Sudamericana – Colpo grosso a Buenos Aires! Ponte Preta eroica: 2-0 al Velez, Elias e Bob abbattono il Fortín

L'esultanza della Ponte Preta: è semifinale
L’esultanza della Ponte Preta: è semifinale

Clamoroso a Buenos Aires, verrebbe da dire. E proprio non si può esclamare altrimenti dopo aver visto la Ponte Preta espugnare Liniers, battendo 2-0 un Velez brutto e poco convincente, che dopo aver strappato lo 0-0 all’andata – in quel di Campinhas – si fa bucare incredibilmente da una Macaca eroica.

LE PAROLE DEL TIGRE E’ un Ricardo Gareca scosso, quello che a stento si presente ai microfoni dei media argetini nell’immediato post-partita. Nelle sue parole c’è amarezza; l’amarezza di chi sa di essere alle ultime panchine in una società che tanto gli ha dato, e che perdere l’occasione di giocarsi una semifinale di un certo spessore contro il San Paolo, avrebbe rappresentato un’occasione per salvare uno scarno semestre. “Sono deluso – ha detto El Tígre a fine gara – perchè avevamo preparato un certo tipo di partita e per diversi motivi non siamo riusciti a portarla a termine. E’ chiaro che non possono esserci solo demeriti nostri, perchè giocavamo contro un avversario affamato, ma alcuni dei nostri errori sono stati marchiani“.

L’EROE E’ ELIAS – Dall’altra parte c’è una Macaca fantastica, che con un 4-4-2 condìto da grinta e solidità, porta a casa un risultato storico. Mai infatti, la Ponte Preta era arrivata così avanti in una competizione internazionale, e quello compiuto dai ragazzi di Jorginho è davvero un percorso importante. A trascinare il gruppo, ancora una volta, è stato il bomber Elias, mancino classe 1983 che ama svariare tra le linee per risultate letale al momento della fase di esecuzione. E’ suo il gol che fredda gli animi del Fortín, segnato a freddo un manciata di secondi dopo al rientro in campo delle due compagini per la seconda frazione. Prima, nei trequarti d’ora precedenti, era successo davvero poco eccezion fatta per una palla gol capitata sui piedi di Rescaldani, che in mezzo all’area ha avuto la capacità di girarsi bene incartocciandosi al momento del tiro. Il gol dell’1-0 scuote la componente nervosa dei padroni di casa, ma la reazione è più rabbiosa che razionale, e nel recupero arriva il raddoppio della Ponte Preta, che finalizza una bella ripartenza con Fernando Bob e si assicura il derby in semifinale.

TABELLINO
0. Vélez Sarsfield: Sebastián Sosa; Fabián Cubero, Fernando Tobio, Sebastián Domínguez, Emiliano Papa; Agustín Allione (m.71, Federico Insúa), Lucas Romero, Héctor Canteros (m.66, Ramiro Cáseres), Ariel Cabral; Ezequiel Rescaldani (m.75, Jonathan Copete) e Lucas Pratto. DT: Ricardo Gareca.
2. Ponte Preta: Roberto; Artur, César, Diego Sacoman, Uendel; Baraka, Chiquinho (m.88, Betão), Elías (m.72, Fernando Bob), Magal; Rildo (m.82, Regis) e Leonardo. DT: Jorginho.

Gol: 0-1, m.47: Elías. 0-2, m.90: Fernando Bob.
Arbitro: Wilmar Roldán Ammoniti: Fernando Tobio, Alejandro Cabral, Lucas Romero, Fernando Bob, Chiquinho e Magal Espulso: Adrianinho (m.90) dalla panchina.