Russia 2018 – Troppo Uruguay per la Colombia: al Centenario di Montevideo la Celeste vince 3 a 0

Sei punti conquistati, cinque goal segnati e zero incassati: questo il ruolino dell’ Uruguay al termine della seconda giornata di qualificazioni ai Mondiali del 2018. La Celeste, reduce dal 2 a 0 di giovedì scorso in Bolivia, stavolta demolisce 3 a 0 la ben più forte Colombia, posizionandosi in vetta al raggruppamento sudamericano. Un successo meritato sotto ogni punto di vista e anche piuttosto inaspettato se si considera la differenza di qualità e talento tra le due squadre. Certo, imporsi al Centenario di Montevideo non è impresa storicamente semplice per la Colombia, ma ci si aspettava un rendimento superiore dai ragazzi di José Pekerman, che invece hanno messo in evidenza gli stessi limiti palesati nell’ ultima Copa America. La sfida tra tecnici l’ ha vinta senza dubbio Oscar Tabarez, bravo a preparare tatticamente la gara con il materiale a disposizione e ancor più abile nel far dimenticare in campo l’ assenza dei bomber Suarez e Cavani.

Diego Rolan festeggia il 2 a 0 (ovaciondigital.com)
Diego Rolan festeggia il 2 a 0 (ovaciondigital.com)

PRIMO TEMPO – L’ Uruguay cambia soltanto due giocatori rispetto al match contro la Bolivia, con Maxi Pereira che si posiziona sulla destra e Diego Rolan che in attacco viene preferito ad Hernandez per affiancare Stuani. Ancora titolare Martin Caceres, che però già al 18′ viene sostituito da Lodeiro per un infortunio alla caviglia. La Colombia dal canto suo presenta gli stessi undici della vittoria contro il Perù, con Bacca e Gutierrez a comporre un tandem offensivo che tuttavia riceverà pochissimo sostegno dai vari Caudrado, Guarin e Cardona. La Celeste nei primi minuti si fa vedere subito dalle parti di Ospina, prima con un colpo di testa centrale di Stuani e poi con un altro cabezazo di Diego Godin, che sfiora il palo svettando su una punizione calciata da Carlos Sanchez. La Colombia fa pochissimo per impensierire Muslera, i più intraprendenti sono Cardona e Cuadrado che però fanno appena il “solletico” alla solida retroguardia di casa. La spinta dell’ Uruguay viene premiata al 34′, quando passa in vantaggio sfruttando come al solito un calcio piazzato con il capitano Diego Godin, che con un tempismo perfetto irrompe su parabola calciata da Sanchez e fa esplodere gli spalti del Centenario trafiggendo Ospina in tuffo. Si va al riposo con il parziale di 1 a 0 per un Uruguay padrone del campo.

SECONDO TEMPO – Il raddoppio arriva ad inizio ripresa ed è proprio Diego Rolan a metterla dentro, ripagando pienamente la fiducia di Tabarez: Lodeiro “taglia” in area un pallone invitante, Stuani la lascia sfilare e sul secondo palo è ben appostato Rolan che scavalca con un delizioso pallonetto Ospina dopo essersi fatto beffe della marcatura di Arias. A questo punto Pekerman deve per forza dare una scossa ai suoi e tenta di invertire la situazione con due cambi: dentro Macnelly Torres e Fabian Castillo, fuori gli evanescenti Gutierrez e Guarin. In effetti la Colombia comincia a tirar fuori l’ orgoglio e va vicinissima ad accorciare le distanze con uno stacco di testa dell’ interista Murillo che colpisce l’ incrocio dei pali. Una reazione purtroppo tardiva per i Cafeteros, che all’ 88′ subiscono anche il 3 a 0, firmato dal neo-entrato Abel Hernandez con un gran tiro da posizione defilata. Pure in questo caso la difesa della Colombia non fa una bella figura, lasciandosi sorprendere direttamente da un rinvio lungo di Muslera, imbarazzante poi la facilità con cui Murillo si fa sovrastare fisicamente da Hernandez in piena area di rigore. Il pubblico è in delirio per la grande prestazione dell’ Uruguay e nella bolgia finale c’è tempo soltanto per l’ espulsione nei confronti di Cuadrado a causa di una gomitata gratuita su Rolan.

URUGUAY 3:0 COLOMBIA

Cancha: Estadio Centenario de Montevideo.  Público: 35.000 personas.

Juez: Heber Lopes. Líneas: Kleber Lúcio Gil y Bruno Boschilia. Cuarto árbitro: Luis Oliveira (cuarteta de Brasil).

URUGUAY: Fernando Muslera, Maximiliano Pereira, José María Giménez, Diego Godín, Martín Cáceres (18′ Nicolás Lodeiro), Carlos Sánchez (71′ Abel Hernández), Mathías Corujo, Alvaro González (85′ Nahitan Nandez), Alvaro Pereira, Cristhian Stuani y Diego Rolan. Director técnico: Celso Otero. Suplentes: Martín Silva, Martín Campaña, Sebastián Coates, Gastón Silva, Camilo Mayada, Brian Lozano, Giorgian De Arrascaeta, Jonathan Rodríguez y Michael Santos.

COLOMBIA: David Ospina, Santiago Arias (71′ Radamel Falcao García), Cristian Zapata, Jeison Murillo, Frank Fabra, Freddy Guarín (57′ Macnelly Torres), Carlos Sánchez, Edwin Cardona, Juan Guillermo Cuadrado, Teófilo Gutiérrez (57′ Fabián Castillo) y Carlos Bacca. Director técnico: José Pekerman.Suplentes: Camilo Vargas, Cristian Bonilla, Wilmar Barrios, Eder Alvarez, Rafael Borré, Alexander Mejía, Francisco Meza, Helibelton Palacios y Jackson Martínez.

GOLES: 34′ Diego Godín (U), 51′ Diego Rolan (U), 88′ Abel Hernández (U).

Expulsados: 90′ Juan Guillermo Cuadrado (C).