Si suicida perché non convocato

Il drammatico gesto di Roger de Souza, 21enne del Botafogo di San Paolo, che si è impiccato sabato scorso, potrebbe essere stato scatenato dalla mancata convocazione per il match contro l’Ituano

Roger de Souza

La morte di un altro giovane giocatore ha scosso in questi giorni il calcio sudamericano: dopo Leandro Cabrera del Cerro, morto suicida anch’egli (a febbraio) e William Morais, ammazzato in una rapina un mese prima, ora è San Paolo a piangere una bella speranza del calcio.

Nella notte tra sabato e domenica Roger de Souza, 21enne attaccante del Botafogo Paulista, si era tolto la vita impiccandosi in una camera d’albergo di Guarulhos, la notte prima della gara contro l’Ituano (terminata con una sconfitta per 3-1, ndr). Le prime indiscrezioni sostengono che il gesto sia stato dovuto dalla mancata convocazione del giocatore, cui probabilmente va aggiunto uno stato di depressione di cui pare il giocatore soffrisse.

(fonte: sofoot.com)