Statali – Aspettando le grandi, luci puntate su América – Boa

Poche gare interessanti questo sabato per i tornei statali: i botti sono attesi per domani, con derby a San Paolo e Rio de Janeiro. La sfida più attesa è nel Minas, dove América e Boa si contenderanno il titolo di mina vagante del torneo

 

Dopo il carnevale, è tempo di magro anche per i campionati statali: tutte le sfide più importanti, tutti i derby (ad eccezione del catarinense Figueirense – Avaí) si giocheranno nella giornata di domani. Ottima occasione per le squadre meno titolate di ritagliarsi uno spazio sulla ribalta: in particolare si attende l’incontro tra América Mineiro e Boa, che darà al torneo del Minas il nome della prima avversaria di Atlético e Cruzeiro. Tra le grandi in campo solo il São Paulo, di scena al Morumbi con l’Ituano.

América - Boa è la partita del giorno (GloboEsporte)
América – Boa è la partita del giorno (GloboEsporte)

EMERGERE, PRIMA DI TUTTO – América – Boa è la partita da tenere veramente d’occhio in questo sabato senza big match: due squadre iscritte alla stessa divisione (Série B) che guardano alle più nobili cugine di Série A con una mezza idea di provare a fare lo sgambetto e portare a casa il titolo statale. Certamente l’incontro dell’Independência potrà dire qualcosa sulle possibilità dell’una o dell’altra: i padroni di casa, battuti nella prima uscita, non possono certamente permettersi altri passi falsi; gli ospiti al contrario hanno iniziato col piede giusto e sperano di portarsi al primo posto almeno sino a domani, quando scenderanno in campo Atlético e Cruzeiro. A vantaggio del Boa, oltre al morale, c’è anche l’aspetto medico: mentre infatti l’América ha diversi giocatori importanti in infermeria, per i rossoverdi non si registra alcuna assenza.

PAULISTÄO DI BASSO PROFILO – In un sabato senza troppe prospettive una sola formazione può momentaneamente agganciare la vetta oggi occupata dalla Ponte Preta: è il Botafogo, impegnato in casa del Mirassol; a parte il Botinha solo un’altra delle prime otto metterà piede in campo, cioè il Mogi Mirim, ospite dell’União Barbarense. Il meglio del tabellone sarà dunque domani, con un derby Corinthians – Palmeiras molto atteso; solo una delle grandi sarà in campo stasera: è il São Paulo, che tra le mura amiche proverà a dimenticare i dispiaceri della Libertadores affrontando l’Ituano, squadra dal rendimento in ascesa dopo un pessimo inizio di stagione.

L’AGOGNATA RIBALTA – L’assenza dal tabellone delle quattro grandi del torneo di Rio è un’opportunità unica per le altre squadre di avere visibilità: una in particolare spera di fare il colpo grosso, dormendo almeno una notte da prima in classifica nel girone A. Occasione ghiotta per il Madureira, dato che il Bangu sembra ben lontano dal bel gioco fatto vedere l’anno scorso: i biancorossi navigano in dubbie acque, in bilico sulla zona retrocessione ma al tempo stesso non troppo lontani dai play-off; certamente il rovescio interno di settimana scorsa, contro un Quissamã fino a quel momento senza vittorie, è un brutto colpo ad ambizioni e morale. Un Tricolor suburbano primo in classifica (anche se temporaneamente) non si vede da anni: i tifosi sperano. 

STRANI INCROCI – Guardando cosa bolle in pentola negli altri tornei, l’occhio curioso non può non cadere su due sfide che sovvertono già in partenza le gerarchie locali: nel Paraná Atlético Paranaense – J. Malucelli, nel Goiás Vila Nova – Atlético Goianiense. Cosa non va? La posizione in classifica delle due omonime rossonere, tanto per cominciare, un pessimo inizio di stagione e navigazione in acque torbide (il Goianiense addirittura senza vittorie dopo sei giornate), in pratica già salutando la possibilità di qualificarsi alle finali della prima fase; anche il ranking delle avversarie ha però del sorprendente: forse non sorprende troppo il terzo posto del Vila Nova, squadra in grado già da qualche anno di dar fastidio alle rivali; spiazza però decisamente l’alta posizione del piccolo Malucelli, che sta contendendo nientemeno che al Coritiba la vittoria del Modulo I e con esso la qualificazione alla finale scudetto. Due partite da tenere d’occhio dunque: la rivoluzione calcistica potrebbe essere alle porte.

COPA DO NORDESTE, SI RIPARTE DA ZERO – Si gioca anche per la Copa do Nordeste: il ritorno dei primi due quarti di finale si prospetta molto equilibrato. Infatti sia ASA – ABC che Recife – Campinense ripartono dallo 0-0 dell’andata, dove tra l’altro erano state le padrone di casa a far vedere le cose migliori, non è quindi detto che ai più blasonati anfitrioni basti il fattore campo. Altre partite interessanti si giocano nel Pernambuco, dove un Náutico rimasto unica delle grandi in campo sta per chiudere definitivamente i conti ospitando in casa propria il Central secondo in classifica, e a Santa Catarina, con il derby Figueirense – Avaí che rischia di regalare ai biancazzurri una cocente esclusione dalla prima fase finale.