Polemiche, botte e tante emozioni: finisce 1-1 il “clasíco paceño”

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Un tempo a testa, un gol a testa e, ovviamente, un punto a testa. Nella serata dei quattro “clasícos” (La Plata in Argentina, Porto Alegre in Brasile e Asuncion nel barrìo obréro) a La Paz va in scena il 165° derby paceño, che Bolivar e The Strongest impattano sull’1-1. Novanta minuti densi di emozioni e botte, cartellini, qualche rissa dentro e fuori dallo stadio e – per finire – un arbitraggio che verrà contestato per molti giorni ancora, soprattutto dal Tigre. Ad approfittare del pareggio dell’ “Hernando Siles” sono Blooming ed Oriente Petrolero, entrambe uscite vincitrici dai rispettivi incontri, che si avvicinano alla capolista Bolivar con un occhio dietro, dove The Strongest (in settimana impegnato in Libertadores contro la U de Chile) ha ancora due partite da recuperare.

ARBITRO PROTAGONISTA – Juan Nelio Garcia si ricorderà per molto tempo la serata di ieri. Contestato da entrambe le squadre in campo, l’arbitro del clasìco di La Paz avrà di che pensare nei prossimi giorni, quando entrambe le dirigenze incroceranno il tiro sparando a zero su di lui. Pur non meritandosi un linciaggio così netto (come non lo merita nessun arbitro al mondo) effettivamente il signor Garcia ne combina di tutti i colori; nonostante ciò, il pathos e il fascino del derby rimane immutato e – paradossalmente – l’1-1 che ne esce fuori è anche il risultato più giusto. Otto ammoniti, due espulsi e tante altre emozionisi susseguono ai 3600 di La Paz, dove il match si apre subito fortissimo perchè il 4-3-3 di Azkargorta è deciso a dare l’impronta giusta alla gara. Pronti, via, e Tenorio scalda le mani di Vaca con un bel destro da fuori, mentre poco dopo Callejon recupera palla sulla mediana e parte in volata verso la porta degli “atigrados“. Un bel rientro sul suo destro e palla a girare che sentenzia Vaca: 1-0 e palla al centro. Da qui iniziano i granchi presi dalla terna; il primo episodio controverso arriva a metà del primo tempo, quando Tenorio lanciato a rete viene steso in uscita da Vaca. Per Garcia è espulsione diretta, ma il guardalinee segnala che prima la punta del Bolivar aveva controllato di mano, quindi l’azione andava fermata. Preso dalla pazzia, Garcia ritira il rosso e sgancia un giallo ad entrambi, una cosa mai vista che sfiora i limiti dell’errore tecnico. Da qui si scatena una rissa furibonda, con le panchine che entrano in campo e a farne le spese è l’argentino Nestor Craviotto, tecnico di The Strongest. Nella ripresa sale la pressione del Tigre nonostante l’inferiorità numerica per un’espulsione (dubbia, ovviamente) di Nelvin Soliz, presto raggiunto da Carlos Tenorio.

FINALE DI FUOCO – Ad otto minuti dalla fine arriva un’altra scena epica. Durante un calcio d’angolo il centrale celeste Gutierrez crolla nella propria area di rigore stramazzando al suolo, ma sulla respinta The Strongest continua a giocare ed il cross preciso di Escobar pesca la testa di Rodrigo Ramallo, che impatta il derby. Altre polemiche ed immancabile rissa che sospende la gara, poi ripresa per essere portata a termine a nervi tesissimi. Il post partita è ancora peggio; mentre fuori le due tifoserie cercano il contatto, evitato dal nutrito schieramento di forze della polizia (circa tremila agenti), i due tecnici non le mandano a dire. “Quest’anno fanno di tutto per fermarci perchè hanno capito che siamo ancora più forti di prima” stiletta Azkargorta davanti alle telecamere di ESPN, prontamente rimbalzato dalle dichiarazioni di Craviotto “dall’altra parte sono abituati ad avere la tavola apparecchiata, ma noi ora dobbiamo pensare alla coppa, distrazione che loro non hanno“.

VALANGA D’ORIENTE – Nell’ultimo posticipo domenicale arriva la convincente vittoria dell’Oriente Petrolero, che tra le mura amiche travolge 4-0 il San José e si riavvicina alla vetta. Trascinati da un grande Saucedo, i “refineros” prendono le misure nella prima mezz’ora e poi si scatenato con due gol per tempo. Saucedo apre con un bell’assist per Carballo, poi raddoppia con un assolo personale. Nella ripresa sale in cattedra Yashmani Duk, punta classe 1988, bravo a chiudere i giochi conuna doppietta. Bene il Blooming, oggi seconda forza del campionato, bravo a sbarazzarsi a domicilio dell’Universitario; a Sucre la doppietta dell’argentino Almiron apre i conti, poi Vaca triplica il vantaggio a fine primo tempo, prima dell’inutile rigore trasformato da Palavicini. Una rete di Andaveris regala tre punti allo Jorge Wilstermann: gli “aviadores” battono lo Sport Boys e salgono al quinto posto inanellando il secondo successo di fila. Stesso risultato, e tre punti in cassa, per il Real Potosì, che regola il Petrolero de Yacuiba con un gol di Sanchez. Infine, la U de Pando centra il secondo successo del 2015 con il 2-0 al Nacional di Potosì. A risolvere la contesa ci pensano Taborga e Paulo Henrique.

CLASSIFICA

1 9 6 2 1 17 7 +10 20 DLWWW
2 Posizione precedente: 3 9 4 4 1 13 6 +7 16 WLWWD
3 Posizione precedente: 4 9 4 3 2 22 12 +10 15 WWLWD
4 Posizione precedente: 2 7 4 3 0 16 8 +8 15 DWWWD
5 Posizione precedente: 6 9 3 5 1 7 5 +2 14 WWDWL
6 Posizione precedente: 8 8 3 2 3 8 9 -1 11 WWLWD
7 Posizione precedente: 5 8 3 2 3 14 13 +1 11 LLLWD
8 Posizione precedente: 7 7 2 4 1 7 4 +3 10 LDDWD
9 Posizione precedente: 10 9 2 3 4 9 23 -14 9 WDDLW
10 Posizione precedente: 9 9 2 2 5 9 15 -6 8 LLWLL
11 9 0 4 5 10 16 -6 4 LLLLD
12 9 1 0 8 5 19 -14 3 LWLLL