River Plate, che occasione sprecata: solo 1-1 con l’Aldosivi, e l’Instituto scappa

Illusione River dopo il vantaggio di Dominguez (foto: Télam)

Per il River Plate la Primera B non è tutte rose e viole, e questo ormai si è capito. Da ieri sera la carrellata floreale si arricchisce dei… Gigli. È proprio l’attaccante ex Atletico Rafaela e Belgrano ad acciuffare nel finale il Millo e a negare ad Almeyda e ai suoi la gioia dei 3 punti in casa dell’Aldosivi. Serata amara: l’Instituto vince e vola a +3. E stasera il Central può appaiare il River al secondo posto.

BESTIA NERA – Amaro, a fine gara Matias Almeyda recrimina sui 2 punti gettati alle ortiche, e non potrebbe essere diversamente. Del resto, pareva che per il River sarebbe stata una serata tranquilla e vittoriosa, nonostante un primo tempo di sprechi soprattutto da parte di Cavenaghi. Nella ripresa, prima il vantaggio su rigore (dubbio: Cajaravilla entra sul Torito ma pare toccare prima la palla) del Chori Dominguez al 15′, poi, 4 minuti più tardi, l’espulsione comminata da Lunati a Briones, che lascia in 10 i padroni di casa, spianano la strada alla Banda. E invece, tramortito ma non del tutto, il Tiburón trova la forza di pareggiare all’84’: colpo di testa ravvicinato di Matias Gigli e 1-1 definitivo. E amarissimo per il River. Lo stesso attaccante dell’Aldosivi, a fine gara, esprime la propria felicità: “Siamo riusciti a strappare 4 punti al River Plate”. Già: all’andata il Millo era stato battuto per 2-1 al Nuevo Gasometro, casomai qualcuno se lo fosse scordato.

SERATA DI GLORIA L’amarezza riverplatense, come detto, è doppia. Perché l’Instituto, quasi agguantato dopo la zampata di Trezeguet nello scontro diretto, ora è volato nuovamente 3 punti sopra il River. Merito del colpo in casa del Gimnasia Jujuy, domato da una rete nella ripresa di Gagliardi. Stasera, alle 22.10 italiane, il Rosario Central può raggiungere di nuovo Cavenaghi e compagni in seconda posizione, ma contro il Ferro Carril Oeste non sarà per nulla facile, nonostante l’avversario della Canalla non abbia molto da chiedere al campionato. Ieri sera ha vinto pure il Quilmes di Omar De Felippe, sempre sul pezzo anche dopo l’addio di Caruso Lombardi: 1-0 ad un Chacarita a un passo dal baratro, grazie alla rete segnata alla mezz’ora dall’ex Boca Caneo. Primi 4 posti quasi in ghiaccio. Ora resta solo da deciderne l’ordine, e non è un dettaglio di poco conto.