PERU’ – Turno agevole per le grandi, cade solo lo Sporting Cristal

Il “Muni” stoppa le ambizioni del Melgar (2-0)

SAN MARTIN SUPER: TRE SBERLE AL CRISTAL

Bene Alianza, Universitario e Leòn de Huànuco

IMG

(DAVIDE BOZZANO) – San Martìn sempre più protagonista, Cristal con la testa alla Libertadores, Alianza in crescita, Melgar rimandato. Questi i verdetti dell’ultimo week end inerenti alla Coppa Inca dove, eccezion fatta per il girone B dominato dal César Vallejo, tutto probabilmente si deciderà nei turni conclusivi. Un torneo, quello che precede l’Apertura, come l’anno scorso affrontato dalle “big” con il freno a mano tirato, in seguito ad impegni di coppa, preparazione mirata al proseguo della stagione e ad una rosa ancora da perfezionare in qualche reparto. Un dato è certo: la Coppa Inca è un “vestito” fatto su misura per il San Martìn, perfettamente a suo agio in manifestazioni brevi come questa. Un anno fa si arrampicò fino alla finale (persa in maniera alquanto rocambolesca contro l’Alianza) ed ora è li a soffiare sul collo (-2) del forte Cristal, sicuramente favorito a ranghi completi, ma spesso in campo con la squadra B per preparare al meglio la massima coppa continentale. Ed allora per il team del tecnico argentino Dìaz potrebbe essere l’occasione per concedere il bis (e magari stavolta con più fortuna in finale…) e, soprattutto, porre le basi per un Apertura e Clausura che possa regalare maggiori soddisfazioni ai propri tifosi di quanto offerto nella scorsa travagliata stagione, con tanto di zona retrocessione per lunghi tratti accarezzata.

Girone A

Si avvicina alla vetta (-2) la rivelazione Universidad San Martìn, vittorioso in uno dei tanti “clasicos” limeni nello scontro diretto contro un distratto Sporting Cristal. La compagine celeste scende infatti sul campo del Callao con la testa all’imminente sfida di Coppa Libertadores, ricevendo così una sonora lezione al cospetto dello scatenato team allenato dal tecnico argentino Dìaz (3-0). A spianare la strada ai padroni di casa è l’autorete al 21’ di Urquiaga che, nel tentativo di anticipare Velasco in area sul cross dalla sinistra di Manà, colpisce maldestramente la sfera con il petto mettendo così fuori causa Araùjo.”Los santos” insistono ed in pieno recupero di primo tempo (46’) raddoppiano con Velasco, più lesto di tutti nel recuperare una palla vagante quasi all’altezza dell’area piccola ed a concludere in rete. Nella ripresa c’è gloria per un altro argentino, il neo entrato Carabajal (fuori Manè), che dopo appena tre minuti trascorsi dal suo ingresso in campo (63’) approfitta di una clamorosa uscita a vuoto del numero uno rivale per calare il tris di testa su traversone dalla destra di Hohberg. Pereyra inconcludente, Manicero poco lucido e quasi mai nel vivo della manovra: da loro il tecnico Ahmed si sarebbe aspettato certamente di più, tenendo conto dei tanti rincalzi schierati per preservare i titolari in vista, come detto, della coppa continentale.

Seconda vittoria stagionale per il Deportivo Municipal, che dopo un digiuno di ben 15 anni (agosto del 2000, rete di Mafla) torna al successo contro il Melgar. Il 2-0 finale permette alla compagine neopromossa una decisa boccata d’ossigeno ed una vigorosa inizione di fiducia in vista della prossima Apertura, mentre inguaia i vice campioni nazionali dello Juan Aurich, sempre più ultimi e quindi a rischio penalizzazione (-3) nel torneo successivo. Il “Muni” sfrutta al massimo la partenza a razzo dei primi dieci minuti, condizionati dall’atteggiamento sbagliato dell’incostante sodalizio rossonero (terza sconfitta stagionale) e da due gol ottenuti in maniera alquanto rocambolesca. Al 6’ è il difensore ospite Nelinho Quina a spianare la strada ad Olcese e compagni superando clamorosamente il proprio portiere con una conclusione da… navigato bomber su un cross basso dalla sinistra nel tentativo di anticipare un avversario, mentre cinque minuti più tardi è Ismodes a raddoppiare con un tocco sottoporta un po’ maldestro (ma efficace…) su un preciso traversone stavolta effettuato dalla parte opposta Gutièrrez. Nella ripresa “los arequipenos” provano ad aumentare la pressione offensiva sui padroni di casa, bravi dal canto loro a concedere poco o nulla a Ruidìaz, Zùniga e Minzùn Quina.

Nel terzo match del girone arriva il secondo pari stagionale per il Juan Aurich, che non sa vincere e con l’1-1 maturato contro un buon Cienciano continua a navigare in ultima posizione. Distratto dalle fatiche di coppa, l’Aurich subisce lo svantaggio alla mezz’ora del primo tempo per mano di Tajima, ma nella ripresa impatta la contesa con un bel gol del panamense Tejada, personaggio tanto decisivo quanto controverso.

Girone B

Quarta sconfitta nelle ultime cinque partite per l’U.T.C. Cajamarca, superato in casa da un pimpante e volitivo Leòn de Huànuco per 3-1. Il quarto gol stagionale di Rossel (diagonale vincente al 23’ dopo un veloce contropiede) illude inizialmente la compagine crema, ma gli andini non demordono e sfruttano il lato debole dei padroni di casa, il sinistro, per affondare e ribaltare le sorti dell’incontro in appena sette minuti. Le prime due reti degli ospiti, infatti, sono una la fotocopia dell’altra: cross dalla destra e testata vincente di Giusti al 28’ e Quinònez al 35’. Nel primo caso, però, c’è la complicità dell’indecisione del portiere di casa Begazo, uscito letteralmente a vuoto favorendo così l’intervento dell’attaccante argentino. Nella ripresa, i ragazzi del “nocchiero” paraguaiano Chilavert mettono il risultato al sicuro con una fulminea azione di rimessa del numero diciannove colombiano, con tanto di dribbling al numero uno rivale proteso in disperata uscita.

Terza vittoria su sei uscite per il Real Garcilaso, letale tra le mura amiche del “Garcilaso de la Vega“. L’ultima vittima delle alture di Cuzco è il Cesar Vallejo, al primo inopinato stop, liquidato in meno di cinquanta minuti dalle reti di Lojas, Ramua (su calcio di rigore) ed Ortiz. Inutile la rete, tardiva, di Chavez al 90°, dopo che la compagine ospite era anche rimasta in dieci per l’espulsione di Millan a metà ripresa.

Tre punti rotondi e meritati anche per l’Universitario, che in uno dei posticipi si sbarazza senza problemi dell’Alianza Atletico. La gara si mette subito bene per la crema, in vantaggio al secondo minuto con l’uruguagio Quinones. Il resto è accademia, dato che gli ospiti in campo non scendono nemmeno. Gutierrez raddoppia al 63°, poi Flores – nel finale – chiude la contesa.

Girone C

Convincente prestazione dell’Alianza Lima sui sempre difficili ed ostici campi nelle alture andine. I biancoblu (nell’occasione con la nuova maglia da trasferta a strisce verticali grigioverde) s’impongono infatti in casa dell’Ayacucho F.C. per 3-1 al termine di un match dominato ed affrontato con il giusto piglio tecnico – caratteriale. Una gara accorta quella del team di Sanguinetti, capace di giocare con la giusta umiltà ed attenzione e di sfruttare cinicamente le indecisioni della retroguardia locale. AL 32’ Noronha si fa perdonare il clamoroso errore sottoporta di una settimana fa, portando in vantaggio “los intimos” superando il portiere in uscita dopo una bella triangolazione con un compagno, mentre al 44’ è Costa a raddoppiare da pochi passi in seguito ad un’azione cominciata con un intelligente colpo di tacco in area da parte dello scatenato Noronha. I padroni di casa accusano il colpo e sbandano nuovamente in apertura di ripresa (50’) quando, ormai tutti protesi in avanti alla ricerca della rete del possibile 1-2, prestano il fianco al contropiede limeno. Nell’occasione è il talentuoso Cueva ad incunearsi al limite dell’area rivale ed a superare il portiere paraguaiano Villasanti con una deliziosa conclusione a giro in stile Del Piero. Per gli andini è il colpo del definitivo k.o., anche se sette minuti più tardi il centrocampista Colàn, giunto già al quarto centro in coppa, prova a riaprire l’incontro con la complicità di un incerto e distratto Forsyth (gol da quasi 40 metri con comico intervento del numero uno ospite).

In vetta continua la fuga solitaria dello Sport Huancayo, ancora a punteggio pieno. Contro il derelitto Sport Loreto (ancora fermo al palo a quota 0), nonostante il fattore campo e relativi vantaggi legati all’altura delle Ande, Chàvez e compagni sudano però le proverbiali sette camicie per sfondare il bunker messo su dalla matricola amazzone, costretta a capitolare soltanto negli ultimi venti minuti (71’) grazie ad una rete di Meza Cuadra, la quinta stagionale.

CLASSIFICA GRUPPO A

1 6 4 0 2 12 8 +4 12 LWWLW
2 6 3 1 2 7 3 +4 10 DWLWL
3 Posizione precedente: 4 6 3 1 2 6 3 +3 10 WLWLD
4 Posizione precedente: 3 6 3 0 3 7 9 -2 9 LWWLW
5 6 2 2 2 5 9 -4 8 WLWDD
6 6 0 2 4 5 10 -5 2 DLLLD

CLASSIFICA GRUPPO B

1 6 5 0 1 16 7 +9 15 LWWWW
2 6 3 1 2 9 7 +2 10 WLDWW
3 6 3 1 2 8 6 +2 10 WWDLW
4 Posizione precedente: 5 6 3 0 3 7 8 -1 9 WLLWL
5 Posizione precedente: 4 6 2 0 4 6 11 -5 6 LLWLL
6 6 1 0 5 6 13 -7 3 LWLLL

CLASSIFICA GRUPPO C

1 5 5 0 0 9 3 +6 15 WWWWW
2 Posizione precedente: 3 5 3 1 1 8 4 +4 10 WWDWL
3 Posizione precedente: 2 4 2 1 1 8 5 +3 7 LDWW
4 5 1 0 4 8 12 -4 3 LLWLL
5 5 0 0 5 3 12 -9 0 LLLLL