SPECIALE CALCIOMERCATO – Chi vedremo in Europa e chi non vedremo più

L’asse Sudamerica – Europa è da sempre una delle più prolifiche, per quanto riguarda il mercato dei trasferimenti. Soprattutto in estate, quando osservatori, scuot e dirigenti puntano gli occhi sui nuovi talenti del nuovo continente da firmare per i club europei. Negli ultimi anni a questa tendenza si è affiancato un notevolo flusso di ‘rientri’: calciatori di quelle latitudini che decidono di fare ritorno in patria; per alcuni è un modo per rilanciarsi, per altri un ringraziamento alla squadra ‘dove tutto ebbe inizio’, per altri ancora è solo questione di saudade, come direbbero in Brasile. C’è però da segnalare anche la voglia di calciatori non necessariamente sudamericani di mettersi alla prova in campionati da sempre stimolanti, affascinanti…e alcuni (leggi: Messico) anche parecchio ricchi.

Calciomercato ormai concluso praticamente ovunque nel Vecchio Continente, andiamo dunque a scoprire quali saranno i nuovi giocatori che infiammeranno le piazze di tutt’Europa e quali dovremo accontentarci di seguire via satellite.

SUDAMERICA – EUROPA

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Leonardo: la Segunda Liga portoghese si è arricchita del giovane portiere verdeoro, prelevato gratuitamente dal Portimonense. Con il San Paolo il ragazzo non è mai sceso in campo in match ufficiali, ma il suo nome circola da qualche tempo tra gli scout sudamericani e quest’anno contenderà il ruolo di secondo portiere a Carlos Henriques.

Paulo Miranda: anche il RedBull Salisburgo ha pescato in casa San Paolo, assicurandosi le prestazioni del centrale difensivo classe 1988 Paulo Miranda. Il difensore nato a Pirai do Sul ha sottoscritto un contratto fino al 2019 ed è già diventato pilastro insostituibile della difesa di mister Zeidler.

Rhodolfo: dopo tanti anni di sirene europee, anche Rhodolfo ha ceduto al fascino dell’Europa e del Besiktas in particolare, che per averlo fino al 2018 (con opzione per un altro anno) ha sborsato 3 milioni e 300mila euro. Soldi freschi nelle casse del Gremio e un ricco contratto per il ventottenne brasiliano.

Ramiro Funes Mori: dopo il fratello gemello, anche l’altro Melli sbarca nel Vecchio Continente, dove ha firmato un contratto quinquennale con l’Everton. Saluta il River dopo la vittoria della Copa Libertadores, augurandosi più fortuna rispetto al fratello Rogelio, che in questa sessione ha compiuto il percorso inverso. Il suo prezzo? Quasi 13 milioni di euro.

Ascues: L’ottima Copa America disputata con la Blanquirroja ha permesso a Carlos Ascues di trovare posto nella rosa del Wolfsburg, che per ottenere le sue prestazioni sportive ha pagato 1 milione e mezzo di euro al Melgar. A soli 23 anni, in Germania può fare il definitivo salto di qualità.

Souza: sempre in Turchia è approdato Souza, talentuoso mediano di Rio de Janeiro classe 1989, accasatosi al Fenerbahce per la cifra di 8 milioni di euro, versati nelle casse del San Paolo. Il giocatore verdeoro ha sottoscritto un contratto quadriennale, con la voglia di riscattare la sua ultima parentesi europea (con il Porto), decisamente deludente nonostante i trofei conquistati.

Aranguizcolpaccio da parte del Bayer Leverkusen in vista della Champions League: i tedeschi si sono infatti assicurati Charles Aranguiz, grande protagonista della Copa America vinta col suo Cile. L’Internacional l’ha lasciato partire per 13 milioni di euro. Peccato che il nuovo numero 20 si sia lacerato il tendine d’achille a fine agosto: rientro previsto a marzo 2016.

Kenedy: il Chelsea non bada a spese: pur di avere il 19enne del Fluminense, ha sborsato quasi 9 milioni di euro. Alla corte di Mourinho arriva dunque un attaccante esterno o seconda punta all’occorrenza, da svezzare e sgrezzare: il talento è cristallino, ora tocca al nuovo numero 16 ritagliarsi spazio in una squadra piena di campioni.

(foto: Goal.com)

Pereiro: l’acquisto più importante sull’asse Uruguay – Europa è il trasferimento, per 7 milioni di euro, del giovanissimo Gaston Pereiro, 20 anni. Il trequartista di Montevideo ha ceduto alle lusinghe del PSV Eindhoven (squadra che di giovani talenti se ne intende): ora porta sulle spalle la maglia numero 7 e fino al 2020 strapparlo agli olandesi costerà carissimo.

T. Gutiérrez: il colombiano è stato acquistato dallo Sporting Lisbona, che ha pagato nelle casse del River quasi 3 milioni e mezzo di euro. Téo ritorna in Europa dopo una fugace apparizione con la maglia del Trabzonspor, 5 anni fa e bisognerà vedere se riuscirà ad imporsi anche in terra lusitana. Per ora, 5 presenze e 3 gol ufficiali con i portoghesi.

Carrillo: uno dei botti migliori di questa finestra di calciomercato è sicuramente l’ingaggio da parte del Monaco del bomber Guido Carrillo, classe 1991, arrivato nel Principato dall’Estudiantes per la modica cifra di 8 milioni e 800mila euro. Il nuovo numero 11 dei transalpini abbandona il Pincha dopo 131 partite e 36 gol segnati.

Insieme a quest’undici ideale, non dimentichiamo i vari Matias Defederico (dal Nueva Chicago all’Eskisehirspor); German Pezzella, che al pari di Funes Mori lascia i Millonarios per accasarsi al Betis Siviglia; Dani Osvaldo, nuovo numero 10 del Porto; Matheus Cassini, che nei piani di Zamparini ha l’arduo compito di non far rimpiangere Dybala; Leandro Pereira (al Bruges per 3,5 milioni di euro); Gabriel Boschilia, talento purissimo pagato 10 milioni dal Monaco e in arrivo dal San Paolo o, ancora, Gilberto, ottimo laterale destro giunto a Firenze dal Botafogo.

EUROPA – SUDAMERICA

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Álvarez: l’arquero Cristian Álvarez, l’ultima stagione titolare tra i pali del Rayo Vallecano, è stato nuovamente girato in prestito dal San Lorenzo. Ad accoglierlo è stato il Cerro Porteno, certo delle indubbie doti del 29enne.

Basanta: un gradito ritorno, quello del difensore ex Fiorentina, al calcio messicano. In Italia ha saputo lasciar un buon ricordo e il Monterrey ha saputo usare i ‘giusti argomenti’ per convincerlo ad unirsi ai Rayados.

Insaurralde: tanta esperienza in arrivo anche per il Chiapas. L’arrivo di Insaurralde dallo Spartak Mosca porta carisma e tecnica a tutta la squadra diretta da La Volpe, che lo ha fermato fino al 2018.

Rafael Marques:  dopo 19 presenze nell’ultima stagione con l’Hellas Verona, Rafael Marques ha trovato l’accordo per tornare in Brasile, vestendo la maglia del Coritiba. Ottimo acquisto per la difesa del Coxa, che fino al 2017 potrà contare sull’esperienza dell’ex Botafogo e Gremio.

Silva: il duttile centrocampista cileno, reduce dalla vittoria in Copa América, ha sottoscritto un contratto biennale con il Chiapas, dopo una stagione traballante tra Bruges e Osasuna. In mediana rappresenta un apporto infinito di corsa e pressing.

Pizarro: un gradito ritorno nella terra natìa è quello di David Pizarro, regista di centrocampo che ha compiuto 35 anni e ha deciso di legarsi per un anno al Santiago Wanderers, dopo un’eccellente carriera nei campi europei, da ultimo con la maglia della Fiorentina.

Aquino: ha fatto ritorno in Messico anche Javier Aquino, dal Villarreal: quasi 5 i milioni sborsati dalle Tigri per avere il 25enne. Si tratta di uno dei tanti acquisti da parte del Tigres, che ha però fallito la doppia finale di Copa Libertadores.

Ederson: il colpaccio potrebbe essere l’acquisto gratuito di Ederson dalla Lazio, da parte del Flamengo Il trequartista 29enne non è mai riuscito a ritagliarsi un posto da protagonista in Italia, anche a causa di numerosi infortuni: ora può tornare il bel giocatore ammirato a Lione. Fino ad ora, un gol ogni 55 minuti per il centrocampista offensivo nato a Parapuà.

Belluschi: non si possono lamentare nemmeno i tifosi del Cruz Azul. I capitolini hanno infatti prelevato dal Bursaspor il fantasista argentino Fernando Belluschi, che fa ritorno oltreoceano dopo aver vinto 2 campionati portoghesi, 2 coppe di Portogallo, 2 campionati greci, una Coppa di Grecia e l’Europa League con il Porto nel 2010/2011.

(foto: allon.it)

Tévez: l’acquisto dell’anno non può non essere il grande ritorno di Carlitos al ‘suo’ Boca Juniors. Le immagini della sua presentazione alla Bombonera parlano da sé, l’Italia e l’Europa perdono un grande attaccante, mentre il Sudamerica si rivela ancora una volta culla di storie calcistiche a lieto fine. Giusto per essere pignoli, la sua cessione ha fruttato 6,5 milioni di euro nelle casse delle Juve.

Gignac: più sorprendente ancora è stato l’ingaggio a parametro zero di André-Pierre Gignac, 29 anni, bomber transalpino prelevato dall’Olympique Marsiglia dopo annate ricche di gol. Sono ‘bastati’ 5 milioni di euro a stagione a convincere il 21 volte nazionale francese, che finora ha però deluso le aspettative.

Anche in questo caso, sarebbero molti i giocatori da citare esclusi da questa formazione tipo. Uche, compagno di Gignac e Aquino prelevato dal Villarreal per 3,5 milioni; Gonzalo Bergessio, approdato all’Atlas dalla Samp; Jorge Benitez (sempre in Messico – al Cruz Azul –  dopo la discreta annata all’Olympiacos condita da 9 reti); Javier Pinola, esperto difensore argentino che dopo la lunga militanza a Norimberga ha scelto di tornare in patria, firmando col Rosario Central; Vinicius Araujo, ritornato in prestito al Cruzeiro dopo l’ultima stagione in Belgio; Lucas Barrios, bomber paraguaiano approdato al Palmeiras tra mille aspettative; Cristian Ledesma (di pochi giorni fa la sua firma col Santos) oppure Matias Malvino, protagonista col Lugano lo scorso anno e oggi di ritorno al Nacional.

A voi la parola, ora: quale la formazione più forte tra le due? Quale continente ci ha guadagnato di più?