Qualificazioni Russia 2018 – La Colombia vince e convince, prima sconfitta per l’Ecuador

(foto Vanexa Romero/El Tiempo)

(foto Vanexa Romero/El Tiempo)
(foto Vanexa Romero/El Tiempo)
L’Ecuador si è fermato a Barranquilla. Dopo quattro vittorie e un pareggio, la Tri conosce la sconfitta per la prima volta in questo girone di qualificazione ai mondiali. La vittoria della Colombia, come il punteggio lascia intendere, è più che meritata: l’unica soddisfazione, per gli uomini di Quinteros, è la rete di Arroyo nel finale, il primo gol messo a segno in Colombia da 43 anni a questa parte.

Dopo il faticoso trionfo in terra boliviana, la Colombia si presenta al calcio d’inizio con Bacca supportato da Cuadrado, James e Cardona; in difesa Zapata è accompagnato non dal Murillo interista, ma da quello del Pachuca; in mezzo spazio a Torres e Pérez, centrocampista dell’Atlético Nacional che fin da subito, dialogando agevolmente con i quattro giocatori offensivi, è tra i migliori in campo, aiutato anche da un Ecuador che fatica a restare compatto e a ripartire in velocità. Rispetto alla gara con il Paraguay Quinteros cambia tre pedine, ritrovando il terzino destro Paredes, dando fiducia dal primo minuto a Mena, incaricato di coadiuvare Enner Valencia, e preferendo Quiñónez ad Alex Bolaños nel ruolo di spalla di Noboa. Al mediano dell’Emelec, peraltro, si deve uno dei pochi tentativi degli ospiti di dare fastidio a Ospina, una conclusione dalla distanza che finisce sulla traversa: per il resto è un monologo dei cafeteros, già in vantaggio dopo quindici minuti quando il numero 10 del Real Madrid trova l’assist in verticale per Bacca, che si gira per eludere il controllo di Erazo e scaglia il pallone alle spalle di Domínguez. Il portiere della LDU Quito riesce, in un paio di occasioni, a evitare che i padroni di casa dilaghino: si va negli spogliatoi sull’1-0.

Passano appena due minuti della ripresa prima arrivi il logico e meritato 2-0: Cardona sulla sinistra si libera di Paredes e crossa al centro per Pérez, che festeggia il suo ventitreesimo compleanno segnando con una mossa da karateka. Venti minuti dopo arriva il sesto gol colombiano di questi giorni, il terzo firmato da Carlos Bacca. Mentre Pekerman si accontenta di regalare standing ovation ai suoi, inserendo Ramos, Moreno e Cuellar nei minuti finali, Quinteros prova a cambiare il corso degli eventi rispolverando Jaime Ayoví e riproponendo Arroyo: il giocatore del Club América riesce, se non altro, a rendere meno amara la sconfitta con un pregevole gol su calcio di punizione, qualcosa che mancava nelle qualificazioni sudamericane dal 6 settembre 2013 (Jefferson Farfán contro l’Uruguay).

TABELLINO

Colombia – Ospina; Arias, O.Murillo, Zapata, Díaz; Pérez (84′ Cuellar), Torres; Cuadrado (85′ Moreno), James, Cardona; Bacca (79′ Ramos). All.: Pekerman

Ecuador – Domínguez; Paredes, Achilier, Erazo, W. Ayoví; A. Valencia, Noboa (83′ Gaibor), Quiñónez, Montero (59′ Arroyo); Mena (75′ J. Ayoví), E. Valencia. All. Quinteros

Arbitro: Enrique Osses (Cile)

Reti: 15′, 67′ Bacca, 48′ Pérez, 90′ Arroyo

Ammoniti: 53′ A.Valencia, 61′ Cuadrado, 69′ Arroyo, 76′ E. Valencia, 81′ Quiñónez