Sudamericano Perù 2011, l’Uruguay cade ma si qualifica. Ciao Perù

Diego Donayre, autore del 2-0, è stato uno dei più positivi di questa spedizione

Passa l’Uruguay; non è infatti bastata la reazione d’orgoglio dei padroni di casa per ribaltare una situazione comunque già compromessa, dato che il Perù, per qualificarsi, avrebbe dovuto vincere 4-0.

Avanti, per differenza reti, ci va dunque l’Uruguay; infarcita di riserve , la ‘Celeste’ è scesa in campo con la mente già rivolta al turno successivo e, questo comportamento, poteva costargli caro. Il 2-0 del Perù congeda con onore i padroni di asa, che forse hanno avuto la colpa di non crederci abbastanza.

Al 14′ arriva il vantaggio degli andini: bella fuga di Bazàn sulla destra, cross preciso che Ojeda spedisce alle spalle del portiere di riserva uruguagio, Ichazo.

La reazione dei ‘charrúas’  è troppo flebile per concludersi con un gol; bello il colpo di testa di Polenta, il migliore dei suoi, che impegna la difesa del Perù.

Il primo tempo finisce con il Perù che cerca di gettarsi avanti per raddoppiare e l’Uruguay, che del possesso palla fa una filosofia, fa girare il pallone cercando di far correre a vuoto l’avversario.

Ad inizio ripresa, Arroé si mangia un gol incredibile, dopo aver ricevuto un assist fantastico di Cueva, calciando fuori davanti al portiere Ichazo.

Ojeda cerca la doppietta personale: prima impegna Ichazo da fuori, poi riceve un bell’assist da sinistra, si incunea in area ma calcia fuori.

Al 68′ entra il talentuosissimo Carrillo che, al primo pallone giocato, manda in gol Donayre riaprendo magicamente il discorso qualificazione.

L’Uruguay sparisce, Carrillo ci prova due volte senza fortuna poi, al 90′ serve Donayre che, stremato, calcia malissimo da posizione centrale.

Finisce così, l’Uruguay passa come terza del gruppo A, dietro ad Argentina e Cile; bisognerà capire se questa debacle è di natura tecnica o dovuta ad un calo di concentrazione. La ‘Celeste’ vista fino ad ora può vincere il titolo, quella di questa notte, assolutamente no.

Perú: Carlos Cáceda; Carlos Ascues, Alexander Callens, Renato Zapata, Diego Donayre (Claudio Torrejón, m.74); Giovanny Morales, Jorge Bosmediano, Ángel Ojeda, Christian Cueva; Jorge Bazán (Osnar Noronha, m.63) y Joazinho Arroé (André Carrillo, m.57). DT : Gustavo Ferrín.

Uruguay: Salvador Ichazo; Federico Platero, Diego Polenta, Leandro Cabrera, Ricardo Pereira (Nicolás Prieto, m.61); Pablo Cepelini, Ángel Cayetano, Camilo Mayada, Luis Machado; Adrián Luna (Sebastián Gallegos, m.71), Matías Jones (Maximiliano Olivera, m.83). DT : Juan Verzeri.

Gol: 1-0, m.14: Ángel Ojeda; 2-0, m.70: Diego Donayre.

Arbitro: Omar Ponce (ECU) che ha ammonito Ojeda (m.31), Cepelini (m.39), Cayetano (m.65), Prieto (m.75), Zapata (m.87).