Santos bicampeão: Arouca e Neymar stendono il Corinthians

Dopo lo 0-0 della gara d’andata, al Vila Belmiro il Santos batte per 2-1 il Corinthians e conquista il suo diciannovesimo titolo paulista, il quarto negli ultimi sei anni: non accadeva dai tempi di Pelé. A decidere la partita sono le reti di Arouca e Neymar, inutile nel finale quella di Morais.

 

Neymar col trofeo (Marcos Ribolli / GloboEsporte)

C’era una volta il Santos di Pelé, che tra il 1960 ed il 1968 riusciva a conquistare sei titoli in due serie da tre; c’è oggi il Santos di Neymar e dei ragazzini terribili, che dal 2006 ha conquistato quattro titoli in due serie da due. Ancora una volta il Peixe è stato più forte della stanchezza dovuta alla lunga serie di partite decisive, ed è riuscito ad imporsi su un Corinthians mai domo ma troppo sterile in avanti, da oggi di nuovo nell’occhio del ciclone con i tifosi già sul piede di guerra come ad inizio anno.

SOLO SANTOS – Il primo tempo è tutto di marca santista: dopo 6′ splendida azione in velocità con palla in area di Alan Patrick per Léo, la cui conclusione passa a non più di venti centimetri dall’incrocio dei pali. Al 14′ i padroni di casa vanno in gol con Zé Eduardo, ma l’arbitro annulla per posizione irregolare; passano comunque solo due minuti prima del gol: lo segna Arouca, che non marcava da ben due anni, deviando in rete un tiraccio di Zé Eduardo. Al 34′ ancora il centrocampista potrebbe ampliare il vantaggio, ma il suo destro si stampa sul palo; cinque minuti più tardi è Alan Patrick a mancare il raddoppio, calciando alto da buona posizione. Allo scadere Neymar spreca l’incredibile: messo a tu per tu con Julio César, con tutto il tempo per aggiustare la mira finisce per calciare addosso al portiere. Nei primi 45′ il Corinthians è tutto in due occasioni capitate a Jorge Henrique: prima un tiro dalla distanza, alto, poi un colpo di testa mancato da posizione ghiottissima su clamorosa dormita della difesa. Si va al riposo sul punteggio di 1-0, meritato vantaggio per il Santos.

FESTA – Il leit-motiv della ripresa non cambia: Corinthians a fare uno sterile possesso palla, Santos a rendersi pericoloso. La differenza però sta nel diverso atteggiamento corinziano, più aggressivo rispetto alla prima frazione: al 59′ grande occasione per Willian, la cui conclusione trova l’ottima risposta di Rafael; in precedenza c’era stato un gol annullato ai padroni di casa per fuorigioco di Durval. Col passare dei minuti il Timão cresce, ma lascia enormi spazi e infine, all’83’, viene punito. L’azione del gol ha un pathos degno delle più grandi opere teatrali: Neymar riceve palla sulla fascia, va via in velocità ma a quel punto, esausto, calcia debolmente; la parata per Julio César sembra agevole, però il portiere si lascia sfuggire il pallone che lentamente, inesorabilmente, in un momento di silenzio quasi irreale, rotola in porta. E il Vila Belmiro di colpo esplode. Dalle tribune già parte il grido “bicampeão” ma la partita non è finita, e a ricordarlo a tutti ci pensa Morais tre minuti dopo: anche la sua conclusione non è per niente irresistibile, ma Rafael si fa ingannare dal rimbalzo ed è gol, 2-1. Il finale è tesissimo, emozionante, ma alla fine i Meninos da Vila conquistano il loro diciannovesimo titolo paulista.

 

TABELLINO

Santos 2-1 Corinhtians

16′ Arouca, 83′ Neymar, 85′ Morais (C)

SANTOS (4-4-2): Rafael; Jonathan (Pará), Edu Dracena, Durval, Léo (Alex Sandro); Adriano, Arouca, Elano, Alan Patrick (Possebon); Neymar, Zé Eduardo. all. Muricy Ramalho

CORINTHIANS (4-4-2): Julio César; Alessandro, Chicão, Leandro Castán, Fábio Santos; Ralf, Paulinho (Ramires), Bruno César (Morais), Jorge Henrique; Dentinho (Willian), Liedson. all. Tite

Arbitro: Luiz Flavio de Oliveira

NOTE – Ammoniti: Chicão, Fábio Santos, Liedson (C), Elano, Pará, Léo (S); espulsi: nessuno.