Sudamericana 2014 – Il General Díaz fa visita all’Atlético Nacional, il Barcelona riceve il Libertad

Il trofeo della Copa Sudamericana (foto: olé.com.ar)

primeros-cruces-Copa-Sudamericana_OLEIMA20140520_0134_5Mentre i giocatori impegnati con le nazionali tornano ai rispettivi club, la Copa Sudamericana prosegue il suo corso. Soltanto due le gare in programma per questa settimana e valide per il secondo turno della competizione, già inaugurato dalle squadre argentine e brasiliane.

Si inizia mercoledì: quando in Italia saranno le 2.15 all’Atanasio Girardot l’Atlético Nacional riceverà i paraguaiani del General Díaz. Enorme la differenza di valore tra le due squadre: i colombiani vengono da anni di successi sotto la guida del tecnico Juan Carlos Osorio e puntano a fare anche meglio dei quarti di finale conquistati nell’edizione dello scorso anno. Tutt’altra storia quella del club di Luque, che appena due anni fa disputava la División Intermedia, conquistando la promozione nella massima serie paraguaiana, e oggi si trova alla sua prima esperienza nelle competizione internazionali. Il copione, forse, è scontato, ma attenti alle circostanze: tra i padroni di casa sono ben cinque le assenze per infortunio a preoccupare l’allenatore, mentre le Águilas sono reduci da una vera e propria impresa, avendo superato il primo turno con un pareggio per 2-2 conquistato sul campo del Cobresal, giocando in otto uomini per una serie di espulsioni, due delle quali causate da un diverbio tra due compagni di squadra.

Stesso orario giovedì per l’incontro tra il Barcelona di Guayaquil e il Libertad di Asunción. Momento particolare per i canarios, che tra pochi giorni dovranno affrontare l’Emelec in un derby cruciale per il campionato, ma non possono certo snobbare la coppa: non sarà tra i titolari Mario Martínez, tornato solo nelle ultime ore dagli impegni con l’Honduras; a guidare l’attacco sarà l’argentino Ismael Blanco, mentre partiranno dalla panchina i suoi connazionali Franco Peppino e Federico Nieto. L’avversario non è dei più semplici, anzi: l’anno scorso il Gumarelo è arrivato fino alle semifinali, venendo eliminato soltanto dal Lanús poi campione.