Primera División – Estudiantes stop rischia la vetta, Quilmes verso la B

Il Pincha non allunga e ora rischia fortemente di essere scavalcato. (foto: olé.com.ar)
Il Pincha non allunga e ora rischia fortemente di essere scavalcato. (foto: olé.com.ar)

La Primera non conosce soste e, forse, a causa dei ritmi elevati e della stanchezza che avanza, il sabato pre-pasquale del fútbol argentino non passerà di certo alla storia. 0-0 è il risultato finale dello scontro al vertice tra Rosario Central ed Estudiantes (ora a rischio sorpasso) e tra due nobili che stanno vivendo un periodo opaco come San Lorenzo e Newell’s. Vittoria determinante per l’Olimpo in casa del Quilmes che sprofonda nuovamente negli abissi del descenso.

Rallenta il Pincha Una prova difensivamente solida – zero le occasioni concesse a las Canallas – non basta alla capolista Estudiantes per espugnare il Gigante de Arroyito. Le carenze offensive – bravo anche Caranta a sventare un uno contro uno di Carrillo e un colpo di testa di Desábato – non permettono al team di Pellegrino di allungare nuovamente sulle inseguitrici e di vivere una Pasqua tranquilla. Ora Colón, River Plate e Gimnasia LP scalpitano in attesa di poter scalare la vetta della Primera e piazzare la bandierina.

Quilmes e il miraggio salvezza – Un golazo del Tren Valencia sblocca un match alquanto tirato e regala il successo all’Olimpo nel Sur contro il Quilmes. Mentre i bahiensi sembrano aver dato l’accelerata decisiva verso la salvezza, la formazione di Caruso Lombardi cancella quanto di buono fatto contro il Vélez e mette un piede nella B Nacional.

Matos, così come il San Lorenzo, vorrebbe ma non può...la vetta s'allontana. (foto: olé.com.ar)
Matos, così come il San Lorenzo, vorrebbe ma non può…la vetta s’allontana. (foto: olé.com.ar)


No vittoria, no leader –
 Il Ciclón perde l’opportunità di avvicinarsi all’Estudiantes e rimane invischiato nel saliscendi di metà classifica. Bauza, inizialmente, adotta un massiccio turnover per poi schierare l’artiglieria pesante nella ripresa. Piatti, Correa e Mercier non danno la scossa sperata e l’ordine tattico del Newell’s contribuisce a neutralizzare le poche sortite offensive dell’ultimo campione d’Argentina.