River: nonostante il tweet, Fabbro si avvicina

Jonathan Fabbro, attaccante del Cerro Porteno

Jonathan Fabbro, attaccante argentino naturalizzato paraguaiano, attualmente tra le fila del Cerro Porteno è da tempo fra i nomi richiesti da Ramon Angel Diaz per rafforzare il reparto offensivo riverplatense. Fin qui potrebbe sembrare una trattativa di mercato come tante, se non fosse per un presunto cinguettio su twitter ai tempi della retrocessione del River Plate nella B Nacional, tweet in cui Fabbro avrebbe “infierito” sul disastroso evento (ricordiamo che si tratto’ della prima storica retrocessione..) che colpì l’ambiente “millonario”.

Fabbro ha seccamente smentito di aver scritto quelle parole, addirittura credeva che all’inizio si trattasse di uno scherzo, poi pero’ quando anche il dirigente argentino Diego Turnes ha chiesto ufficialmente al calciatore se fosse vero o meno, ha capito che la faccenda si stava complicando. La tifoseria del River infatti, ancora scottata dalla sportivamente drammatica discesa di categoria, ha iniziato a manifestare tutta la sua acredine verso il calciatore… a questo punto Fabbro è stato costretto ad intervenire: “come avrei potuto scrivere una cosa del genere, comprendo i tifosi, ma non devo scusarmi di nulla, poichè non ho mai scritto quelle cose.” L’attaccante ha poi aggiunto: “se mi toccherà giocare nel River, sarà mio dovere trasformare gli insulti in applausi in campo, do sempre tutto per lamaglia che indosso, e se sarà quella del River per me sarà un orgoglio, spero che questa vicenda non influisca nel mio passaggio al club di Nunez.”

Il calciatore quindi lascia aperte le porte per un approdo alle dipendenze di Ramon Diaz, allenatore verso cui nutre una grossissima stima, stima e rispetto che Fabbro ha anche nei confronti del River: “sarebbe un piacere enorme indossare la maglia con la banda rossa, il River è un club con una storia impressionante e sono convinto che se dovessi giocarci renderei alla grande.”