Sudamericana 2014: Clasico di La Plata a reti bianche, il River vince ancora. A casa Flu e Recife

 Secondo turno della Copa Sudamericana 2014 che vede subito un’ eliminazione di lusso, con il Fluminense sconfitto e fatto fuori dal Goias. L’ altro match di ritorno valido per la Zona Brasil ha visto il Vitoria imporsi in casa contro lo Sport Recife e passare agilmente alla fase successiva. Nella Zona Argentina invece si sono disputate due gare d’ andata e c’ era grande curiosità intorno al primo derby internazionale di La Plata, terminato a reti bianche, ma non senza emozioni. Fa sua la vittoria al 91′ il River Plate all’ Estadio Malvinas Argentinas, contro un remissivo Godoy Cruz.

La prima sfida andata in scena era anche quella più attesa, ovvero il Clasico Platense tra Gimnasia ed Estudiantes. Partita vivace quella del Juan Carmelo Zerillo, giocata davanti ad un bel pubblico. Nel primo tempo le due squadre si rendono pericolose specialmente con tiri dalla distanza: prima i ragazzi di Mauricio Pellegrino sfiorano il vantaggio con Correa, poi replicano i padroni di casa con un sinistro di Ignacio Fernandez che passa di pochissimo vicino all’ incrocio. Nella ripresa le occasioni più nitide sono quelle di Carrillo per l’ Estudiantes, che mette i brividi al Gimnasia con un colpo di testa, mentre El Lobo spreca invece clamorosamente con Vegetti, che solo davanti a Silva calcia incredibilmente alle stelle. Un pari che rimanda tutto alla gara di ritorno e tiene in bilico il discorso qualificazione. A fine partita il tecnico dei Pincharratas Pellegrino accoglie con serenità il risultato: “un buon pareggio, anche se sarebbe stato meglio segnare un gol, al ritorno ci giocheremo la qualificazione davanti ai nostri tifosi”; il tecnico del Gimnasia Pedro Troglio la pensa più o meno alla stessa maniera: “un pareggio giusto, nessuno dei due equipos ha meritato di prevalere sull’ altro”. Il 17 Settembre all’ Estadio Unico di La Plata sarà una battaglia per cuori forti.

Il River Plate continua a fare la voce grossa in questo inizio di semestre, in cui i campioni in carica d’ Argentina di Marcelo Gallardo non sembrano conoscere ostacoli. Quando pareva che anche la gara dell’ Estadio Malvinas Argentinas stesse per terminare 0 a 0, è arrivato il timbro del difensore Pezzella a regalare ai Millonarios l’ ennesimo successo della stagione. Il River, seppur orfano del suo bomber Teo Gutierrez, domina la partita e se non fosse per le parate di Moyano si sarebbe trovato in vantaggio ben prima del 90′. Infatti l’ estremo difensore dell’ Expreso si supera almeno tre volte sui tentativi degli attaccanti del River, che però ci mettono pure del loro fallendo, specialmente con Pisculichi, dei gol praticamente già fatti; il numero 15 del River si fa (parzialmente) perdonare nel finale di match, quando disegna la parabola per lo stacco vincente di Pezzella, che fa esplodere i tantissimi sostenitori della Banda presenti nel settore ospiti. Ritorno previsto per il 19 settembre e il Godoy Cruz dovrà mostrare un atteggiamento molto diverso da quello impaurito visto ieri sera davanti ai propri tifosi, che non hanno nascosto la loro delusione a fine partita per la beffa ricevuta.

Veniamo ora alle due gare del filone brasiliano che si sono giocate in piena nottata italiana. Il Goias manda a casa il Fluminense vincendo 1 a 0 al Serra Dourada e ribaltando così il 2 a 1 subìto in terra carioca. Sin dalle prime battute l’ Esmerladino prova a prendere in mano le redini del gioco, ma in contropiede il Flu getta all’ aria un’ occasione importantissima: Carlinhos al 29′ si presenta davanti a Renan, ma invece di servire un compagno a porta vuota, calcia fuori con un destro a giro. Appena iniziato il secondo tempo il Goias segna la rete che vale l’ accesso al prossimo turno: calcio d’ angolo battuto dalla destra che trova ben appostato sul secondo palo il classe ’94 Erik, che insacca l’ 1 a 0 senza difficoltà. Nel Tricolor Carioca il tecnico Borges inserisce Walter per provare a riacciuffare la qualificazione, ma al 61′ l’ espulsione di Elivelton complica notevolmente i piani e le speranze di rimonta della squadra di Rio; infatti il Goias regge difensivamente fino al 90′, controllando bene gli attacchi del Flu e andando addirittura vicino al raddoppio nel finale con Esquerdinha. La Copa Sudamericana perde così una delle sue possibili protagoniste, dimostrandosi competizione molto complicata ed equilibrata.

Godono del passaggio del turno anche a Salvador de Bahia, dove il Vitoria batte lo Sport Recife 2 a 1, bissando il successo di misura ottenuto anche in terra pernambucana. I Leao da Barra conducono già al 21′ grazie ad un bel pallonetto di Willie su assist di Richarlyson; al 50′ però i recifensi rimettono in gioco la situazione pareggiando con un colpo di testa di Rithelj, sugli sviluppi di un corner. A questo punto ai pernambucani basterebbe un altro gol e la partita si accende per una ventina di minuti, fino a che al 73′ una splendida incursione sulla destra di Nino Paraiba viene finalizzata in rete da Marcinho. Passano dunque i ragazzi di Ney Franco, tornano mestamente a casa quelli di Eduardo Baptista.

Si conlude stasera il programma settimanale di Copa Sudamericana in cui scenderanno in campo tre grandi del Sud America. Il Sao Paulo è chiamato a rimontare al Morumbi il 2 a 1 subito all’ andata dal Criciuma, sarà la prima di Kakà in ambito internazionale da quando è tornato nelle file paulista; grande attesa per l’ esordio invece del Boca del Vasco Arruabarena, test probante in casa del Rosario Central. A chiudere la panoramica il match dell’ Arena Fonte Nova tra il Bahia e l’ Internacional, con la formazione di Porto Alegre che dovrà riuscire nell’ arduo compito di rimediare al 2 a 0 inflittogli all’ andata.