Primera División – Il Colón sbanca Rosario e torna in vetta, Estudiantes-River e il Clásico finiscono in parità

I guerrieri del Colón, come li ha definiti il DT Osella. (foto: olé.com.ar)
I guerrieri del Colón, come li ha definiti il DT Osella. (foto: olé.com.ar)

La quattordicesima giornata del torneo Final offriva alcuni match altamente attraenti. Tra tutti Estudiantes-River, scontro diretto per il titolo, e il clásico Boca-San Lorenzo. Ebbene, i due incontri hanno deluso le attese e sono terminati con due pareggi a reti bianche. La sorpresa giunge da Rosario dove il Colón continua ad estrarre conigli dal cilindro: sconfitto anche il NOB e vetta riacciuffata. Infine, pirotecnico 2-3 ottenuto dal Central, in casa del Rafaela, che permette a las Canallas di alimentare il sogno di vincere il campionato.

Davide sconfigge un altro Golia – Affascinante il percorso del Sabalero. Ultimo e autore del peggior torneo della sua storia nello scorso Inicial, travolto da una crisi economica dirompente, abbattuto dalla penalizzazione di 6 punti inflittagli dalla FIFA per questioni di mercato e colpito da un esodo imponente di giocatori, ora, a cinque giornate dal termine del Final, si ritrova in testa al campionato (insieme all’Estudiantes) consapevole che un altro mese di sacrifici potrebbe portarlo alla gloria. Anche il Newell’s, padrone di casa e desideroso di riscattare i recenti fallimenti, non può nulla contro lo spirito di magia che avvolge il Colón. Al 30° della ripresa, Meli s’invola sulla destra e mette al centro un traversone teso, Alario si alza in cielo, impatta e la infila all’angolo. Gran gol e vittoria di cuore per un popolo di umili origini pescherecce che ora sogna di catturare il pesce grosso.

Chichizola, eroe di giornata per il Millo. (foto: olé.com.ar)
Chichizola, eroe di giornata per il Millo. (foto: olé.com.ar)


Chichizola salva il River –
Un rigore parato e un’uscita sensazionale nel finale bastano per eleggere MVP della sfida il sostituto di Barovero. Chichizola mantiene il River a un punto dai leader del torneo, negando la vittoria al Pincha in un match tirato in cui la paura di perdere, come previsto, ha prevalso. Nonostante qualche assenza importante (una su tutte quella di Verón) è l’Estudiantes a prendere l’iniziativa e a comandare. Il River si dimostra troppo timido riuscendo a rendersi pericoloso dalle parti di Rulli solo in una circostanza con Cavenaghi, bravo il portierino.
Insomma, uno 0-0 che lascia inalterata la situazione di classifica per le due squadre.

Il Central tenta il colpaccio – Il Rosario Central si muove nell’ombra. Nessuno ne parla ma lui è lì. A tre punti dal duo di testa, con la questione promedio già risolta e dunque con la testa sgombra da inutili pensieri. Abreu insacca il solito penal, Niell prosegue il suo momento d’oro e Ferrari archivia la pratica in contropiede. L’equilibrio del campionato argentino è disarmante. Ogni giornata spunta fuori un nuovo candidato al titolo. Occhio al Central che, invisibile, potrebbe inscenare il coup de théâtre finale.

Riquelme osserva l'imprendibile Correa, metafora di un Boca che ancora una volta vede sfumare le chances di titolo... (foto: olé.com.ar)
Riquelme osserva l’imprendibile Correa, metafora di un Boca che ancora una volta vede sfumare le chances di titolo… (foto: olé.com.ar)


Decadenza Boca, stanchezza Ciclón
L’autodeterioramento di un Boca che, privo di Gago e con un Riquelme oramai neanche a mezzo servizio, è totalmente incapace di armare un’azione offensiva e la stanchezza di un San Lorenzo impegnato su due fronti producono un pareggio senza reti tanto scontato quanto irritante. Orion è bravo a chiudere lo specchio della porta a Correa, di Erbes l’unico tiro – sbilenco tra l’altro – di marca boquense.
Alla formazione allenata da Edgardo Bauza il pari può andar bene dato che Estudiantes e Colón distano solo tre punti. Il Boca Juniors, invece, sta raccimolando delusioni in giro per l’Argentina e necesiterebbe di una rivoluzione. Vera, sentita e ben pianificata, non solo apparente.