Recopa Sudamericana, gara d’ andata: l’ Atletico Mineiro espugna la Fortaleza di Lanus con Diego Tardelli

L' esultanza di Tardelli (globoesporte.com)
L’ esultanza di Tardelli (globoesporte.com)

Il goal numero 99 di Diego Tardelli con la maglia del Galo regala un successo importantissimo ai brasiliani allenati da Levir Culpi, che passano 1 a 0 alla Fortaleza di Lanus nel match d’ andata valido per aggiudicarsi la Recopa Sudamericana. L’ Atletico mette così in discesa la situazione, in vista del ritorno la prossima settimana all’ Estadio Mineirao di Belo Horizonte, proprio dove la Germania ha asfaltato la Selecao durante il Mondiale. Ed è esattamente ricordando quel 7 a 1 che i tifosi argentini hanno salutato i brasiliani arrivati da Belo Horizonte, con cori e striscioni di scherno piuttosto pesanti. Poco male per l’ Atletico però, che gioca un’ ottima partita e ottiene una vittoria prestigiosa, prima gioia in un secondo semestre del 2014 che dovrà essere assai più positivo rispetto al primo tortuoso periodo dell’ anno.

Bella cornice di pubblico all’ Estadio Nestor Diaz Perez di Buenos Aires, con buona rappresentanza anche di tifosi arrivati dal Minas Gerais. I padroni di casa schierano il classico 4-3-3 che tante soddisfazioni ha regalato a mister Guillermo Schelotto, presentando una difesa completamente rinnovata viste le partenze di due titolarissimi come Izquierdoz e Goltz, volati verso il Messico. In attacco il solito Tanque Silva con affiancato da Oscar Benitez e Lucas Melano. Novità anche nell’ Atletico Mineiro, dove fa il suo esordio il Mago Maicosuel; Ronaldinho titolare a centrocampo e in attacco un ispirato Diego Tardelli assieme ad Andrè, panchina per Jo.

Gli argentini sbeffeggiano i brasiliani
Gli argentini sbeffeggiano i brasiliani

La prima occasione degna di nota dopo soli 8 minuti è per Dinho che, imbeccato splendidamente dal terzino destro Marcos Rocha, tenta di scavalcare Marchesin con un pallonetto, ma il portiere argentino gli sbarra la strada. La risposta del Granate arriva immediatamente con Melano che serve Silva al limite dell’ area, ma il sinistro dell’ ex Boca esce di poco sopra la traversa. Il Lanus prende in mano le redini del gioco e fa suo il possesso palla, al 32′ ancora Silva ci prova di testa senza fortuna su una punizione calciata da Velazquez. Sul finire di tempo un calcio d’ angolo per gli argentini vede Melano sprecare il possibile vantaggio da pochi metri. Nell’ intervallo doppio cambio per Levir Culpi: dentro Jo e Guilherme al posto di Andrè e Ronaldinho, un pò spento. Mosse che si riveleranno parecchio azzeccate per il nuovo tecnico del Galo, infatti i suoi cominciano a macinare gioco e mettono in difficoltà gli argentini.

Ci prova da subito Jo (voglioso di riscatto dopo le critiche ricevute), Marchesin dice di no al bistrattato attaccante della Selecao e sulla respinta Guilherme spreca malamente. Al 65′ arriva però la rete che decide l’ incontro e il riscatto per Guilherme: Jo addomestica un pallone spalle alla porta, scarica su Guilherme che è bravissimo ad assistere perfettamente Tardelli, controllo col destro dentro l’ area e conclusione di sinistro a fil di palo del numero 9 brasiliano, che non lascia scampo a Marchesin e alla distratta retroguardia granata. E’ 1 a 0 per l’ Atletico Mineiro, gelata la Fortaleza. Il Lanus sbanda e rischia di capitolare per la seconda volta, non fosse per gli interventi di un Marchesin sempre provvidenziale. Nonostante gli ingressi di Lautaro Acosta e Alejandro Silva i ragazzi di Schelotto non creano pericoli rilevanti, mostrando una tenuta atletica ancora da perfezionare. Triplice fischio del paraguayano Antonio Arias, il primo round della Recopa va ai belohorizontini.

Levir Culpi, tecnico del Galo
Levir Culpi, tecnico del Galo

Impresa notevole quella dell’ Atletico, Levir Culpi (subentrato a Paulo Autuori ad Aprile scorso e che siede per la quarta volta sulla panchina alvinegra) è più che soddisfatto per la vittoria e parla della sostituzione di R10 a fine primo tempo: “a nessuno piace star fuori, specie in una finale, ma questo è un gruppo e faccio le scelte in base a ciò che reputo più giusto. In quel momento avevamo bisogno di forze fresche, il Lanus stava giocando meglio”. Chi ha più di un motivo per sorridere è ovviamente il match-winner Diego Tardelli, esperto attaccante classe ’85 giramondo, che ha vestito le maglie di Sao Paulo, Betis, PSV, Flamengo e persino quelle di Anzhi e Al Gharafa; è il suo 99esimo sigillo con la camisa alvinegra in 193 presenze e spera di fare cifra tonda il prima possibile: “se ho pensato a un modo particolare di festeggiare? no, ma qualcosa mi inventerò. Adesso sono molto felice per questo trionfo, ci sono grandi aspettative su di noi e dobbiamo pensare a prenderci questa coppa”. Gli argentini del Lanus si recheranno la prossima settimana a Belo Horizonte: ripetere la prestazione della Germania contro il Brasile è alquanto improbabile, ma la compagine di Schelotto non è squadra da arrendersi tanto facilmente. Prepariamoci ad una splendida gara di ritorno.

LANUS-ATLETICO MINEIRO 0-1

Estadio Nestor Diaz Perez – La Fortaleza – Lanus, Buenos Aires

Lanus: Marchesin, Velazquez, Araujo, Braghieri, Gomez, Somoza, Gonzalez, Ayala (65′ Ortiz), Benitez (77′ A. Silva), S. Silva, Melano (57′ Acosta). All. Barros Schelotto
Atletico Mineiro: Victor, Emerson Conceicao, Leonardo Silva, Marcos Rocha, Jemerson, Ronaldinho (46′ Guilherme), Pierre, Leandro Donizete, Diego Tardelli, Maicosuel, André (46′ Jo). All. Levir Culpi

Rete: Diego Tardelli al 65′
Arbitro: Arias (Paraguay)
Ammoniti: Velazquez, Gomez, Benitez; Emerson Conceicao, Jemerson, Pierre, Guilherme

 

  • Manuel

    Coppa ipotecata? probabile ma non devono sottovalutare il ritorno…e chissà non arrivi il miracolo(da simpatizzante ovviamente del cruzeiro)…

  • Manuel_7

    Buon Atletico Mineiro, vittoria meritata, Lanus volenteroso ma dietro andrebbero perfezionati i meccanismi difensivi, pesantissima la cessione di Goltz, l’anima della squadra, decisivo non solo come difensore ma anche come goleador nel triofo in Sudamericana, sempre temibile sui calci piazzati, adesso se ne incarica Ayala ma non è proprio la stessa cosa, sarà dura al ritorno.