Sudamericana 2013: Ponte Preta in finale! Contro il San Paolo basta l’ 1 a 1.

La torcida della Ponte Preta adesso può sognare la Copa (gazetaesportiva.net)
La torcida della Ponte Preta adesso può sognare la Copa (gazetaesportiva.net)

Missione compiuta per la Ponte Preta. La squadra di Jorginho approda a una finale storica, un traguardo mai raggiunto in 113 anni di vita che riscatta almeno parzialmente la pessima stagione nel Brasileirao, dove la Macaca deve rassegnarsi a una retrocessione ormai praticamente certa. Sfuma invece per il San Paolo l’ unico obiettivo rimasto, diventare bicampeao della Sudamericana. Dopo le eliminazioni in semifinale del campionato Paulista e negli ottavi di Libertadores, dopo un campionato deludente che vede il Tricolor vivacchiare a metà classifica, ci si aspettava quantomeno una reazione diversa degli uomini di Ramalho ma anche ieri sera a Mogi Mirim sono stati imbrigliati da una Ponte Preta che è riuscita a giocare una gara fotocopia di quella del Morumbì la scorsa settimana. Festeggiamenti perdurati tutta la notte nella città di Campinas in cui i torcedores si sono riuniti fuori dall’ Estadio Moises Lucarelli (i suoi 19.000 posti non erano sufficienti ad ospitare la partita) per seguire il match tra bandiere che sventolavano, fuochi d’ artificio e caroselli.

Spalti gremiti al Romildo Ferreira, infatti nonostante la distanza da Campinas i tifosi bianconeri (più di 10mila) non hanno fatto mancare il loro entusiasmo, incitando e soffrendo insieme alla propria squadra. Soprattutto in avvio dato che il San Paolo, come era ovvio, è partito subito alla ricerca di un goal, costringendo la Ponte a chiudersi in difesa e affidarsi ai tanto cari contropiede che nella gara di andata erano stati fatali a Ganso e compagni. Fatica dunque a trovare spazi il Tricolor che non va oltre due conclusioni dalla distanza di Ganso e Ademilson e deve ringraziare Rogerio Ceni che al 10′ smanaccia un velenoso colpo di testa di Artur. Dalle fasce arrivano le occasioni più importanti con Douglas e Rodrigo Caio ma la loro imprecisione, complice la bravura del portiere Roberto, consente alla Ponte di mantenere la porta inviolata fino al 41′, minuto in cui arriva il contrattacco letale dei ragazzi di Jorginho: lancio millimetrico di Bastos per Uendel che addomestica la palla e mette in area dalla sinistra, brutta respinta corta di Rodrigo Caio verso la quale si avventa Leonardo sulla cui conclusione ancora Caio si oppone, favorendo però il facile tap-in dell’ attaccante alvinegro che stavolta non può davvero sbagliare. Si va al riposo con la torcida della Macaca in festa e nella ripresa il copione non cambia con i padroni di casa che si coprono bene e il San Paolo che ci prova ancora con Ademilson e Wellington (entrato al 24′ per l’infortunato Denilson) ma la mira è sempre sbilenca. Arrivati all’ ora di gioco Muricy Ramalho inserisce Luis Fabiano e Welliton (forse sarebbe stato meglio impiegarli dall’inizio) al posto di Miranda e Ademilson ma al 76′ la Ponte sfiora il raddoppio, peccato che lo stacco di testa di Adailton esca di un soffio. Il pari del Tricolor Paulista arriva all’ 83 grazie ad un’ ottima combinazione al limite dell’ area tra Wellington e Reinaldo, pallone al centro per “O Fabuloso che insacca con un’ inzuccata, favorito dal tocco errato di Sacoman. Putroppo il secondo sigillo in Copa dell’ ex centravanti del Siviglia serve solo ad evitare la sconfitta, nulla di più; discutibili alcune scelte del tecnico Ramalho che ha lasciato in panchina in entrambe le gare Welliton e Fabiano, la cui esperienza e fiuto del goal sarebbero servite come il pane ai rossoneri.

Al triplice fischio dell’ arbitro ecuadoregno Carlos Vela i tifosi campineiri impazziscono di gioia, osannando i propri giocatori che, nonostante una stagione amara, possono ambire ad un trionfo che nessuno avrebbe immaginato all’ inizio della competizione. Resta solamente da aspettare l’altra semifinale tra Lanus e Libertad e, salvo imprevisti, si prospetta nuovamente una finalissima Brasile contro Argentina, sperando in un epilogo diverso da quello sanguinoso dello scorso anno tra Tigre e lo stesso San Paolo. Un San Paolo uscito con le ossa rotte da questo doppio confronto e adesso dovrà ricompattare l’ ambiente in vista del futuro. “Daremo la vita per conquistare il nostro primo titolo internazionale” ha dichiarato il tecnico Jorginho e a giudicare da come il suo equipo ha annientato il più quotato Soberano do Morumbì, bisogna sicuramente credergli.

TABELLINO

Ponte Preta 1. Roberto; Artur, Cesar, Diego Sacoman, Uendel (77′ Chiquinho); Baraka, Fernando Bob, Felipe Bastos, Elias (73′ Adailton); Rildo, Leonardo (67′ Magal). Tecnico: Jorginho

Sao Paulo 1. Rogerio Ceni; Paulo Miranda (61′ Luis Fabiano), Antonio Carlos, Rodrigo Caio, Reinaldo; Denilson (23′ Wellington), Maicon, Douglas, Ganso; Ademilson (61′ Welliton), Aloisio. Tecnico: Muricy Ramalho

Marcatori: 41′ Leonardo (PP), 83′ Luis Fabiano (SP)

Arbitro: Carlos Vela (ECU) Assistenti: Christiano Lescano (ECU) e Byron Romero (ECU)

Ammoniti: Sacoman (PP), Antonio Carlos, Douglas, Wellington (SP)