Primera División – River buona la prima, deludente pareggio tra Newell’s e Boca, festeggia il Central

I compagni festeggiano Ponzio - autore del gol- fin  a quel momento fischiato dal pubblico. (foto: olé.com.ar)
I compagni festeggiano Ponzio – autore del gol- fino a quel momento fischiato dal pubblico. (foto: olé.com.ar)

Prosegue lo spezzatino della Primera División argentina: il River inaugura il nuovo torneo con una vittoria ai danni del Gimnasia, scialbo 0-0 tra Newell’s e Boca e importante successo esterno del Central sul campo del Quilmes. Nella notte tra lunedì e martedì si disputerà l’ultima partita del primo turno tra Belgrano e Lanús.

 

River sprecone, decide Ponzio – Vince il River…ma non convince del tutto. Nel finale, di fronte a una delle peggiori versioni del Gimnasia, rischia di gettare al vento il risicato vantaggio a causa di un eccesso di imprecisione e sufficienza al momento di concludere in porta. Il dominio dei Millonarios è evidente durante tutto l’incontro ma arrivati alla soglia dell’area di rigore i ragazzi di Ramón Díaz non hanno le idee chiare e mandano all’aria numerose occasioni. Lanzini – ispirato solo a tratti – dirige l’orchestra, ben protetto dalla mediana composta da Ponzio e Kranevitter, ma non riesce mai a essere concreto e decisivo. Nonostante il Gimnasia, sin dall’inizio, si difenda male e troppo basso e nonostante varie situazioni pericolose create, il River agguanta il vantaggio solo al 44° per merito di Ponzio che fa partire un destro improvviso dalla distanza che va a infilarsi all’angolino, trovando, a dir la verità, un Monetti poco reattivo. Nella ripresa, a match sbloccato, dovrebbe andare in scena la goleada del River ma, come già detto, la poca cattiveria sotto porta costringe il Monumental a soffrire fino al triplice fischio che arriva dopo quattro tiratissimi minuti di recupero. Il Gimnasia, pessimo, viene bocciato e rimandato. Un River discreto, invece, fa ben sperare e parte con il piede giusto in un campionato che lo necessita nelle vesti di attore protagonista.

Il rigore solare non concesso al NOB che poteva cambiare il match. (foto: olé.com.ar)
Il rigore solare non concesso al NOB che poteva cambiare il match. (foto: olé.com.ar)


NOB e Boca deludono le aspettative –
 Al Coloso del Parque di Rosario le aspettative sono altissime. Due delle grandi d’Argentina a confronto: il Newell’s campione del Final 2013 – e a un passo dalla conquista dello scorso Inicial – riceve un Boca desideroso di riscattare una pessima annata. La partita promette bene, è intensa e giocata a viso aperto. Il NOB mantiene per larghi tratti il possesso del pallone grazie a un ottimo Banega – al’esordio con la camiseta della Lepra – in cabina di regia ma la mancanza di una vera punta, che finalizzi le trame offensive dei rosarini, si fa sentire (Trezeguet va oramai per i trentasette). Il Boca, che accantona il 4-2-3-1 e schiera un più prudente 4-4-2, cerca di sterilizzare la manovra rivale e prova a ripartire in contropiede. Gigliotti per ben due volte ha tra i piedi la chance del vantaggio ma Guzmán prima (in maniera anche fortunosa) e Mateo poi gli negano la gioia del gol. Un Boca sornione, dunque, che sa di essere inferiore dal punto di vista del palleggio e che pertanto limita gli errori difensivi e si prepara a utilizzare l’arma più congeniale alle sue caratteristiche. Nel primo tempo le intenzioni delle due squadre rimangono potenza e non si trasformano in atto anche se bisogna segnalare un rigore nettissimo non concesso al Newell’s per fallo di Forlín su Maxi Rodriguez che avrebbe potuto cambiare le sorti del match. Nella ripresa calano i ritmi e le due formazioni sembrano accontentarsi del pareggio. Gli uomini di Berti diminuiscono la velocità del giro palla trovando, di conseguenza, ancora meno spazi rispetto alla prima frazione. Il Boca attacca meno e senza troppa convinzione. Gli Xeneizes sembrano averne di meno ma il gol divorato nei minuti di recupero grida ancora vendetta: Sánchez Miño salta un avversario sulla sinistra, serve a rimorchio il pibe Luciano Acosta il quale, invece di tirare, fa scorrere il pallone per Gago che stoppa, finta e calcia ma la sfera, deviata, termina a lato. 0-0 giusto a Rosario per un Newell’s contro Boca tutto fumo e niente arrosto.

Successo canalla Il Central si porta in vantaggio nel primo tempo con Encina, che di testa batte Peratta, per poi resistere all’arrembaggio del Quilmes e guadagnarsi così il primo successo esterno del torneo. Méndez il migliore in campo nel giorno del suo secondo debutto con los canallas. Il Cervecero meritava di più ma ha peccato in fase realizzativa.