Saragò avvisa il Táchira: “Il Caracas vuole vincere”

Il tecnico italo-venezuelano punta a vincere il suo primo trofeo con la compagine capitolina, ma se la deve vedere con un avversario difficile come il Táchira

 

Sarago-Caracas-Foto-Williams-Marrero_NACIMA20130818_0115_19CARACAS – In meno di quindici giorni Caracas e Deportivo Táchira si affronteranno in tre occasioni, due per la Copa Venezuela ed una per il Torneo Apertura. Eduardo Saragò, mister dei ‘rojos del Ávila’ vuole mettere in bachecha il primo trofeo stagionale. E quale miglior modo se non contro l’acerrimo rivale il Deportivo Táchira?

“Solo il disputare la finale della Copa Venezuela è già un risultato importante per la società ed il nostro progetto. Questo significa che giocatori come Jefre Vargas, Luis Vivas, Robert Garcés, Dany Curé ed altri avranno la possibilità di disputare tre “clásicos” ed inserire nel loro curriculum personale minuti di gioco che li aiuteranno ad aquisire esperienza”, spiega Eduardo Saragò.

Il Caracas esibisce nella nella bacheca della sala dei trofei cinque ‘Copa Venezuela’. E’ la compagine attiva con più trofei vinti, alle spalle del Deportivo Galicia che ne ha vinti sei a cavallo tra gli anni ‘60 e ’70. La squadra che aveva sede nello stato Aragua è poi scomparsa per problema economici.

Saragò sà che non si può accontentare solo del fatto di essere arrivato in finale, ma deve puntare più in alto: vincere.

“Mi attendo un avversario forte, compatto, ordinato, che cerca di chiudere tutti gli spazi e di ripartire poi in contropiede. Però noi giochiamo sempre con un unico obiettivo, vincere”

Il tecnico di origini calabrese sa che non può sottovalutare il Táchira anche se nella rosa allinea molti giovani, per Saragò i favoriti sono gli aurinegros: “Il Deportivo Táchira ha sei o sette giocatori che sono di caratura internazionale. Ci sono calciatori come Agnel Flores, Giacomo Di Giorgi, Yohandry Orosco ed altri che hanno giocato le qualificazioni del mondiale con la vinotinto. Nessuna squadra può vantare questo livello, di avere tanti giocatori in nazionale” spiega l’allenatore italo-venezuelano.

L’ex allenatore di Deportivo Italia e Deportivo Lara ha parole di elogio per il rivale che affronterà in tre occasioni in meno di quindici giorni: “Affronteremo un rivale che sta facendo bene il suo lavoro, specialmente in Coppa Venezuela. Il Táchira ha una delle migliori rose del campionato. E’ un gruppo che già da tempo lavora insieme: i giocatori e lo staff tecnico lavorano insieme da quasi un anno ed hanno avuto la possibilità di affinare dettagli per questa stagione. Sappiamo che non sarà una finale difficile, anzi difficilissima”.

Il Caracas si prepara per affrontare domenica nello stadio Olimpico il Deportivo Táchira, entrambe le formazioni hanno chance di vincere lo scudetto. I rojos del Ávila guidano la classifica con 29 punti in coabitazione con il Mineros, mentre il Deportivo Táchira è sesto a quattro lunghezze dalla vetta.

“Sono scenari che possono succedere dentro una stagione, affrontare un rivale in tre occasioni in pochi giorni. Giochiamo sempre con un unico obiettivo – prosegue l’allenatore capitolino -, che è quello di vincere e quindi da questo punto di vista sono molto sereno perchè i ragazzi sanno quello che bisogna fare”.

Lo scenario è pronto solo bisogna attendere i protagonisti in campo ed in tribuna. Il primo appuntamento è fissato per domenica nello stadio Olimpico alle 15:30 per il campionato e mercoledì a Pueblo Nuevo per la Coppa Venezuela. Buon divertimento