Recopa Sudamericana atto primo: a Bogotá il River cerca risposte

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Santa Fe e River Plate si giocano il primo atto di Recopa Sudamericana nella notte italiana tra giovedì e sabato. Al Campín di Bogotá i Millonarios proveranno a fare il colpaccio dopo le prime uscite poco incoraggianti e la squadra – dopo la girandola di cambi dovuti al calciomercato – è attesa dal dare risposte alla tifoseria. Di contro, il Santa Fe di Gustavo Costas vuole continuare a regalare gioie ai suoi fan, attesi in massa allo stadio questa notte, in quella che sarà la ventitreesima finale della storia. La prima, giocata nel 1989, la vinse il Nacional di Montevideo sul Racing.

QUI SANTA FE – Portare per la prima volta la Recopa in Colombia. E’ questa la missione del Santa Fe 2016, che Gustavo Costas ha plasmato a sua immagine e somiglianza più di un anno fa. Nelle fila colombiane il mercato ha portato ben 12 rinforzi (l’attaccante Osorio, ex San Martín de San Juan, il più importante) al fronte di cessioni parecchio dolorose (due su tutte: Yerri Mina ed il venezuelano Seijas), ma lo spirito di gruppo è rimasto intatto nonostante le porte parecchio girevoli. Alla vigilia del match la formazione è già praticamente fatta, con un solo dubbio in mezzo alla difesa che riguarda l’impiego di uno tra Javi Lopez o il più rapido Tesillo. Davanti, assieme ad Osorio, ci sarà il venezuelano Juan Falcon, poco fortunato nella sua esperienza europea con il Metz. Il leader della squadra, il portiere Rufai Zapata, ha suonato la carica: “Giochiamo contro la squadra migliore del Sudamerica, ma sappiamo come fare per vincere. Con attenzione e concentrazione possiamo farcela“.

QUI RIVER PLATE – Che sarà di questo River, chi lo sa? Parafrasando un grande della musica italiana, gli aficionados della Banda si chiedono se il 2016 sarà come il 2015 per un River Plate che ha raggiunto il culmine vincendo la Copa Libertadores, per poi – piano piano – ridimensionarsi. Fisiologico, viste le cessioni (Barovero, Mercado, Vangioni e Pisculichi le ultime), ma l’orizzonte per la società di Rodolfo D’Onofrio pare non volersi ancora schiarire. Il mercato ha portato rinforzi molto interessanti, soprattutto nel reparto difensivo dove sono stati inseriti innesti del calibro di Moreira, Mina e Luciano Lollo, difensore goleador preso dal Racing.  Quest’ultimo non sarà della partita, mentre i primi due sì. Così come partirà dal primo minuto Andrés D’Alessandro; el Cabezón sembrava dover lasciare Nuñéz in questa sessione di mercato, ma un colloquio a toni serrati con Gallardo lo ha convinto (per ora) a restare. Gallardo, già. El Muñeco alla fine non ha lasciato il club – si parlava di lui come ct dell’Argentina – e ha rilanciato le ambizioni della squadra: “Ci sono molti volti nuovi, ma sono sicuro che torneremo quelli di due anni fa“. Uno dei fiori all’occhiello della campagna acquisti, Marcelo Larrondo, è out per infortunio. Davanti giocheranno Alario e Driussi, con Ignacio Fernandez e lo stesso D’Alessandro liberi di svariare alle loro spalle.

FORMAZIONI
Independiente Santa Fe: Robinson Zapata; Carlos Arboleda, Javier López o William Tesillo, Horacio Salaberry e Dairon Mosquera; Juan Roa, Yeison Gordillo, Omar Pérez e Jonathan Gómez; Juan Falcón e Humberto Osorio. DT: Gustavo Costas.
River Plate: Augusto Batalla; Jorge Moreira, Jonatan Maidana, Arturo Mina e Milton Casco; Andrés D’Alessandro, Leonardo Ponzio, Ignacio Fernández e Gonzalo Martínez; Lucas Alario e Sebastián Driussi. DT: Marcelo Gallardo.