Ripartono i campionati: Brasile nel segno del Flamengo, stop Peñarol in Uruguay

Flamengo-Botafogo

Giugno e luglio hanno portato via il Mondiale e in Sudamerica è di nuovo tempo di campionati. Con la sola eccezione della Superliga argentina, al via ad agosto, nel subcontinente sono ripartiti tutti i massimi tornei nazionale. In primo piano, ovviamente, va il Brasileirão, dove a comandare è sempre il Flamengo.

Flamengo show, battuto anche il Botafogo

I Rubronegros non sbagliano più un colpo. Per festeggiare il ritorno in campo di Guerrero, atteso dal verdetto del TAS di Losanna per la squalifica, il Depredador torna al centro dell’attacco pur non giocando una grandissima partita. Nel clássico contro il Botafogo, Mauricio Barbieri manda in campo il suo 433 ormai consolidato dai 30 punti ottenuti in 14 partite; il Fla gioca una partita quasi perfetta, sbagliando troppo sotto porta, ma non concedendo praticamente nulla a un Botafogo che, dopo la sconfitta del Maracanã, sprofonda in dodicesima posizione vedendo dietro di sé le sabbie mobili della zona calda. Flamengo-Botafogo

Per mettere in ghiaccio la partita ci vogliono solo sette minuti, tanto quanto basta a Matheus Savio e Lucas Paquetá per segnare le reti del 2-0 definitivo. Il resto del match è pura statistica, con i padroni di casa che controllano e sfiorano ripetutamente il terzo gol per dilagare.

Al secondo posto sale il San Paolo, squadra rinata negli ultimi mesi che mette in cassaforte il quarto successo consecutivo. Il Tricolor ha la meglio sul Cortinthians, in un derby deciso interamente nella ripresa dalla doppietta di Reinaldo e dalla rete di Anderson Martins, che ha reso inutile la segnatura nel finale di Jonathas. Un gol di William Pottker permette all’Internacional di mantenere la terza piazza: contro il Ceará, una sola vittoria in campionato, il Colorado ci mette più di un’ora per trovare la via della rete, confezionata da una grande azione di D’Alessandro e rifinita dall’ex bomber della Ponte Preta. Bene anche il Cruzeiro, che davanti ai propri tifosi ha la meglio 2-1 sull’Atletico-PR: dopo il vantaggio del Furação firmato Guilherme, la Raposa reagisce e impatta il match con De Arrascaeta, andando a vincere nel finale grazie alla prima rete di Hernan Barcos, arrivato nel mercato dalla LDU.

Il Palmeiras vince lo scontro diretto contro l’Atletico-MG e lo aggancia al quinto posto: a San Paolo il Verdão va avanti in avvio con Moises e viene raggiunto a inizio ripresa da Luan, e dopo il 2-1 di Bruno Henrique è Chara a riequilibrare la gara. Nel finale, è sempre l’ex Palermo a risultare decisivo: il suo tiro da fuori area è imparabile per il portiere avversario, e regala al Palmeiras la sesta vittoria in stagione. Andres Rios, uno dei volti nuovi dell’ultimo mercato, fa respirare il Vasco Da Gama, che batte 1-0 il Gremio costringendo l’Imortal a rimanere in un’anonima metà classifica, mentre un gol di Rodolfo permette al disastrato Paraná di vincere lo scontro salvezza contro l’America-MG. Torna a vincere il Bahia, 4-1 nel clássico contro il Vitoria, travolto dai gol di Ze Rafael, Vinicius, Thiago Pagnussat e Gilberto. Il solito Pedro, con una doppietta, lancia il Fluminense sul campo dello Sport Recife (2-1), mentre tra Chapecoense e Santos termina 0-0.

In settimana è programma il quindicesimo turno: Fluminense – Palmeiras, Santos – Flamengo e Gremio – San Paolo i piatti forti.

Uruguay, parte male il Clausura del Peñarol. Vincono Nacional e Defensor

Il Clausura del Peñarol comincia come peggio non potrebbe: il Carbonero, privo di diversi titolari ancora in vacanza, si fa fermare in casa dal Racing, capace di strappare un punto molto pesante in ottica Sudamericana. Al Campeon del Siglo è comunque il Manya a partire forte, trovando il vantaggio in avvio grazie a Fernandez, ma col passare dei minuti il ritmo dei locali cala e così il Racing, alla prima sortita, cala il pareggio firmato Araujo.

Nel posticipo domenicale invece il Nacional non fallisce l’obiettivo: contro il Torque è partita vera, che la matricola in orbita Manchester City riprende due volte grazie alle reti di Sena e Brun, che impattano i due gol segnati da Aguiar e Barcia. A pochi minuti dalla fine però arriva la sfortunata autorete di Pais, che regala tre punti sudatissimi al Bolso. Buone indicazioni anche per il Torque: con questa attitudine, i punti salvezza arriveranno.

Vince e convince il Defensor, orfano del bomber Carneiro volato in Brasile al San Paolo. Le sue veci le fa, molto bene, German Rivero, autore di una doppietta nel 5-2 sul campo dell’Atenas. Di Rabunal, Cougo e Lopez le altre reti, inframezzate dalle segnature locali di Pintos e Rodales. River Plate e Rampla Juniors sono le altre squadre che escono con tre punti da questo primo turno. Pari, invece, tra Liverpool e Cerro e in Danubio – Progreso.

L’Universitario è in crisi: sconfitta a Huancayo per l’esordiente Cordova

 Non c’è pace per l’Universitario. Non è bastato cambiare comandante in panchina per raddrizzare una situazione che sembra terribilmente tragica. La Crema è è in crisi e Nicolas Cordova, suo malgrado, vi si trova in mezzo. Non poter fare mercato è un ostacolo non da poco, Troglio lo aveva capito e per questo motivo ha rescisso il contratto che lo legava al club. Nel post mondiale la musica non cambia: contro uno Sport Huancayo infarcito di riserve e in dieci per oltre un’ora, la U perde 2-1 e rimane invischiata nella lotta per non retrocedere. Sulle Ande è Gonzalez ad aprire le marcature contro la sua ex squadra, e dopo il provvisorio pareggio griffato Manicero, Marcio Valverde – l’idolo di Huancayo – si inventa una prodezza per regalare la vittoria ai suoi.

Nel frattempo, l’Alianza respira grazie a un 5-1 sul Comerciantes. A segno per la squadra di Bengoeche a vanno cinque giocatori diversi: da Cruzado a Fuentes, passando per Araujo, Quevedo e Hohberg, tutti partecipano all’abbuffata del Matute. I gol di Marcos Lopez ed Herrera regalano invece la vittoria allo Sporting Cristal nel big match contro il Melgar, arrivato a Lima senza diversi titolari. Vincono Binacional, Sport Rosario e Deportivo Municipal, in una giornata che ha visto due pareggi, entrambi per 1-1, in Sport Boys – UTC e Ayacucho – Union Comercio.

Guayaquil riparte alla grande, Barcelona e Emelec non steccano la prima

Il Clausura in Ecuador ricomincia con una novità: la LDU ha perso. Dopo l’ottimo semestre disputato nella prima parte di 2018, la Casa Blanca – complice anche la partenza di Barcos – cade 2-0 sul campo del terribile Delfin. Il Cétaceo, grazie ai gol di Riveros e Garcés, vince all’esordio e esce tra gli applausi dell’Estadio Jocay, dove ultimamente la gente aveva mugugnato un po’ per i risultati troppo altalenanti della squadra.

Così ad approfittarne sono le due rappresentanti di Guayaquil. L’Emelec non ha alcun problema a sbarazzarsi del Técnico Universitario, rullato dalla doppietta di Angulo e dalla rete nel recupero di Preciado, mentre i Toreros del Barcelona regolano 3-1 El Nacional. Protagonista della serata Arreaga, autore di una doppietta di pregevolissima fattura, corredata dal gol di Damian Kitu Diaz.