituto Internazionale di Storia e Statistica del Calcio (IFFHS) ha pubblicato la lista generale della classifica con i vari campionati
    e la liga peruviana risulta essere la peggiore del Sudamerica come potete osservare nel dettaglio considerando anche un pò di Centro-Nord America

    Argentina 4° posto

    Brasile 6 ° posto

    Colombia 9° posto

    Paraguay 10° posto

    Messico 13 ° posto

    Ecuador 15° posto

    Cile 25° posto

    Bolivia 31° posto

    Costa Rica 34° posto

    Uruguay 35° posto

    Venezuela 49° posto

    USA 55° posto

    Guatemala 64° posto

    Peru 68° posto

    Buona serata!

  • Manuel

    Bè Giovanni la classifica generale dei vari campionati americani lascia però davvero di stucco… con tutto il dovuto rispetto per ogni campionato ma vedere quello statunitense solo al 55°posto per me è follia…meriterebbe moltissimo di più e vedere campionati come quello del Venezuela,Bolivia,Costa Rica,Ecuador,Paraguay avanti è incredibile… credo che il torneo ecuadoriano,paraguayano sopratutto siano in posizioni davvero molto alte, non so come viene fatta questa statistica ma non mi trova assolutamente d’accordo! Poi vabbè dai addirittura il campionato del Guatemala meglio seppur di poco del Perù…mah!

  • giovanni

    Ciao Manuel mi fa davvero piacere leggerti onorato ti rispondo volentieri,
    certo è difficile stilare una classifica globale semmai andava separata per ogni continente,
    però devi sapere che questo Istituto di ricerca ha elaborato i dati per il ranking che va dal 1 gennaio al 31 dicembre 2014,
    tale classifica dunque è variabile ogni anno.
    Incide anche il rendimento ottenuto in campo internazionale di ogni club che vi partecipa
    solo così si spiega evidentemente perchè la Liga spagnola sia al 1° posto,
    per me il campionato più importante al mondo è la Premier League inglese invece
    è collocata al 3° posto,
    mentre la Serie A italiana al 2° posto
    la Bundesliga tedesca al 5° posto,
    Francia al 7° posto,
    Portogallo all’ 8° posto.

    Pensavo che il campionato di Honduras fosse migliore di Guatemala.
    Rimanendo in Sudamerica dove il budget economico è inferiore a quello europeo,
    considera che Paraguay, Ecuador, Bolivia e Costa Rica hanno i campionati a 12 squadre
    ciò dimostra che la qualità non è garantita dal numero di partecipanti,
    mentre Uruguay ha un campionato a 16 squadre
    troppe secondo me parliamo di una nazione piccola 12 sarebbe l’ideale
    e tra l’altro la maggior parte delle squadre in Primera non ha stadi dotati di illuminazione
    per questo motivo il campionato inizia tardi con il “verano” infatti
    non possono giocare a temperature elevate sarebbe un suicidio.
    In Cile invece partecipano 18 squadre
    retrocedono 3
    e sale 1 in Primera, l’anno prossimo campionato a 16 squadre, come vedi invece di aumentare si riduce il numero, questa è la tendenza in Sudamerica e mi sembra anche normale.

    A me invece non stupisce vedere il campionato peruviano
    come il più arretrato
    e quest’anno rischia di perdere ulteriori posizioni nella classifica generale elaborata
    perchè il campionato in Peru sarà composto da squadre di numero dispari 17
    e poi mischiare Apertura e Clausura con la Copa Inca che senso ha,
    inoltre dalla terze serie Copa Peru salire direttamente in massima serie ti sembra normale?
    In nessun campionato al mondo si verifica ciò,
    tanto vale allora il blocco delle retrocessioni come nella MLS,
    a proposito le squadre statunitensi quando la vinceranno questa benedetta Champions Leaguea della Concacaf?
    Nel 2016 la buona notizia è che le squadre peruviane torneranno almeno di numero pari
    ovvero 16,
    infatti quest’anno retrocedono 3 squadre
    e salgono 2 in Primera come ti ho anticipato.
    Buona giornata!