Qualificazioni Russia 2018 – L’ Uruguay balza in testa, vincono Brasile e Perù. L’ Argentina si salva in Venezuela

Nella notte è andata in archivio anche l’ ottava giornata delle qualificazioni ai Mondiali di Russia 2018: l’ appuntamento con il nono turno è datato 3 ottobre. L’ Uruguay strapazza il Paraguay e si trova solo in vetta con 16 punti. Non c’ è storia al Centenario di Montevideo. Al 18′ Suarez mette dentro un pallone invitante per Cavani che anticipa tutti sul primo palo e con un destro al volo la infila nell’ angolino. Il Paraguay resiste fino al 42′, ma nel giro di tre minuti si ritrova sotto 3-0 prima dell’ intervallo: prima segna di testa Cebolla Rodriguez e poi Suarez su calcio di rigore gentilmente concesso dalla disastrosa difesa ospite. Al 54′ il poker lo serve ancora Cavani che con un colpo di testa ravvicinato sfrutta l’ ennesimo assist al bacio di Luis Suarez: finisce così 4 a 0, l’ Uruguay va primo in classifica mentre il Paraguay resta sesto con 12 punti.

Uruguay a valanga sul Paraguay
Uruguay a valanga sul Paraguay

Alle spalle dei Charruas troviamo Brasile e Argentina con 15 punti. I Verdeoro disputano una buona gara e battono a Manaus la Colombia, passando in vantaggio già al 3′ con un colpo di testa di Miranda su corner calciato da Neymar. I colombiani fanno poco in fase offensiva, ma riescono comunque ad impattare al 36′ grazie ad un’ autorete di Marquinhos sugli sviluppi di un calcio di punizione partito dal piede di James. Durante la prima frazione si fa notare anche Ospina, sempre molto attento sui tentativi di Neymar e Renato Augusto. Nella ripresa il match è equilibrato e sembra indirizzato verso il pareggio, ma al 75′ sale in cattedra Neymar che riceve palla in area da Coutinho e con un preciso diagonale realizza il 2 a 1 in favore del Brasile di Tite.

L’ Argentina invece strappa con fortuna il pari a Merida contro il Venezuela, recuperando due goal soltanto nel finale. La Vinotinto gioca molto bene e al 35′ passa avanti con un golazo all’ incrocio dei pali di Juanpi, classe ’94 del Malaga. In avvio di secondo tempo invece è l’ attaccante del Torino Martinez a siglare il raddoppio su assist di Rondon, illudendo un pubblico venezuelano completamente in estasi. Al 58′ però l’ Argentina torna a farsi sotto accorciando le distanze con Lucas Pratto, bravo a farsi a trovare pronto in area di rigore e beffare il portiere sul primo palo e, giunti ormai all’ 83′, arriva anche il 2 a 2 grazie ad un tocco ravvicinato di Otamendi su tiro dalla bandierina di Di Maria. L’ Argentina evita quindi una sconfitta pesante e lascia il Venezuela all’ ultimo posto con appena 2 punti.

Pratto festeggiato dai compagni

Terza sconfitta di fila per l’ Ecuador, che attualmente si trova a quota 13 punti assieme alla Colombia. La squadra di Quinteros viene battuta per 2 a 1 a Lima dal Perù, che sale così a 7 punti. La partita si sblocca al 19′, quando un tocco di mano di Achilier costringe Roldan ad assegnare il penalty al Perù: dal dischetto si presenta Cueva che con freddezza spiazza il portiere. Alla mezzora l’ Ecuador risponde su situazione di calcio da fermo: Bolanos fa partire una splendida traiettoria e proprio Achilier insacca il pallone nell’ angolino con un perentorio colpo di testa. Per assistere al goal della vittoria peruviana tuttavia bisogna attendere fino al 78′ quando Renato Tapia riesce a trovare il varco giusto per battere Dominguez e fare esplodere l’ Estadio Nacional.

Chiudiamo con lo 0 a 0 tra Cile e Bolivia, risultato che al momento terrebbe i bi-campioni della Copa America fuori dai Mondiali. La squadra di Pizzi è settima con 11 punti, mentre la Bolivia sale a quota 7 in compagnia del Perù. Nel primo tempo sono soltanto i miracoli di Quinonez a tenere a galla i boliviani, che faticano a contenere le folate degli attaccanti cileni. Nella ripresa però il Cile si mostra piuttosto stanco e anzi sono i boliviani a sfiorare il goal in due circostanze, ma in particolare uno splendido intervento di Toselli nega alla Verde la gioia del colpaccio.