Suarez gioca a poker, l’Uruguay si diverte col Cile

Quaterna per Suarez (foto: yahoo)

Presto per capire cosa accadrà di qui al 2014, ma al momento un dato è certo: l’Uruguay è la migliore nazionale del Sudamerica. 2 vittorie in 3 partite, primo posto solitario, gioco scintillante e il pericolo accantonato di un possibile, momentaneo appagamento post-Copa America. Con un Suarez così, poi, nulla è proibito.

La quaterna dell’attaccante del Liverpool manda al tappeto un Cile che ha l’alibi mica da poco di essere decimato dalle assenze: Alexis Sanchez su tutti, più i 5 cacciati dal ct Borghi (Vidal, Valdivia, Beausejour, Jara e Carmona) per esser tornati in ritiro in condizioni psico-fisiche, diciamo così, non ottimali. Via gli equivoci, però: questo Uruguay è una macchina da gol e spettacolo, che vince, convince e diverte pure senza il leader Forlan, proponendosi come favorita numero 1 per tagliare per primo il traguardo verso Brasile 2014.

Un sinistro chirurgico da fuori area ad aprire le marcature al 41′, dopo una traversa colpita su punizione al quarto d’ora; un colpo di testa a demolire psicologicamente gli avversari un attimo prima del riposo, e un altro a chiudere la contesa nella ripresa; infine, un destro incrociato a dare al risultato dimensioni pesanti ed inaspettate. Suarez fa il diavolo a… quattro, decidendo da solo il match del Centenario, dove l’Uruguay non batteva il Cile dal 2003. Senza contare gli innumerevoli tentativi del Pistolero verso la porta di Bravo, effettuati lungo tutto l’arco dell’incontro.

Così, senza il Brasile -già qualificato di diritto- e con un’Argentina del genere, i problemi per Tabarez e la sua macchina veloce ed oliata saranno probabilmente pochi. Mentre il Cile è un caos di cui proprio non si riesce a scorgere la conclusione: altri 4 gol sul groppone dopo quelli del Monumental alla prima giornata, Borghi sotto pressione e avvolto dall’ombra di Sampaoli, giocatori chiave che accusano il commissario tecnico di aver mentito sui fatti di metà settimana. Per fortuna per la Roja che le qualificazioni ai Mondiali termineranno tra due anni…

 

Uruguay 4-0 Cile

URUGUAY: Muslera; Cáceres, Lugano, Godín, Álvaro Pereira; González (25′ st Eguren), Pérez, Arévalo Ríos, Ramírez (12′ st Abreu); Suárez (32′ st Rodríguez), Cavani. CT: Tabárez

CILE: Bravo; González, Ponce, Contreras; Isla, Medel, Díaz (16′ st Mirosevic); Fernández; Vargas (27’st Canales), Suazo (16’st Paredes ), Campos. CT: Borghi

Arbitro: Baldassi (Argentina)

Gol: 42′, 45′, 68′ e 73′ Suárez