Perù – Universitario sprecone, la lotta al titolo è aperta

La riscossa delle ultime: prime della classe tutte stoppate

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In coda preziosa vittoria dell’Ayacucho

Dal nostro inviato speciale a Lima, Davide Bozzano 

Neanche il tempo di incensare ed esaltare lo straordinario Clausura dello Sport Huancayo, giunto in vetta dopo il clamoroso 5-3 (ma si era 5-1 dopo un’ora…) inflitto ai campioni in carica e strafavoriti dello Sporting Cristal, che già ci si rituffa in questo incandescente finale di di stagione. Turno di campionato alquanto interlocutorio e caratterizzato dai risultati negativi delle migliori: delle prime otto, infatti, solo l’Universidad César Vallejo torna a casa con i tre punti.

Cienciano – Universidad César Vallejo 0-1

Comincia male l’avventura di Cominges sulla panchina del Cienciano. Chiamato a risollevare le sorti di una squadra in piena zona retrocessione (per colpa anche dei 6 punti di penalizzazione inflitti per il ritardo dei pagamenti dei giocatori), il neotecnico non riesce a far meglio dell’italiano Maltese e l’”equipo imperial” inanella la terza sconfitta nelle ultime quattro partite. Ad espugnare il sempre ostico campo di Cusco (situato, ricordiamo, a 3.600 metri circa d’altezza) è un autentico capolavoro di Benìtez. Ben servito in area al 69’ dal neo entrato Chàvez, il 18enne attaccante ospite si esibisce nel pezzo forte che fu di Zidane, la “ruleta”, con tanto di diagonale vincente ai danni del portiere argentino Morales.

Alianza Atlético – Leòn de Huànuco 1-0

A Sullana va in scena un vero e proprio “derby della paura” fra due squadre coinvolte in piena lotta per non retrocedere. Nel primo tempo il timore di perdere regna sovrano e paralizza la manovra delle due compagini, più preoccupate a distruggere il gioco altrui che a costruire il proprio. Il primo tempo si rivela così scialbo ed opaco, con poche azioni degne di nota e tanta confusione in campo. Migliora un po’ lo spettacolo nella ripresa, per merito soprattutto della rete di Aponzà che regala un finale maggiormente brioso e combattuto. A decidere il match (ed inguaiare la compagine del “profesor” Garcìa sempre più nei bassifondi di classifica) è il centrocampista colombiano al 67’, bravo da pochi passi ad approfittare di una maldestra respinta del portiere Azurìn sulla non trascendentale conclusione da fuoriarea da parte di Bazàn.

Sporting Cristal – Real Garcilaso 0-0

Nello scontro diretto in vetta le due compagini “giocano” per le rivali Sport Huancayo ed Universitario, impattando a reti inviolate e rallentando così la propria corsa verso il Clausura. Si dice spesso che per giocare bene… bisogna essere in due ed al Gallardo de Lima si assiste ad un match gradevole e vivace, complice anche l’atteggiamento di un Real Garcilaso che decide di giocarsela a viso aperto fin dalle prime battute di gioco anziché chiudersi a “riccio” a protezione di Carranza. Sia chiaro, sono i padroni a mantenere sempre un certo predominio territoriale, che nel primo tempo si rivela però sterile tanto che le due compagini creano lo stesso numero di palle – gol, due per parte (Avila e Revoredo da una parte, Carando e Ramùa dall’altra). Nella ripresa, i ragazzi di Ahmed provano a mettere sotto pressione la retroguardia rivale, che rischia qualcosa soltanto sui calci piazzati dello specialista Lobatòn, in entrambi i casi neutralizzati dall’attento estremo argentino.

Melgar – Deportivo Municipal 0-0

Non approfitta dello scontro diretto fra Cristal e Garcilaso il Melgar, fermato in casa sullo 0-0 da un “Muni” alla ricerca di punti in ottica zona coppe. I rossoneri cerca in tutti i modi la vittoria, ma vengono sempre stoppati dall’attenta difesa limena, nel primo tempo salvata dalla traversa sulla conclusione dalla lunga distanza di Hinostrosa e sul proseguo dell’azione dall’evidente posizione di fuorigioco di Zùniga. Nella ripresa, “los arequipenos” cingono d’assedio il “fortino” messo su dagli ospiti soprattutto a partire dal 58’, quando rimangono in inferiorità numerica in seguito al doppio giallo in appena due minuti da parte di un ingenuo Garcìa. Arias e Cuesta si “divorano” due ghiotte occasioni e nel finale i padroni di casa rischiano la beffa sul contropiede di Bulos, neutralizzato in extremis dalla difesa rivale.

Uniòn Comercio – Sport Huancayo 2-0

Tornano al successo “los comerciantes” dopo un’astinenza che durava dal 30 settembre scorso (3 pareggi e 4 sconfitte) e lo fanno bloccando la corsa in vetta del lanciatissimo Sport Huancayo. Dopo un primo tempo anonimo e da dimenticare, alla luce dei risultati positivi provenienti dagli altri campi, ci si attende una maggior aggressività ed intraprendenza da parte degli andini, invece sono a sorpresa i padroni di casa a rendersi pericolosi con tambureggianti manovre offensive. Al 50’ Pajoy sfiora il palo da favorevole posizione poi, tre minuti più tardi, veste i panni del suggeritore servendo bene in area l’accorrente Velarde, sul cui cross basso dalla destra Sànchez manca da pochi passi per un niente l’impatto vincente in scivolata. Al 56’ è nuovamente Velarde a trovarsi solo davanti a Pinto, ma viene neutralizzato dalla tempestiva chiusura di un difensore proprio quando si trova al momento di concludere a rete. Con il bomber Meza Cuadra inizialmente a riposo ed il colombiano Pera ben controllato dalla retroguardia locale, sono pochi i palloni giocabili per gli avanti gialloverdi, che si vedono soltanto con alcune sporadiche azioni in contropiede. Al 66’ l’Uniòn sblocca il risultato con il suo attaccante più pericoloso, Pajov, preciso e freddo nel trasformare un calcio di rigore decretato per un fallo di Pinto sullo stesso colombiano. Al 91’ è il neo entrato uruguagio Lalinde a chiudere i conti ribadendo in rete una sua prima conclusione di testa (angolo calciato dalla destra) respinta dal portiere rivale.

Ayacucho – Juan Aurich 2-1

Terza vittoria nelle ultime quattro partite per il rinato Ayacucho. Quasi spacciato alcune settimane fa con una distanza di ben 7 punti dalla zona salvezza, i ragazzi allenati dal tecnico colombiano Ospina inanellano un “filotto” di risultati positivi che rilancia clamorosamente le ambizioni degli andini. I padroni di casa passano in vantaggio al 26’ su una grave disattenzione di Gallese. Trovati all’altezza del limite dell’area con la palla fra i piedi, infatti, il portiere della nazionale si “addormenta” incredibilmente favorendo così l’intervento di Fernando Oliveira. L’attaccante brasiliano riesce a servire in qualche modo l’accorrente Chàvez, il cui rasoterra non da scampo alla retroguardia ospite. Subito il pareggio al 43’ ad opera dell’argentino Pacheco, i locali trovano la forza di reagire e nella ripresa è Colàn al 67’ a regalare ai compagni i tre preziosissimi punti.

U.T.C. Cajamarca – Universidad San Martìn 1-1

Importantissimo pareggio in chiave – salvezza per “los santos”, che a Cajamarca ottengono l’1-1 finale addirittura al 99’. In pratica si decide tutto nel finale. All’87’ è l’ex di turno Salazar a portare in vantaggio i locali e l’incontro sembra chiudersi qui. L’acceso “scambio di vedute” (eufemismo…) fra Rossel e Ramìrez comporta l’espulsione per entrambi al 94’ ed un ulteriore prolungamento del match e proprio all’ultimo assalto l’argentino Velasco trova il guizzo vincente.

Universitario Lima – Sport Loreto 0-0

Il sodalizio dell’Ate non approfitta di un turno di campionato clamorosamente a suo favore (delle prime otto in classifica vince solo il César Vallejo) e scivola maldestramente sulla classica buccia di banana nel frangente rappresentata dal combattivo Sport Loreto. “Los merengues” hanno però poco di cui rammaricarsi in quanto sfoderano una prestazione scialba e praticamente inconsistente in attacco. Per onestà di cronaca bisogna dire che ai punti meriterebbe decisamente la vittoria la compagine amazzone, come testimoniano le ben quattro palle – gol avute a disposizione nel solo primo tempo e praticamente sempre con la porta praticamente spalancata all’attaccante di turno. Per fortuna di Polo e compagni, Mayora (entrato al 12’ per l’infortunato Cruzado) si fa neutralizzare per ben tre volte da Carvallo, bravo anche a dire di no al tentativo dell’argentino Gonzàlez. La “U” si vede solo negli ultimi dieci minuti di gioco quando si ritrova a sfruttare la superiorità numerica in seguito all’espulsione di Rossel per doppia ammonizione e va vicino al gol con Ruidìaz, il cui colpo di testa viene deviato in tuffo dall’attento Rivera. Troppo poco per le ambizioni di una squadra, quella limena, che punta senza mezze parole al titolo Clausura (e quindi indirettamente a quello nazionale).

CLASSIFICA – Melgar e Sporting Cristal 25; Universitario e Sport Huancayo 24; Real Garcilaso 23; UTC, San Martin e Cesar Vallejo 20; Juan Aurich 18; Ayacucho, Union Comercio e Deportivo Municipal 15; Sport Loreto, Cienciano ed Alianza Atletico 13; Alianza Lima e Léon de Huanuco 12.