Copa do Brasil – Pazze semifinali! Blackout, cambi maglie e vittorie di Santos e Fluminense

Ancora pochi passi, per la precisione tre, e il cammino più corto che conduce alla Libertadores sarà concluso. Per il momento, con due piedi avanti c’è il Santos e con uno il Fluminense. Sono paulisti e carioca i vincitori del “primo tempo” delle semifinali. Squadra pià in forma del Brasile da qualche tempo a questa parte, il Peixe di Dorival Júnior distrugge anche un San Paolo in caduta libera: Pato firma di furbizia il momentaneo 1-1 (stop di petto e bel destro di prima intenzione sul palo più lontano), ma nulla può contro le gemme di Gabriel, del solito Ricardo Oliveira e di Marquinhos Gabriel. Morumbi espugnato, e ora il ritorno alla Vila Belmiro si profila come una sorta di formalità per i bianconeri. Non così per il Flu, avanti per 2-1 sul Palmeiras dopo i primi 90 minuti e costretto a conquistarsi la qualificazione all’Arena, tra 7 giorni. Marcos Júnior e Gum (deviazione quasi impercettibile sul sinistro di Gustavo Scarpa) portano la formazione di Eduardo Baptista a +2 nel primo tempo, prima che Zé Roberto accorci su rigore (generoso) e prima che Amaral si veda annullare ingiustamente il gol del pari per inesistente fuorigioco. Tra una settimana, nella notte tra mercoledì e giovedì prossimi, il ritorno di entrambe le gare.

Marcos Júnior esulta dopo l'1-0 (Foto: Nelson Perez/Fluminense F.C.)
Marcos Júnior esulta dopo l’1-0 (Foto: Nelson Perez/Fluminense F.C.)

Lo spettacolo dei cellulari

C’è calcio ma c’è anche altro, nella notte di coppa. Incredibile ma vero, per qualche minuto la partita del Morumbi e quella del Maracanã vengono paralizzate contemporaneamente. A Rio Leandro Vuaden, arbitro di Fluminense-Palmeiras, decide di far cambiare in corsa le maglie ai giocatori ospiti perché l’argento dei paulisti si confonde col tricolore del Flu: tutto risolto dopo pochi minuti, con un addetto del Verdão che va a recuperare la seconda maglia bianca negli spogliatoi. A San Paolo, invece, un blackout elettrico costringe i 26mila spettatori (pochi, ma il caro biglietti e il disastroso orario delle 22 non aiutano) a rimanere al buio. Nel mentre, però, lo spettacolo offerto sulle tribune, grazie a cellulari e smartphone, è particolarmente suggestivo. Vedere per credere.

https://twitter.com/FutebolMund/status/656985665004032000